Il progetto UP TO YOU, promosso dall’Assessorato alla Cultura di Bergamo in collaborazione con il Comune di Scanzorosciate, Bergamo per i Giovani e Dominio Pubblico, e ideato e realizzato da Qui e Ora Residenza Teatrale, presenta la prima edizione del Festival UP TO YOU, in programma dal 27 al 29 maggio a Bergamo e il 4 e 5 giugno 2021 a Scanzorosciate.

UP TO YOU è un originale percorso di formazione rivolto a giovani under 25, realizzato e condotto da Qui e Ora Residenza Teatrale, per vivere in modo nuovo il teatro, prendendosi cura di ogni aspetto dello spettacolo dal vivo: dalla selezione degli spettacoli, all’organizzazione degli eventi collaterali di un festival, dalla logistica alla promozione.

Il Festival inaugura venerdì 27 maggio, a Bergamo, alle ore 18 con una Critical Mass che parte dal Lazzaretto per dirigersi verso il Teatro San Sisto di Colognola dove si terrà l’Opening Up e il primo spettacolo in programma, L’amore ist nicht une chose for everybody (Loving Kills) di Collettivo Treppenwitz. Il palinsesto del festival offre una interessante riflessione sul ruolo dello spettatore e sulla necessità di cercare di capire il mondo attraverso i diversi linguaggi dell’arte. Up To You, come il nome stesso del festival esorta a fare, chiama in causa il pubblico e lo attiva a vari livelli.

Le e i giovani coinvolti hanno selezionato due delle cinque proposte artistiche presenti nel cartellone del Festival, attraverso la visione di una rosa di 10 spettacoli di teatro contemporaneo di giovani compagnie e artisti e artiste under 35 del panorama nazionale, selezionati dalla rete RISONANZE (direzioni artistiche partecipate di Dominio Pubblico – Roma, Festival 20 30 – Bologna, Direction Under 30 – Gualtieri, Festival Strabismi – Cannara, Kilowatt Festival – Sansepolcro), cui anche UP TO YOU fa parte. Inoltre hanno organizzato una serie di eventi collaterali che vanno ad arricchire la proposta culturale della manifestazione.

Gli spettacoli selezionati dal gruppo di under 25, in programma per il primo fine settimana del Festival, sono L’amore ist nicht une chose for everybody (Loving Kills) di Collettivo Treppenwitz, dove si stimola una riflessione sull’amore, e sulla possibilità per i giovani di oggi di uscire dagli schemi imposti dalla società, in programma a inaugurazione della rassegna giovedì 27 maggio, e Un onesto e parziale discorso sopra i massimi sistemi di e con Pietro Angelini, in programma per venerdì 28 maggio, un lavoro del giovane artista che a partire dalla propria esperienza personale si interroga su cosa significhi fare arte oggi. Il calendario propone anche 3 spettacoli selezionati dalla direzione artistica di Qui e Ora Residenza Teatrale: Questo lavoro sull’arancia di Marco Chenevier (29 maggio a Bergamo), dove gli spettatori sono chiamati a prendere parte attiva allo spettacolo in una dinamica esperienziale condivisa attraverso la danza, Shakespearology di Sotterraneo (4 giugno a Scanzorosciate), che parte dall’immaginario collettivo per un’intervista impossibile a Shakespeare in persona, e Mappature emotive di exvUoto Teatro (5 giugno a Scanzorosciate), una performance human specific preceduta da un laboratorio di una settimana con i cittadini e le cittadine di Scanzorosciate.

Gli spettacoli teatrali sono accompagnati da diverse iniziative, momenti di confronto, di formazione e condivisione, una rete di attività collaterali che aumentano il valore culturale del Festival; si va così da due critical mass con appuntamento al Lazzaretto, a Bergamo, per raggiungere insieme e senza inquinare i luoghi degli spettacoli fino a una serie di incontri con le e gli artisti coinvolti nel palinsesto e non solo. I Meetup del Festival sono, infatti, una preziosa occasione per aprire spazi di riflessione e scambio sul fare cultura oggi e sugli spazi culturali esistenti: un primo incontro con Pietro Angelini, attore e autore di Un onesto e parziale discorso sopra i massimi sistemi, e Simon Waldvogel, regista, e Federica Carra, assistente alla regia di L’amore ist nicht une chose for everybody (Loving Kills) di Collettivo Treppenwitz, un secondo incontro con alcune delle realtà della Rete Risonanze, ma anche un momento di confronto tra realtà culturali per “Storie di sopravvivenza culturale” dove si apre un dialogo sulle forme e modalità di far cultura messe in campo in questo periodo di pandemia.

