Bruntino si appresta alla tradizionale festa di San Mauro che si celebra oggi, venerdì 15 gennaio e preparata in queste serate da motivi di riflessione scritti da don Ernesto Vavassori, insegnante presso i Licei dell’Opera Sant’ Alessandro. Un appuntamento, quello di San Mauro, particolarmente sentito per cittadini della frazione di Villa d’Almè. Il santuario, ben visibile sulle balze collinari, ogni anno a metà gennaio richiama numerosi pellegrini anche dai paesi vicini.  Qualche anno fa, per l’occasione, era intervenuto anche il vescovo monsignor Francesco Beschi che aveva guidato la processione dalla chiesa parrocchiale al santuario.

Ma quest’anno, con il Covid, le pratiche devozionali subiranno una limitazione non da poco. Infatti, il bacio alla reliquia del santo, appuntamento tra i più partecipati in circostanze normali per garantirsi una preziosa intercessione contro i mali delle ossa e del nervo sciatico, in tempo di pandemia viene sospeso. “A causa della difficile situazioneprecisa il parroco di Bruntino, don Fabio Carminatila nostra festa deve adattarsi alle indicazioni per evitare il contagio legato. Quindi sono stati introdotti di alcuni cambiamenti rispetto al tradizionale programma”.

Nell’ordine:

  • Le celebrazioni di San Mauro (7, 8.30, 10.30, 14, 15.30, 17, 18.30) si svolgeranno tutte in chiesa parrocchiale dove verrà esposta la statua del santo.
  • In chiesa è consentito l’ingresso solo a 86 persone nel rispetto delle normative fissate in questi mesi.
  • Non sarà possibile il bacio della reliquia e le benedizioni si terranno solo nel momento finale delle Sante Messe.
  • La chiesa di San Mauro sarà aperta solo dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.30 esclusivamente per la preghiera personale.

La particolare difficoltà che stiamo vivendo da diversi mesi – prosegue il parroco – continua a porci tanti interrogativi, tiene vive nel cuore preoccupazioni e ansie, ci costringe, a volte, ad affrontare esperienze portatrici di dolore. Quest’anno il nostro guardare a San Mauro, in questo tempo di prova, quando ancora siamo “nella tempesta, vuole essere nel segno della speranza: quella affidabile che ci è regalata dall’annuncio del Vangelo”.

Dunque una festa di San Mauro a Bruntino sottotono, dove gli assembramenti consueti, saranno vietati. Resta comunque salda nella frazione la devozione anche se la storia dell’arrivo di San Mauro a Bruntino è ancora avvolta da un alone di mistero. L’episodio che lo rese celebre nella storia dell’ascetica cristiana riguarda la sua illimitata obbedienza. Nei «Dialoghi» di San Gregorio Magno, si racconta che un fanciullo di nome Placido, che rischiava di annegare in un lago, fosse stato tratto in salvo da San Mauro che riuscì, miracolosamente, a camminare sulle acque mosso da un «ordine» perentorio di San Benedetto.

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Autore

Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

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