Almanacco Bergamo 21 febbraio 2022 (Lunedì)

08^ settimana – Giorni inizio/fine anno 52/313 – BUONA SETTIMANA
AUGURI di BUON COMPLEANNO e di BUON ONOMASTICO a tutti coloro che oggi lo festeggiano

SEI NATO OGGI? Siete dotati di una bella parlantina, con una mente acuta e con molta immaginazione. Persone estremamente creative, dovreste scrivere, tenere conferenze, insegnare nel campo del giornalismo o dell’arte. La vita sociale e gli amici sono importantissimi, ed allo stesso tempo voi lo siete per il vostro gruppo. Ambiziosi, generosi e sinceri, avete una grande opinioni di voi e non ponete limiti ai vostri obiettivi. Vi manifestate al meglio nel campo artistico, intellettuale e creativo. Socievoli e ricchi di immaginazione, avete un carattere dinamico e mobile e numerosi talenti, ma non riuscite mai a rilassarvi: dovete sempre agire.

I SANTI DI OGGI
San PIER DAMIANI  Vescovo e Dottore della Chiesa. Dante lo colloca nel settimo cielo del Paradiso quello di Saturno – Sant’ELEONORA fu Regina d’Inghilterra – San ROBERTO sacerdote e martire – San GERMANO abate – La Chiesa celebra la Festa di altri SANTI e BEATI

SIGNIFICATO DEL NOME ROBERTO
Deriva dal provenzale Robert e significa “splendente di gloria”, dal tedesco hrod, “fama/gloria” e beraht, “splendore”. E’ un nome piuttosto diffuso tra la popolazione adulta italiana, mentre non appare tra i primi 50 nomi più popolari tra i nuovi nati degli ultimi anni. In Italia portano questo nome circa 486.108 persone di cui il 20,9% in Lombardia.

AFORISMA del GIORNO
Nonostante tutto. E’ lì che si nasconde la forza di ogni cambiamento


I MORTI DEL GIORNO A BERGAMO E PROVINCIA (clicca qui)

BONUS TENDE DA SOLE 2022

E’ l’incentivo pensato per risparmiare sui sistemi di schermatura solare e rendere più confortevoli gli spazi casalinghi a cielo aperto. L’agevolazione nasce durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 per dare impulso al settore e permettere ai cittadini di risparmiare su questo utile prodotto. E la risposta è stata molto positiva. Non a caso, giardini, terrazze, balconi e spazi all’aperto hanno rappresentato una vera e propria salvezza durante lockdown e isolamenti e ora le persone si stanno adoperando per ottimizzare queste zone e prepararle all’estate. Vediamo, quindi cos’è il Bonus Tende da sole 2022, se ci sono novità rispetto agli anni passati e come ottenerlo. La Legge di Bilancio 2022 ha prorogato gli incentivi per risparmiare sull’acquisto e l’installazione di schermature solari e chiusure oscurati. Si tratta di sistemi da inserire nelle zone esterne di un’abitazione, che devono essere integrati in una superficie vetrata. Si possono detrarre le spese per tende interne, tende da sole parallele al vetro, tettoie, persiane e tapparelle, tende plissettate e così via. Le schermature, per essere definite tali, devono quindi essere combinate ad una vetrata o ad altro infisso, capace di adeguarsi al cambio di luce e temperatura. Per ottenere il bonus i sistemi di schermatura solare devono avere specifici requisiti: 1) Le tende devono essere stabili, dotate di un sistema che non permetta ad una persona di smontarle e rimontarle all’occasione – 2) Devono schermare una vetrata, che può essere una finestra o una porta-finestra – 3) Non possono essere orientate a nord, nord-est e nord-ovest – 4) La tenda deve essere regolabile: la persona deve poter gestire e controllare la radiazione solare tramite l’apertura e chiusura – 5) Deve avere la marcatura CE e DoP – 6) Devono garantire un efficientamento energetico dell’abitazione

