Sara Pressiani, assessore di Almè (a sx nella foto), con una lunga lettera, pubblicata sul suo profilo Facebook, annuncia le sue dimissioni peraltro già protocollate in Comune. Rimette al sindaco Massimo Bandera le deleghe che aveva ricevuto nell’estate 2016: Servizi Sociali, Cultura e Pari Opportunità. Una lettera che sembra non risparmiare nessuno anche i vicini di casa conosciuti da sempre, complici di avere lastricato strade “di imprecisioni, cattiverie e strumentalizzazioni invece di cercare un dialogo costruttivo e propositivo”.

L’insofferenza verso le minoranze

Pressiani punta il dito sull’opuscolo informativo “L’Agorà”, redatto dalla minoranza “Insieme per Almè” dell’ex sindaco Luciano Cornago. “Il volantino pubblicato ad inizio dicembre – scrive Pressiani – è fazioso, irrispettoso e volto a colpire le persone, più che a dissentire rispetto a quanto finora fatto”. Poi passa a colpire Patrizia Gamba, unico consigliere di minoranza della lista “Almè al Centro” augurandole ironicamente “di realizzare con l’anno nuovo ogni desiderio, in modo particolare quello di ricoprire la mia carica”. Fin qui appare tutto normale: gli screzi fanno parte della consueta contrapposizione tra un’assessore che rappresenta la maggioranza e le sue controparti all’opposizione. Però lo scritto non risparmia neanche i suoi sodali amministrativi. Nella sua stessa maggioranza e in Giunta qualcuno o qualcuna (i nomi non vengono fatti) “ha dedicato tanto del suo tempo in una sottile e perfida diffamazione all’interno e all’esterno del Palazzo Comunale. O chi, sapendo e avendo facoltà di agire, ha preferito non affrontare la situazione”. Inutile cercare di approfondire la diretta interessata chiedendo maggiori dettagli che giustifichino la sua decisione. Laconica Pressiani risponde: “Ringrazio per l’attenzione ma quello che avevo da dire è riassunto nella mia lettera. Non credo di aver altro da aggiungere”. Quindi resta ancora il dubbio se Pressiani, oltre a rinunciare alla carica di assessore, lasci vacante anche il ruolo di consigliere.

Le repliche di Gamba e Cornago a Pressiani

Le dimissioni dell’assessore Pressiani – precisa Patrizia Gamba – ci colgono di sorpresa forse perché dettate da un moto d’istinto. Resta il fatto che ci aspettavamo una presa di posizione da parte dell’assessore e non la rinuncia. Ci sembra troppo facile addossare tutte le colpe agli altri e sentirsi vittima della situazione, considerando che tante sono le persone che entrano in connessione con lei nella vita amministrativa e ne conoscono le problematiche. Crediamo che le invidie così come questioni di “principio” in questo caso, dal punto di vista di opposizione, c’entrino poco: si tratta di dialettica politica, in cui ognuno interpreta il proprio ruolo, se poi all’interno della maggioranza ci siano delle problematiche questo non ci è dato saperlo“. Cornago dal canto suo replica: “Essere permalosi in politica non aiuta a ben governare. Adesso Pressiani se la prende poiché abbiamo chiesto lumi sulla riduzione di orario della ludoteca: allora non s’è fatta sentire quando da sindaco ricevevo le rimostranze anche pesanti del suo tutor politico ovvero l’attuale vice sindaco Valter Fumagalli. Infine, la lettera di dimissioni è un chiaro indicatore di un malessere di una maggioranza che il sindaco fa fatica a tenere unita”.

Le considerazioni di Bandera

Mi dispiace molto della decisione di Pressiani – precisa il sindaco Bandera – Mi dispiace molto della decisione intrapresa da Sara Pressiani , un Assessore che stimo e di cui ho apprezzato il lavoro fin qui svolto. È stata bersaglio di attacchi personali beceri conditi da falsità e per questo ha la mia piena solidarietà. Spero di convincerla a restare nella squadra per continuare insieme a lavorare al progetto che abbiamo condiviso per migliorare il nostro paese. Resto fermamente convinto che chi non vuole fare gioco di squadra non può far parte della nostra maggioranza“. Il vice sindaco Valter Fumagalli aggiunge: “Non condivido la tempistica delle dimissioni, ma comprendo l’amarezza dell’assessore Sara Pressiani, in quanto le minoranze presenti in consiglio comunale da tempo attaccano noi di Costruiamoci il futuro, in modo sistematico e fazioso. In particolare gli ultimi volantini distribuiti a cavallo del Natale, quali il pungolo della lista civica Almè al Centro ma soprattutto l’Agorà di Insieme per Alme’ hanno raggiunto attacchi personali al limite della diffamazione. Non posso negare inoltre che ci sia stato dissidio con un componente della giunta comunale, ma a tale riguardo sono certo che i consiglieri di maggioranza di Vivere Alme’ compatti con il Sindaco Bandera sapranno, alla luce di quanto accaduto, far fronte comune al fine di risolvere il problema“. 

Il sostegno del sindaco di Sedrina

Pressiani conclude la lettera con un ringraziamento: “Sono estremamente presenti nel mio cuore le persone che in questo anno e mezzo si sono fatte avanti con proposte, prive del desiderio di essere protagoniste e mosse da senso civico e da volontà di custodire e valorizzare il bene comune. A loro va il mio ringraziamento con l’auspicio che continuino a muoversi con spirito libero per gli altri. Rimango convinta dell’importanza di mettersi in gioco e di compiere ognuno la propria parte al servizio della comunità, ma sono sempre più convinta che se questa è la politica che vogliamo fare, non sia la mia strada“. Su Facebook, Sara Pressiani trova sostegno dal sindaco di Sedrina Stefano Micheli: “Mi spiace molto Sara. Purtroppo però non posso che confermare quanto descrivi, è una triste realtà! …impegnarsi per la propria Comunità, fare Politica cercando di fare il bene comune in una società dove dilaga individualismo mancanza di rispetto e la critica e la diffamazione è l’attività che va tra le maggiori, beh sicuramente non è un incentivo, in particolare per i pochi che ancora oggi lo fanno con spirito di servizio e di volontariato. A volte ti sembra proprio di essere folle e ti chiedi chi diavolo te lo faccia fare, ci ho pensato proprio qualche giorno fa in un momento di sconforto! Sono però molto felice di aver potuto collaborare con te e Simone per la wecare è stata una bella esperienza, il confronto con voi e i ragazzi mi hanno arricchito molto. Credo molto nei ragazzi, nelle nuove generazioni e negli amministratori che come te hanno sani principi e mettono tanta passione e impegno per la propria comunità.  Quando hai la fortuna di incontrare queste persone ti accorgi che, come diceva papa Paolo VI, “la Politica è la più alta forma di carità” che essa è in grado di portare molti frutti e speranza in tanta desolazione.  I migliori auguri Sara e grazie per la tua testimonianza, un abbraccio“.  (Bruno Silini)


La lettera

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Autore

Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

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