Siamo alla seconda edizione di questo progetto – precisa l’Assessora alla Cultura del Comune di Bergamo Nadia Ghisalberti – che coinvolge un gruppo di ragazzi e ragazze nell’organizzazione di un festival di teatro contemporaneo under 25. Un’iniziativa che dà spazio alla creatività dei giovani, offrendo loro un percorso di formazione ad ampio raggio, dalle scelte artistiche alla logistica, dall’individuazione degli spazi più adatti alle strategie comunicative più convincenti, nel segno della condivisione e della partecipazione. Il loro è uno sguardo nuovo, allenato dallo straordinario gruppo di Qui e Ora, il team che li ha guidati in questo percorso durante la pandemia, mesi fatti di ascolto, lavoro dietro le quinte, paziente passaggio di competenze, passione per tutto ciò che è teatro. Sono molto curiosa di vedere cosa hanno serbato per noi quest’anno, quali spettacoli hanno deciso di portare a Bergamo. Sono certa che sarà una bella sorpresa!

Sono molto felice – aggiunge l’Assessora alla Cultura del Comune di Scanzorosciate Angela Vitali – di poter ospitare a Scanzorosciate due date della rassegna teatrale Up To You, promossa e organizzata da Qui e Ora Residenza Teatrale, associazione culturale con la quale ho il piacere di collaborare da anni e che ha la peculiarità di portare spesso il teatro in luoghi insoliti, per incontrare pubblici variegati. Di insolito questa volta c’è la costruzione della rassegna, non pre-confezionata dalla direzione artistica ma, al contrario, pensata per coinvolgere giovani under 25 nell’organizzazione di un evento culturale. Quelli che vedremo a Bergamo e a Scanzorosciate saranno spettacoli scelti da un team di ragazze e ragazzi, provenienti da tutta la provincia, che in questi mesi hanno lavorato per mettere a punto la rassegna, curandone ogni dettaglio; per di più sul palco si esibiranno giovani compagnie con attori under 35. Per il nostro Comune si tratterà probabilmente della prima iniziativa culturale “in presenza” dopo mesi di attesa e credo che ripartire dai giovani sia proprio un bel modo di ripartire, guardando con speranza al futuro. Il mese di giugno si caratterizzerà inoltre a Scanzorosciate per la prima edizione del Festival della Sostenibilità, organizzato dai giovani degli Oratori in collaborazione con il Comune e le proposte di Up to You sembrano calzare a pennello con questa nuova iniziativa, sia per la scelta del gruppo organizzatore e del pubblico cittadino di raggiungere in bicicletta e monopattino la location dello spettacolo del 4 giugno (Teatro di Rosciate), sia per l’occasione di rivivere e reinterpretare i luoghi del cuore del nostro territorio attraverso gli occhi dei nostri giovani concittadini.

UP TO YOU – chiarisce Francesca Albanese, Silvia Baldini e Laura Valli, Direzione Artistica di Qui e Ora Residenza Teatrale – è condividere pensiero e visione fra persone di generazioni diverse, è raccontare quello che si è imparato in questi anni sul fare e progettare cultura, ma anche ascoltare e dare forza al pensiero giovane. Dopo anni di progetti sul territorio, organizzazione di eventi culturali e rassegne, il desiderio era quello di incontrare ragazze e ragazzi che avessero voglia di dire la propria sul fare cultura e sull’arte come bene comune per la vita della città. Trovare compagne e compagni di viaggio”.

Come direzione artistica under 25 – conclude Giorgia Di Giusto, Direzione Artistica under 25 – abbiamo avuto l’opportunità di selezionare due degli spettacoli che il pubblico potrà vedere durante il Festival. Due lavori che raccontano come noi giovani ci approcciamo alla vita adulta, che ci hanno fatto discutere molto tra noi e forse, proprio per questo, sono stati scelti, per rilanciare al pubblico la riflessione. È un up to you rivolto al pubblico”.

IL PROGRAMMA di UP TO YOU

27 MAGGIO – BERGAMO
h 18:00 – Lazzaretto – Piazzale Goisis
Critical Mass per raggiungere Teatro San Sisto di Colognola

h 19:00 – Teatro San Sisto di Colognola
Opening Up

h 20:00 – Teatro San Sisto di Colognola
L’amore ist nicht une chose for everybody (Loving Kills) di Collettivo Treppenwitz
Selezione Direzione Artistica under 25
Una scritta al neon illumina un gate aeroportuale. In questo luogo una hostess si aggira nella sua routine fatta di annunci e di dimostrazione delle misure di sicurezza. Qui accoglie i viaggiatori che, nell’attesa del volo, si incontrano, si scontrano e si confrontano con l’amore e le loro convinzioni. Il gate è un luogo dove i corpi urlano tutto il loro bisogno d’amore. In questa terra di nessuno dove le vite si sospendono, i performer intraprendono un percorso in cui ognuno di loro rievoca la propria esperienza: cosa vuol dire oggi avere trent’anni e interrogarsi sull’amore? Come si può parlare d’amore? Quali e quante forme d’amore sono possibili oggi? Che ruolo ha l’amore nella nostra vita?