DIFENDIAMO il DIALETTO BERGAMASCO

Il dialetto è la testimonianza più viva della nostra storia. Il dialetto, patrimonio di cultura e saggezza di un ambito territoriale, secondo alcuni riveste scarsa importanza, mentre appare sempre più evidente come la somma dei valori umani e spirituali delle diverse località – che si trasmettono in special modo attraverso il linguaggio – caratterizzino l’identità di una nazione. Solitamente la lingua dialettale viene parlata da anziani o da persone che non hanno una grande cultura per cui il dialetto viene considerato, a torto, come qualcosa di meno nobile rispetto alla lingua nazionale. Invece è d’obbligo sottolineare che alla stessa stregua della lingua ufficiale, il dialetto serve a comunicare il pensiero di chi lo usa, ha le sue regole e spesso ha anche una letteratura molto importante e interessante. Tutti concordano sul fatto che il dialetto possiede una forza espressiva genuina che non sempre troviamo nella lingua nazionale.  Nell’epoca della globalizzazione, parlare in dialetto può sembrare anacronistico, ma non è così, dal momento che il dialetto fa parte del nostro patrimonio culturale ed è il segno che ci fa dire che apparteniamo ad un certo luogo. Insomma rappresenta il nostro DNA culturale.

GIORNATA MONDIALE della GUIDA TURISTICA

Conosce molto bene una regione o una località. Interpreta ogni luogo affinché il turista lo conosca bene e possa apprezzarlo. Ama la sua Terra e la sente come propria ed è capace di trasmettere i valori e i sentimenti dei suoi abitanti. Ha la capacità di differenziare le sue visite, combinando notizie storiche e artistiche raccontando aneddoti, usi costumi e tradizioni. Promuove il patrimonio della località, consigliando ai turisti che visite svolgere. Dirige l’autista del pullman per rendere la visita più semplice, indicando le zone di stazionamento autorizzate. Conosce perfettamente le località visitate e si adatta alle restrizioni di traffico, lavori in corso e deviazioni di percorso. Gestisce il tempo da dedicare a ogni visita ed è capace di adeguarsi ad altre visite in corso nello stesso luogo. Conosce perfettamente le distanze, controlla il ritmo dei gruppi e l’afflusso di gente. Ha la responsabilità di informare e far si che si compiano le normative di un museo rispettando la salvaguardia del patrimonio. promuove l’economia locale, dando informazioni e consigli sui prodotti locali così da favorire il piccolo produttore. È la persona di contatto tra la città/regione e il turista, interpreta e valorizza il patrimonio rendendo consapevole il turista di quel determinato valore. Ha piena consapevolezza della protezione del patrimonio, dell’ambiente, il cambio climatico e le risorse di una regione.

LOMBARDIA. 84 MILIONI per RIDURRE le LISTE d’ATTESA

Soldi per ridurre le liste d’attesa: li ha stanziati la giunta regionale della Lombardia, su proposta dell’assessora al welfare Letizia Moratti, per dare attuazione al piano annuale già predisposto. La giunta ha stanziato per l’esattezza 84 milioni di euro (40 per le strutture pubbliche e 40 per quelle private convenzionate) con una apposita delibera approvata lunedì 21 febbraio. “Fin dal mio insediamento ho ritenuto fondamentale accorciare le liste d’attesa per visite e prestazioni”, ha detto il governatore Attilio Fontana ricordando che il lavoro era iniziato prima della pandemia covid e si era dovuto interrompere. Il piano partirà venerdì primo aprile e interesserà le strutture pubbliche e private convenziate, con valutazioni trimestrali sul lavoro svolto. Il piano è strutturato con obiettivi specifici (target minimi) e il dettaglio delle prestazioni più richieste, su cui i direttori generali dovranno maggiormente concentrarsi. Viene richiesta una produzione di appuntamenti di almeno il 110 per cento rispetto alle prestazioni dei vari trimestri del 2019, ovvero il periodo prima della pandemia covid. Le aree su cui i dirigenti ospedalieri dovranno concentrarsi di più sono la chirurgia oncologica, la diagnostica strumentale e lo screening.

