Il sindaco di Sorisole Stefano Vivi, dopo l’annuncio del collega Manuel Preda di Villa d’Almè sulla stampa locale che annunciava la nuova caserma dei carabinieri (leggi qui), ha sentito il dovere di precisare bene i termini della vicenda. Scrive Vivi:Quando l’Arma dei Carabinieri mi ha rappresentato l’imminenza della chiusura della caserma di Villa d’Almè, ormai vetusta e non più idonea, prospettando l’ipotesi di trasferimento della stessa fuori dai Comuni del consorzio, ho subito dichiarato al Comando l’immediata disponibilità di Sorisole ad ospitare la Stazione Carabinieri temporanea presso il Centro Civico di Petosino per scongiurare il pericolo che un presidio così importante e strategico per il nostro territorio fosse trasferito altrove. Contiamo di consegnare all’Arma la caserma temporanea entro l’inizio dell’estate.  Questa disponibilità è stata comunicata a tutti i sindaci della giurisdizione, i quali, successivamente, hanno, a maggioranza, convenuto di dare avvio allo studio preliminare“.


Sul punto, – continua Vivi – sin da subito ho manifestato delle perplessità ed ho osservato che procedere all’abbattimento ed alla ricostruzione nel medesimo sito della caserma definitiva è innegabilmente un errore sia sotto il punto di vista economico  sia sotto il punto di vista di una pianificazione a lungo termine. Sarebbe certamente più intelligente individuare un’area nuova e più grande sulla quale realizzare una struttura più ampia e con maggior respiro,parcheggi ed accessori,idonea ad essere efficiente e funzionale per almeno i prossimi sessant’anni,vendendo il vecchio edificio ed investendo il ricavato nella costruzione della caserma nuova. In questo modo, oltre ad incassare il prezzo della vendita del vecchio immobile, si risparmierebbero i costi di demolizione  e smaltimento macerie. L’iter inoltre sarebbe anche più rapido e consentirebbe di consegnare all’arma  dei Carabinieri una struttura  migliore in tempi più rapidi e con minori costi. Credo che la nostra sia una posizione di buon senso, che può garantire un risultato  migliore ad un costo inferiore in tempi più rapidi. Trattandosi dei soldi dei cittadini, e di una struttura importante ed altamente strategica per tutto il territorio, ritengo che una riflessione sganciata da pur comprensibili posizioni di campanile si imponga. Quello che è certo è che profonderemo il massimo impegno affinché i nostri Carabinieri possano avere la miglior caserma, nei tempi più rapidi“.


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Autore

Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

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