60mila euro messi a disposizione dal Comune di Treviolo (anche grazie a un contributo statale ricevuto) per rimborsare alle famiglie le rette di frequenza di marzo di nidi e scuole materne.

Una disposizione decisa nell’ultima riunione di Giunta giustificata dall’assenza obbligata degli alunni da scuole materne e asili nidi nonostante i genitori avessero pagato la retta anticipata.

È un impegno che ci sembrava giusto affrontare nel momento in cui c’erano state delle famiglie che avevano pagato per un servizio che poi il Covid ha bloccatoha detto il sindaco Pasquale Gandolfi per questo motivo si è deciso di stornare le rette almeno dei mesi anticipati dalle famiglie: in questo specifico caso marzo“.

Il rimborso potrà essere richiesto fino a settembre presentando domanda online sul sito del Comune.

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