UE. DOPO il VINO SOTTO ACCUSA i SALUMI e la CARNE MADE in ITALY

Non solo vino, l’Unione Europea vuole cancellare anche la promozione di carne e salumi colpendo un settore da primato del Made in Italy agroalimentare, con la norcineria nazionale che offre lavoro a circa centomila persone e vale 20 miliardi. E’ quanto denuncia la Coldiretti nel riferire che il Consiglio UE Agricoltura e Pesca dei 27 Paesi di lunedì 21 febbraio ha posto all’ordine del giorno la presentazione e discussione di un documento congiunto sulla politica di promozione europea di Austria, Belgio, Bulgaria, Ungheria, Irlanda, Italia Lettonia, Lituania, Polonia, Portogallo, Spagna e Ungheria. L’Italia – sottolinea la Coldiretti – sotto la spinta della Coldiretti anima il fronte europeo di 12 Paesi che si oppongono alla revisione dei prodotti ammessi alla promozione dell’UE da parte della Commissione europea che punta all’esclusione di alcuni settori come appunto la carne, i salumi ed il vino, considerati pericolosi per la salute.

ALTRA GIORNATA di FORTE VENTO

Manca la pioggia, manca perfino il freddo ma non manca il vento. Nel post di ieri ne avevamo dato notizia come aveva riportato il Meteo dell’Aeroporto di Orio al Serio. In questo inverno atipico, quella di lunedì 21 febbraio – dopo la maxi emergenza di lunedì 7 febbraio, con tantissimi disagi in città e in tutta la Regione: il Centro Meteo di Regione Lombardia ha diramato un’allerta meteo gialla per vento forte previsto a partire dalle ore 9, quando anche il nodo idraulico di Milano sarà interessato da un generale rinforzo di vento da Nordovest. “Dalla tarda mattinata i venti tenderanno a rinforzare sulla pianura con velocità medie che potranno arrivare a 50 km/h, mentre le raffiche previste raggiungeranno i 60/70 km/h circa sui settori occidentali”. Nulla di paragonabile, dunque al 7 febbraio, dove le previsioni davano raffiche fino a 110 km/h, ma comunque da seguire con attenzione. La fase dell’evento diffusamente più intensa sarà tarda mattinata e primo pomeriggio, con la ventilazione che potrà avere anche carattere di Foehn. Dopo una fase di generale attenuazione nel tardo pomeriggio, si prevede una ripresa del fenomeno dalle prime ore del martedì 22 febbraio.

IL PENSIERO del GIORNO

“Questa specie di demoni non si può scacciare in alcun modo se non con la preghiera”. Nelle difficoltà storiche dal profondo del cuore nasce, anche se inconscio qualche volta, un intenso desiderio di ricerca di un assoluto per collocarvi il dramma personale Questa specie di demoni non si può scacciare in alcun modo se non con la preghiera. Nelle difficoltà storiche dal profondo del cuore nasce, anche se inconscio qualche volta, un intenso desiderio di ricerca di un assoluto per collocarvi il dramma personale sia fisico che esistenziale. In questo atteggiamento si pone in una viva reciprocità con il divino per ritrovare la speranza, anche nell’impossibilità storica. È un respirare quando non si riesce a respirare. Padre, vivere nella tua misteriosa volontà è un desiderio che già Gesù ci ha regalato. Egli è il grande Maestro sia personalmente sia comunitariamente. Nel nostro pregare la nostra libertà si pone nelle tue mani perché tu possa aiutarci ad essere come tu vuoi. Nella nostra afflizione lo Spirito geme in noi e ci educa a collocarci nella tue mani che è la nostra salvezza e la sorgente della nostra speranza. Amen

1) Le MASCHERE di BERGAMO: ARLECCHINO

E’ forse la maschera più famosa della Commedia dell’Arte. Secondo la tradizione Arlecchino nasce a Oneta in alta Valle Brembana, indossa un bellissimo costume colorato: giacca e pantaloni aderenti, con triangoli rossi, verdi, gialli, azzurri disposti a losanghe, completato da una mascherina nera, ai piedi delle scarpe con un grande fiocco e in testa un cappello di feltro decorato con un codino di coniglio. Ha un carattere vivace: inizialmente era il tipo del servo sciocco, in seguito è diventato più astuto, sempre pronto a trarre in inganno e a fare dispetti. Arlecchino ne combina di tutti i colori. Spesso finisce nei guai e la sua preoccupazione principale è la ricerca incessante di cibo: è sempre affamato! Si muove saltellando, fa piroette, inchini e capriole, inciampa e cade. A volte è complice del suo padrone – di solito avido e taccagno -, altre volte invece cerca di imbrogliarlo. Si dispera facilmente, ma sa anche consolarsi in fretta. In mano ha un bastone di legno, il “batocio” che un tempo veniva utilizzato per girare la polenta e per condurre le mandrie al pascolo, che gli serve per darle e prenderle nelle liti in cui si imbatte. Arlecchino è una maschera brillante e simpatica, si esprime con una voce stridula e canticchia invece di parlare. Ne combina di tutti i colori, proprio come il suo costume

