I carabinieri della Tenenza di Seriate hanno denunciato un uomo che lavorava in nero un negozio di telefonia a Orio al Serio. L’uomo era infatti in Naspi e percepiva quindi regolarmente l’indennità di disoccupazione. Denunciato anche il suo datore di lavoro.

I militari hanno scoperto la truffa ai danni dell’Inps dopo averlo identificato nel negozio di telefonica nel centro commerciale. L’uomo, che aveva perso il lavoro a causa della chiusura di un altro punto vendita della stessa catena in provincia di Milano, era in Naspi da febbraio. In totale, gli stipendi illegittimamente saldati ammontano a 18mila e 563euro. Somma che è stata sottoposta a sequestro preventivo.

Oltre al 40enne è stato denunciato anche il suo datore di lavoro. Lui e la società hanno ricevuto una sanzione amministrativa per aver occupato un lavoratore in nero e per averlo retribuito in contanti. Le sanzioni ammontano in totale a 22mila e 700 euro. Il lavoratore e il datore di lavoro sono inoltre accusati di concorso di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

I carabinieri dei competenti Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro hanno controllato altri 12 punti vendita riconducibili alla stessa società. I negozi si trovano nelle province di Roma, Milano, Parma, Rimini, Pavia, Brescia, Pescara, Reggio Emilia e Grosseto. Al termine delle operazioni, i Carabinieri hanno sottoposto a sequestro materiale informatico e documentale ritenuto utile a ulteriori indagini.

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