1) Prima di tutto ha lasciato oppure è stata espulsa dal gruppo Progetto Ponteranica?  
Non mi sono mai dimessa dal gruppo Progetto Ponteranica e la pretesa espulsione è solo un atto illegittimo e contrario a norme di legge, posto in essere da chi non ha poteri in merito. Tali violazioni sono state già comunicate al Prefetto e al Sindaco.   

2) Cosa è successo?  
Non ho obbedito.  Ho liberamente scelto di votare contrario ad un ordine del giorno totalmente estraneo alle competenze del Consiglio (un ordine del giorno sulla maternità surrogata!). Io voto, come ho già detto, secondo i miei principi etici e morali e non per eseguire gli ordini del capogruppo. 

3) Lei era l’unica tesserata Lega? Se sì, si trovava un po’ alle strette?  
Io sono l’unica tesserata Lega. No, non mi sono mai sentita messa alle strette. Anzi, pare io sia l’unico consigliere rimasto che riconosca il simbolo della lista e ora del gruppo, che ha ricevuto i voti alle amministrative. Personalmente non ritengo giusto, indipendentemente dall’appartenenza o meno ad un partito, mettersi in lista e venire eletti con i voti di un simbolo politico e poi rinnegarlo in corsa.  

4) I suoi “vecchi” compagni la accusano di un comportamento troppo autonomista e poco collaborativo. E’ d’accordo?  
Io ho un mandato popolare e a chi mi ha eletto rispondo. Sono stata eletta per agire, non per stare a guardare gli altri lavorare; ai miei “vecchi” compagni interessava esclusivamente astenersi, quando si degnavano di presenziare ai Consigli comunali naturalmente, e non hanno mai presentato mozioni o interpellanze nel timore che le stesse potessero essere realizzate dalla maggioranza perdendone il merito. Personalmente, poco mi importa come vantaggi per il nostro paese e il nostro territorio vengano attuati o chi ne prenda il merito, purché li si faccia e i cittadini tutti ne possano godere. Mi preoccupo del bene di Ponteranica e dei Ponteranichesi

5) Cosa significa che ha votato secondo i suoi principi morali?  
Significa che esprimo il mio pensiero liberamente, rispondendo all’educazione e rispettando i valori che mi sono stati insegnati e che mi appartengono. Primo fra questi, non prevaricare. Detesto le strumentalizzazioni per avere le luci della ribalta. Ad ogni modo, le mie mozioni e i miei interventi dimostrano la mia attività.

6) Il suo mentore è l’ex sindaco Aldegani? Prende consigli da lui?  
No. E no. Perché mai dovrei avere dei mentori? Conosco Aldegani, come conosco tutti i membri della sezione Lega di Ponteranica che in alcuni casi sono anche amici e mi piace pensare di ascoltare ciascuno di loro, fare tesoro dei loro consigli (come di quelli di chiunque io stimi) e infine, agire secondo mia coscienza. 

 7) Come interpreta il suo ruolo di consigliere all’interno di un gruppo? 
Il mio ruolo di consigliere all’interno del gruppo speravo fosse di arricchimento del gruppo stesso, venendo arricchita io stessa dai miei compagni e dall’unione creata. Devo però rammaricarmi avendo constatato che ciò che ci si aspettava da me era cieca obbedienza e silenzio.  

8) Dalla maggioranza le hanno fatto proposte?  
No, ma di cosa sta parlando? E’ evidente che la mia azione in minoranza non ha risparmiato critiche alla maggioranza al punto che l’ultima mozione presentata, quella sui parchi giochi inclusivi, è stata respinta perché ritenuta troppo dura, non incensante. Se mai ho visto in tale occasione un atteggiamento molto più morbido di Minetti nei confronti della maggioranza. Lui stesso mi ha scritto di aver ricevuto proposte (non so da chi) per spaccare la sezione di Ponteranica, anche se lo ritengo fare fantapolitica. 

9) Cosa pensa delle dimissioni dell’assessore Ceruti?  
Penso che l’assessore Ceruti fosse indubbiamente un membro di valore del gruppo di maggioranza e che la sua assenza, dovuta ad impegni di lavoro più pressanti, non gli faccia che onore, avendo lui preferito ritirarsi per dedicare la giusta attenzione al suo lavoro e non comportando manchevolezze al ruolo cui ha scelto di venire meno. Se invece le sue dimissione fossero dovute a contrasti in seno alla maggioranza forse questa domanda la dovrebbe rivolgere a lui. Ad ogni modo approfitto per augurare buon lavoro al neo assessore Baggi.  

10) Una domanda sulla pandemia: il Comune si è dimostrato all’altezza della situazione? 
Credo che la pandemia mondiale abbia preso tutto il mondo di sorpresa; direi che il ruolo del Comune debba diventare incisivo sugli aiuti e sulle iniziative e a tal proposito Le preannuncio il mio prossimo intervento sull’azione amministrativa a Ponteranica.  

Leggi anche: La Consigliera Corrado esplulsa da Progetto Ponteranica. Parla Minetti

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Autore

Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

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