VIE E PIAZZE DI BERGAMO. ALBA CORALLI

Nata a Casteggio nel 1818 primogenita di altre tre sorelle – morta a Venezia il 25 febbraio 1886. La Città di Bergamo gli ha intestato una Via. Entrata in contatto con gli ambienti liberali, la Coralli assunse a Milano compiti di messaggera clandestina con il Piemonte e i Ducati. Nel 1842 sposò il conte Carlo Belcredi di Pancarana e Robecco, da cui ebbe tre figli. La Coralli partecipò attivamente alla gestione dell’educandato fondato nel 1850 dalle sorelle Maria ed Enrica a S. Francesco di Albaro, presso Genova, dove queste si erano trasferite con i mariti dopo il coinvolgimento nei moti del 1848 a Milano. A Genova la Coralli ebbe occasione di conoscere Giuseppe Mazzini, di cui condivise in toto le idee politiche. Fu lei, nel 1852, a recarsi a Milano per salvare dall’arresto il mazziniano Attilio De Luigi ed esporgli il piano di fuga segretamente preparato. Con la scomparsa del marito e delle sorelle, nel 1853 accolse in casa tutti i nipoti orfani, educandoli assieme ai propri figli. La C. si prodigò anche nel portare soccorso ai genovesi colpiti dal colera nel 1854, contribuendo a fondare la Solidarietà nel bene per procurare e distribuire aiuti medici, materiali e morali. Nell’agosto del 1855 sostenne la fondazione del giornale «La Donna» per promuovere la coscienza civile tra le donne. Sposatasi in seconde nozze con Gabriele Camozzi, anch’egli di sentimenti patriottici e appartenente a un’influente famiglia bergamasca, la C. ebbe da lui una figlia, Maria Lisa, futura contessa Danieli. Nel corso delle campagne risorgimentali del 1859 e del 1866 la Coralli si impegnò nell’assistenza e nei collegamenti. Dopo l’esperienza del collegio gestito dalle sorelle, che chiuse i battenti dopo sei anni di attività, la Coralli tentò nel 1866 di aprire un asilo a Firenze, ma non vi riuscì per le difficoltà nel reperimento di locali. Terminata l’esperienza fiorentina e fallito un ulteriore tentativo di aprire un istituto femminile in Roma, la C. fondò negli anni ’80 una scuola agraria a Staghiglione, nel pavese, all’interno delle proprietà della famiglia. L’obiettivo era formare lavoratori, preferibilmente giovani orfani che, oltre alle competenze pratiche sulle tecniche agricole, seguissero un corso di istruzione elementare. Trascorse gli ultimi anni a Dalmine, dove fondò una scuola professionale femminile e una di apicoltura. La Coralli morì a Venezia il 25 febbraio 1886.

IL SEGNO ZODIACALE DEI PESCI

Giove e Nettuno sono i pianeti dominanti, l’elemento è l’acqua, la qualità è mutevole. Il sole transita nei Pesci approssimativamente dal 20 Febbraio al 19 Marzo. Colore da portare: verde mare o turchese. Pietra portafortuna: acquamarina. La pietra dei Pesci è l’acquamarina, dal colore che varia dall’azzurro chiaro al blu intenso. Questa pietra è in grado di calmare l’ansia e portare ottimismo, stimolando la meditazione. Le sue più grandi virtù terapeutiche sono: rafforzare il sistema immunitario, curare il mal di gola e le affezioni alle vie respiratorie, purificare reni, fegato e milza. Metallo: lo stagno. Mesi favorevoli: Febbraio, Marzo, Giugno. Giorno favorevole: il Giovedì. Il simbolo grafico che rappresenta il segno zodiacale dei Pesci è dell’immagine stilizzata di due di questi animali, che in senso lato indicano la duplicità dell’interiorità umana e l’unione degli opposti. Mitologia: I Pesci si trovano nella dodicesima costellazione dello zodiaco, nella mitologia greca erano identificati sopra la dea Afrodite, con Eros, che fuggì mettendosi in salvo da Tifone, figlio di Gea e Tartaro, che portava terrore e distruzione in tutto il pianeta.

