Nella giornata di venerdì, 5 febbraio 2021, i Carabinieri di Bergamo hanno arrestato un ragazzo di 22 anni. Insoddisfatto dell’udienza in seguito al suo arresto, si è recato in tribunale con due bottiglie di vetro. L’accusa è quella di minaccia e porto di oggetti atti ad offendere.

Tutto è iniziato nella giornata di giovedì 4 febbraio. I Carabinieri avevano arrestato il 22enne, originario del Gambia, in Italia senza fissa dimora e con precedenti a suo carico, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. All’esito della direttissima, celebratasi venerdì mattina, era stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Bergamo.

Il giovane, insoddisfatto dell’esito dell’udienza e quindi della misura afflittagli, al termine della stessa (svolta in videoconferenza a causa del Covid), si è diretto nei pressi del Tribunale di Bergamo.

La sua intenzione era quella di entrare nella sede giudiziaria per discutere con il Giudice l’esito. Gli addetti alla vigilanza hanno fermato il giovane, e quest’ultimo ha iniziato a minacciarli.

All’arrivo dei carabinieri il giovane ha estratto dalla felpa due bottiglie di birra vuote, agitandole nei confronti dei presenti. I Carabinieri lo hanno prima bloccato e poi condotto in caserma dove, all’esito di successivi accertamenti, è stato nuovamente arrestato in attesa del giudizio direttissimo. Questa volta l’accusa è quella di minaccia e porto di oggetti atti ad offendere.

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