28 MAGGIO – BERGAMO
h 18:00 – Auditorium Piazza Libertà
Meetup #1 Incontri ravvicinati con artisti e artiste: Pietro Angelini – attore e autore di Un onesto e parziale discorso sopra i massimi sistemi – e Simon Waldvogel – regista – e Federica Carra – assistente alla regia di L’amore ist nicht une chose for everybody (Loving Kills) di Collettivo Treppenwitz

h 20:00 – Auditorium Piazza Libertà
Un onesto e parziale discorso sopra i massimi sistemi di e con Pietro Angelini
Selezione Direzione Artistica under 25
Spettacolo in bilico tra ironia e disperazione, concepito come un autoritratto dell’autore e simultaneamente come una radiografia del contesto storico, sociale e artistico contemporaneo. Pietro fa i conti in maniera abilmente ingenua con gli avvenimenti della sua vita di giovane uomo, di attore, di figlio con un forte senso di responsabilità e di individuo con tante domande da fare al mondo. Il suo è un flusso di pensieri, di concetti e di aneddoti, che si manifesta attraverso un linguaggio cross-mediale e che diventa materia teatrale disegnando un profilo intimo e psicologico del protagonista.

29 MAGGIO – BERGAMO
h 11:00 – Spazio Polaresco
Meetup #2 Incontro con Tiziano Panici di Dominio Pubblico e Matteo Polimanti di Risonanze

h 18:00 – Spazio Polaresco
What’s Up? Storie di sopravvivenza culturale con Francesca D’Ippolito (C.Re.S.Co), Nicolas Ceruti (Associazione Etre), Rita Pelusio (Coordinamento spettacolo Lombardia), Dimitri Prepio (Ink Club), Viviana Magoni (Teatro Caverna)

h 20:00 – Palestra Lotto
Questo lavoro sull’arancia di e con Marco Augusto Chenevier e con Alessia Pinto
Cosa accade se uno spettacolo di danza, anziché come oggetto di linguaggio, viene costruito quale esperienza? Quante volte, nell’assistere a uno spettacolo di danza, avremmo voluto poter intervenire? Quante volte la noia, spesso determinata dalla perdita di senso, ci spingerebbe ad abbandonare la sala, o almeno ad esprimere il nostro dissenso? E quante volte nel vedere movimento, avremmo voglia di danzare, per “sentire” ciò che viene proposto? Ma l’habitus sociale ci relega sulla sedia di spettatori, inserendoci poi in complessi circuiti di rielaborazioni post-spettacolari legate al tipo di spettacolo, al tipo di pubblico e alla situazione in cui un certo lavoro viene programmato. Questi rapporti di forza riflettono rapporti di potere ben più complessi presenti nella realtà di tutti i giorni. Lo spettacolo si vuole interrogarmi sulla natura del dispositivo scenico attraversandolo insieme al pubblico in un’ottica diversa, incentrata non sull’interpretazione del simbolo ma su dinamiche esperienziali condivise.

4 GIUGNO – BERGAMO e SCANZOROSCIATE
h 18:00 – Lazzaretto – Piazzale Goisis
Critical Mass per raggiungere Teatro di Rosciate Scanzorosciate (BG)

h 20:00 – Teatro di Rosciate, Scanzorosciate (Bg)
Shakespearology di Sotterraneo con Woody Neri
Un incontro con Sir William Shakespeare in carne-e-ossa per fare due chiacchiere con lui sulla sua biografia, su cosa è stato fatto delle sue opere, su più di 400 anni della sua storia post-mortem dentro e fuori dalla scena. Si parte dall’immaginario collettivo per parlare con Shakespeare. Non il vero, autentico, originario William Shakespeare, ma uno dei possibili Shakespeare. Shakespearology è un one-man-show, una biografia, un catalogo di materiali shakespeariani più o meno pop, un pezzo teatrale ibrido che dà voce al Bardo in persona e cerca di rovesciare i ruoli abituali: dopo secoli passati a interrogare la sua vita e le sue opere, finalmente è lui che dice la sua, interrogando il pubblico del nostro tempo.

5 GIUGNO – SCANZOROSCIATE
h 16:00 | 17:30 | 19:00 – Piazza della Costituzione 1 – Scanzorosciate (Bg)
Mappature emotive di exvUoto Teatro
Mappature Emotive di un territorio è una performance human specific. È una passeggiata performativa sviluppata grazie alla relazione tra i performers e la comunità ospitante. Gli incontri con gli attori culturali della comunità e il coinvolgimento della cittadinanza permettono di scrivere una vera e propria drammaturgia del luogo che guida la creazione dell’itinerario e delle azioni performative che animano il percorso.
Grazie all’approccio ludico e lieve della passeggiata si innesca un processo di risemantizzazione dei luoghi che offre alla comunità una nuova occasione di incontro e di riflessione su sé stessa. Lo sguardo ironico, spontaneo e leggero dei performers dona un’aura nuova ai luoghi quotidiani.

Per info e prenotazioni –> uptoyoufestival@gmail.com
Prezzi spettacoli: Ingresso unico 5 € – ridotto under 25 3 €
Posti limitati, prenotazione consigliata

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