In un tempo di guerra ecco l’annuncio di una pace che ha calamitato l’attenzione dei media nel week end appena trascorso.

Infatti, domenica 22 maggio, «dopo quattro anni di silenzio» e in un messaggio congiunto postato su Instagram, Fedez e J-Ax hanno dichiarato di essere tornati nuovamente amici. Dunque pace tra Fedex e J-Ax. Tra le motivazioni della ricucitura dei rapporti c’è anche una iniziativa benefica presentata ufficialmente questa mattina a Milano presso Palazzo Reale.

Come Socialbg siamo tra gli ufficiali organi stampa invitati a questa conferenza stampa che avrà come titolo LOVE MI e che vedrà la partecipazione, oltre che di Fedez, anche di Tommaso Sacchi (Assessore alla cultura), Antonia Madella Noja (segretario generale TOG), Clemente Zard (Vivo Concerti).

A moderare l’evento ci sarà Enrico Galletti di RTL 102.5 e l’orario di inizio sarà alle ore 12:30.

Diventati padri e con qualche capello bianco in più, i due artisti sono quindi tornati ad abbracciarsi pubblicamente e se un abbraccio vuol dire, come affermava Paulo Coelho che “Tu non sei una minaccia. Non ho paura di starti così vicino. Posso rilassarmi, sentirmi a casa. Sono protetto, e qualcuno mi comprende” allora si può immaginare come LOVE MI sarà una progettualità con dentro questo movimento di amore che porta ad aspirare all’inclusione.

La stessa FONDAZIONE FEDEZ E.T.S, è, per esplicita e dichiarata intenzione del suo fondatore, la naturale evoluzione della responsabilità sociale dimostrata da Fedez nelle molte azioni concrete di lui messe in atto in prima persona nelle emergenze che il nostro Paese ha dovuto affrontare in questi ultimi difficilissimi mesi.

La stessa presenza all’evento della signora Noja si spiega con il fatto che il primo progetto che ha già ricevuto supporto dalla FONDAZIONE è stato proprio a favore della riabilitazione dei bambini affetti da patologie neurologiche complesse portato avanti da Fondazione Together To Go Onlus (TOG) che sta costruendo un nuovo centro a Milano.

Ecco quindi, che anche nella riappacificazione di ieri, emerge come la sensibilità dei due artisti possa essere vista come un passo di consapevolezza caratterizzato dal fatto che la tanto attesa ripartenza non può essere vista soltanto come un mero e banale ritorno al “prima” fatto di tutela di interessi personali e privati, ma la creazione di “un poi” che si traduca in un nuovo significato del senso del “noi”.

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Autore

Alessandro Grazioli

Marito e papà di 4 bambini, laureato in Giurisprudenza presso l’Università Statale di Milano, Business Unit Eticapro, Consigliere Comunale, scrittore di libri per l'infanzia, divulgatore e influencer sociale su Socialbg

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