Rinascerò Rinascerai, il brano divenuto simbolo della lotta al Covid compie un anno. Per l’occasione uno dei due autori, il bergamasco (e interprete del brano) Roby Facchinetti ha pubblicato un post su Facebook per ringraziare ancora una volta tutti.

Rinascerò Rinascerai: un anno dopo il messaggio di Roby Facchinetti

” Oggi, 27 Marzo, è un compleanno molto speciale, perché è trascorso esattamente un anno dall’uscita del nostro brano: “Rinascerò Rinascerai”. Né io né Stefano avremmo mai potuto immaginare che arrivasse in ogni angolo del mondo.”

Inizia così il post di Facchinetti pubblicato nel pomeriggio di oggi su Facebook. Risale infatti ad un anno fa il primo tam tam sui cellulari di molti bergamaschi. A girare quasi come una catena il videoclip del brano dedicato alla nostra Bergamo che stava soffrendo. Un video emozionante, coinvolgente, che è rimbalzato in breve tempo nel cellulare prima di ogni bergamasco e poi di moltissimi italiani, anche distanti da Bergamo. Un brano che entro breve ha fatto poi il giro del mondo divenendo vero e proprio simbolo della lotta al Covid, della voglia di rinascita che in pieno lockdown ciascuno di noi coltivava nel suo cuore.

Il post continua poi con i ringraziamenti di Facchinetti “ai medici e agli infermieri del nostro Ospedale e agli amici che con le loro numerose foto, mi hanno permesso di realizzare il video di “Rinascerò Rinascerai”, ma non solo. I ringraziamenti sono per tutti coloro che hanno sostenuto il brano contribuendo così ad aiutare l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, e per coloro che hanno lavorato alla realizzazione del brano.

Il grazie più importante è sicuramente quello a Stefano d’Orazio, che con Facchinetti ha scritto il brano pochi mesi prima di andarsene proprio a causa del Covid.

“Un grazie infinito va a te, nostro indimenticabile Stefano, perché le tue parole hanno saputo toccare profondamente i nostri cuori….e lo faranno per sempre.”

Ad oggi le visualizzazioni del videoclip ufficiale sono vicine ai 18 milioni.

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