TURNI FARMACIE

TURNO DIURNO durante il giorno, per sapere i turni. si chiamare il Numero Verde Gratuito 800.356114 “Pronto Farmacie” attivo 24 ore su 24.

TURNO NOTTURNO: (da questa sera ore 21 a domani 22 febbraio 2022 alle ore 9,00): Adrara San Martino – Berbenno Farmacia di Ponte Giurino – BERGAMO Farmacia Valtesse Via da Stabello – Bolgare (fino le ore 24) – Capritate San Gervasio – Casnigo – Curno – Lovere – Montello – Olmo al Brembo – Osio Sotto (fino le ore 24) – Piario – Romano di Lombardia Farmacia Comunale 1 – Torre Boldone – TREVIGLIO Comunale 3 Viale Piave – Villa d’Adda (fino le ore 24) – Villa d’Almè (fino le ore 24) – Zogno –

CONTINUITA’ ASSISTENZIALE (ex Guardia Medica) tel. 116117 attivo dalle ore 20 alle ore 8 nei giorni lavorativi – 24 ore su 24 nei giorni di sabato e domenica e festivi.

AL DONIZETTI UN CORSO DI DRAMMATURGIA PER GIOVANI

Dopo l’avvio in ottobre del laboratorio di formazione per attori, partono le selezioni per il corso di drammaturgia di PROGETTO YOUNG!. Da oggi si apre il bando per partecipare al percorso di scrittura scenica con la direzione di Laura Curino, autrice e attrice torinese, tra i maggiori interpreti del teatro di narrazione. Fortemente voluto dalla Direttrice artistica Maria Grazia Panigada, il corso è considerato parte integrante delle attività di promozione del teatro di prosa curate dalla Fondazione Teatro Donizetti. Il laboratorio si rivolge a giovani di età compresa fra i 18 ed i 26 anni. Si svolgerà da marzo a maggio, il sabato e la domenica in giorni e orari indicati nel bando. Per partecipare, i candidati dovranno inviare il proprio curriculum e una lettera motivazionale via e-mail  a [email protected] entro e non oltre sabato 26 febbraio 2022.

