Sono nata a Siracusa e, fin da piccola, ho avuto modo di conoscere la vita di Santa Lucia e le sue gesta di santità ma solo da quando sono venuta a vivere a Bergamo, qualche anno fa, ho scoperto qualcosa di cui non ero a conoscenza e che accade, misteriosamente, nella notte tra il 12 e il 13 Dicembre. Sono venuta così anche a sapere della tradizione che prevede la consegna della letterina nella chiesa ubicata in Via XX Settembre a Bergamo dove è posta una bellissima statua di Santa Lucia.

Quest’anno però, per tanti bambini che vivono fuori Bergamo, non è stata prevista la possibilità di effettuare questa dolce processione ma, nonostante questo, proprio Santa Lucia ha inspirato nei cuori dei suoi amici sacerdoti l’idea di realizzare, all’interno delle proprie parrocchie, delle aree dedicate alla consegna dei propri desideri posti all’interno di coloratissime buste. Accanto a questa possibilità che bypassa le restrizioni anti Covid, in tanti bambini e bambine sono emerse delle domande molto belle e vere che abbiamo deciso di porre ad uno di questi amici di Santa Lucia. Si tratta di don Diego Malanchini, curato di Torre Boldone, che ringraziamo per la disponibilità:

Don Diego Malanchini – curato di Torre Boldone

Le domande a Santa Lucia:

  • Siamo sicuri che le letterine consegnate in Chiese diverse da quelle in via XX Settembre a Bergamo verranno comunque lette da Santa Lucia?
    Non c’è dubbio che ogni letterina, ogni richiesta che i bambini, e non solo rivolgono a Santa Lucia sarà letta da lei che tanto ama ogni bambino e che vuole portare luce dentro la vita di ciascuno.
  • Nella notte tra il 12 e il 13 Dicembre la Santa consegnerà i doni richiesti: ma come fa se con il Covid la notte non si può uscire?
    Santa Lucia ha ricevuto un permesso speciale per consegnare i doni, e quest’anno la magia sarà ancora maggiore. Santa Lucia sarà l’unica che potrà girare la notte… state attenti e con le orecchie alzate chissà che già nelle notti precedenti possiate sentire le campanelle suonare, è lei che gira tra le nostre case e ci guarda, veglia i nostri sogni e scruta i nostri sogni.
  • Cosa si augura che Santa Lucia regali alle famiglie dei bambini in vista del Santo Natale? (domanda di un adulto)
    Sono tantissimi i doni che si potrebbero desiderare, ma penso che il più grande dono che possiamo chiederle è che riaccenda in ogni uomo e ogni donna quella stessa gioia e quella stessa speranza che abita il cuore di ogni bambino; e approfittando della bontà di Santa Lucia le chiedo che ciascuno possa riscoprire quel germe di fede che abita il cuore di ogni uomo e che accende appunto la speranza e la luce nella vita di ciascuno.

Ringraziamo per queste risposte che ci rafforzano nella consapevolezza che Santa Lucia esiste così come esistono l’amore, la generosità e la devozione; possiamo iniziare ad attendere la Santa Notte del 13 dicembre imparando dalla semplicità dei più piccoli perché solo così, anche noi grandi, potremmo sperimentare quella gioia vera che nasce da un fiducioso abbandono.

Con la consapevolezza, quindi, che nessun virus al mondo riuscirà mai a spegnere quella luce eterna con cui l’infanzia riempie il mondo; possiamo affermare con gioia che, Grazie a Dio, Santa Lucia è viva e vivrà per sempre ed è per questo che, anche tra mille anni, siamo certi che continuerà a far felici i cuori dei bambini indipendentemente da dove andranno a consegnare le loro letterine.

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Autore

Fiorella Fronterrè

Moglie e mamma di 4 bambini, animatrice in RSA e diplomanda counsellor.

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