Gli annaffiatoi del cimitero un po’ come i carrelli al supermercato. Per evitare il disordine di arnesi sparsi qua e là, l’Unione dei Comuni di Almè e Villa d’Almè corre ai ripari decidendo di installare al cimitero di via Roma porta annaffiatoi e portascope a gettoniera. Un modo per evitare che gli strumenti vadano persi, o peggio ancora distrutti. Di certo una pensata per rendere sempre più efficiente il servizio, evitando che gli oggetti in questione restino in giro per la struttura, senza essere riportati al loro posto. “E’ un sistema innovativoprecisa il sindaco di Almè e vice presidente dell’Unione, Massimo Banderaper mettere a disposizione dei cittadini scope, palette e annaffiatoi. Come si fa nei supermercati con i carrelli della spesa, anche al cimitero si potranno dal nuovo anno ritirare da un distributore gli attrezzi necessari per la pulizia e la cura delle tombe e dei loculi dei colombari. Basterà inserire una moneta da un euro per sbloccare il lucchetto che ferma gli strumenti. Una volta utilizzati, li si riporta nei distributori e si recupera la moneta”. Scope e annaffiatoi presenti nei distributori saranno nuovi e consentiranno ai cittadini di poterne disporre in modo più agevole senza doverli cercare in giro nel camposanto. Un sistema che l’Unione introduce per evitare il posizionamento non adeguato, ma anche come deterrente per i furti e i vandalismi.


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Autore

Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

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