AVVENIMENTI A BERGAMO E PROVINCIA

  • BERGAMO – Museo della Cattedrale – 26 febbraio ore 16 – Visita guidata al Museo – Prenotazione: [email protected]
  • BERGAMO – Ateneo – 23 febbraio ore 17 – “Il bergamasco e Venezia (1428-1797) – Ingresso libero
  • BERGAMO – Auditorium Mascheroni – 22 febbraio ore 20 – “Alle origini della filosofia” relatore Umberto Curi Università di Padova
  • BERGAMO – Cine Teatro del Borgo (Palazzo) – 22 febbraio ore 16 – Proiezione del film: “Nowhere special – Una storia” film di qualità
  • BERGAMO – Teatro Tascabile – 22 febbraio ore 16,30 – spettacolo “Io Carmine e tu Agata” progetto a sogno della riqualificazione dell’ex Carcere
  • BERGAMO – Teatro Donizetti – dal 22 febbraio ore 20,30 – Stagione di Prosa: “Mine Vaganti”
  • BERGAMO – Ateneo – 23 febbraio ore 17 – Temi: 1450-1550 “Su e giù da Venezia, un secolo di uomini, viaggi, opere e artisti” – segue – “Arch. Mauro Codussi (Lenna 1440-Venezia 1504) e le maestranze di Lenna” – segue – “Pietre bergamasche in sito e nelle collezioni veneziane”
  • BERGAMO – Chiesa di San Bartolomeo – 22 febbraio ore 21 –S.Messa celebrata dal Vescovo di Bergamo nel ricordo del Venerabile Don Luigi Giussani nel 40° anniversario dalla scomparsa. Fu il fondatore di Comunione Liberazione
  • BERGAMO – CineTeatro Colognola – 26 febbraio ore 20.30 – Spettacolo “La donna più grassa del mondo” iniziativa promossa da Istituti Educativi di Bergamo
  • CALVENZANO – Biblioteca – Corso di tecniche pittoriche – inizio corso 8 marzo – iscrizioni aperte presso segreteria@comunecalvenzano.net
  • COMUN NUOVO – Biblioteca – dal 5 al 26 marzo dalle ore 9,30-11,30 – 4 lezioni per ridurre lo stress – Iscrizioni in biblioteca Comunale
  • GORLAGO – Biblioteca – 24 febbraio ore 20,45 – Gruppo di lettura del libro: “Quel che affidiamo al vento” di Laura Mesina
  • GORNO – Municipio – 24 febbraio ore 20.30 – Corso per guide eco museali al fine di accompagnare i turisti alla visita delle miniere, della Chiesa e del paese
  • LOVERE – Accademia Tadini – sabato 26 febbraio ore 16 – Visite guidate alla scoperta dei valori custoditi.
  • PARRE – Aula Magna dell’Oratorio – dal 28 febbraio alle ore 20 – Coso di Cucina Tipica – iscrizione obbligatoria tel. 331.7740890

LIBRI CHE VALE LA PENA LEGGERE

IL CIELO SBAGLIATO – Autore Silvia Truzzi – prezzo € 17,10 – pag. 384 – Mantova, 1918. Nel giorno dell’armistizio della Grande Guerra due bambine vengono al mondo a poche ore di distanza. Dora in una poverissima casa vicino al lungolago, già orfana perché sua madre muore di parto e suo padre è un soldato disperso. Qualche ora dopo nasce Irene, l’ultimogenita dei marchesi Cavriani, famiglia dell’antica nobiltà cittadina. Le due bambine crescono – una tra la fame e la miseria dei vicoli, l’altra negli agi del palazzo che porta il nome della sua famiglia – e si incontrano ogni domenica sul sagrato di Sant’Andrea. Dora chiede l’elemosina e nella sua mano la piccola Irene deposita un soldo e un sorriso di solidarietà e compassione. Gli anni passano e mentre il Fascismo si fa regime, e insanguina le strade della città, due vite destinate a rimanere separate da un’insormontabile differenza di classe si incrociano di nuovo. La sorte che ha portato Dora nella casa borghese della famiglia Benedini, dove è stata accolta e ha ricevuto un’istruzione, le ha fatto dono di una bellezza fuori del comune che fa girare la testa agli uomini. Tra loro c’è anche il timido Eugenio, figlio dei ricchissimi Arriva bene e cognato di Irene.

CINEMA

“CATERINA” – critica *** – film documentario – durata 79 minuti – consigliato +13 Anni – Trama: Un panorama verde di campagna: in campo lunghissimo, un gruppo di musicisti canta e suona nel piccolo cimitero fiorentino di Arcetri. È un rituale laico tra amici: sono i compagni di strada di Caterina Bueno. Nata a Fiesole nel 1943 e morta a Firenze nel 2007, padre pittore spagnolo, madre scrittrice svizzera, la Bueno è la Caterina a cui Francesco De Gregori, chiamato nel ’71 da lei per il suo primo tour come chitarrista, dedicherà in Titanic (1982) la canzone omonima.

CUCINA. ZUPPA INGLESE

Ha origini lontanissime ancor oggi velate di mistero, è un dolce sontuoso simbolo della pasticceria italiana. Golosi strati di crema si alternano a pan di spagna o savoiardi, originariamente veniva servita in coppa, ma può essere preparata anche come monoporzione. E’ difficile risalire all’origine del termine, complice la totale assenza della preparazione nei ricettari dello scorso millennio. Quello che è certo è che la zuppa inglese è nata e si è diffusa a partire dal centro Italia, in particolare dalla zona dell’Emilia Romagna dove tutt’oggi rappresenta un dolce tipico.

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