L’intervista al candidato sindaco Attilio Galbusera (58 anni, imprenditore) in campo per le elezioni amministrative 2019 a Osio Sotto con la lista “Patto per Osio” sostenuta da Lega, Fratelli d’Italia,  Forza Italia, lista civica Osio In Comune.



Perché ha scelto di candidarsi alla carica di sindaco?
Perché penso e credo che il mio paese abbia delle potenzialità inespresse e non sfruttate, che possono, se ben gestite e con una prospettica e lungimirante visione, contribuire al bene comune della comunità di Osio Sotto che merita il massimo dell’impegno e del rispetto.

Cosa rimprovera all’amministrazione Musitelli in questi anni? Ravvisa errori importanti?
L’incapacità di avere di una azione amministrativa competente e concreta (due esempi su tutti, la vendita della Società “SanDonato” con presunte irregolarità richiamate nella delibera dell’Ente Nazionale Anticorruzione ANAC; il commissariamento della Giunta per irregolarità nella fase di presentazione del Bilancio Comunale ), con una conseguente azione programmatica priva di concreti piani mirati al futuro e alle necessità del paese. L’assenza, anche fisica, pur considerandone tutti i motivi, nella sua figura di primo cittadino che ha portato a un vuoto decisionale soprattutto in certi ambiti. La questione si è mostrata in modo evidente nel rapporto tra politica e amministrazione: la prima è mancata nel tracciare la strategia mentre la seconda anziché applicarla, perché mancante, ha potuto fare ciò che riteneva più conveniente e facile.
Una assoluta incapacità di cogliere le opportunità (vedi la scuola nel parco con un costo supplementare di più di un milione di euro, quando si sarebbe potuto riacquistare, risolvendo, una area degradata, FACA, costruendo e evitando di distruggere un importante polmone verde); un assoluta mancanza di ritorno economico, in termini di finanziamenti derivanti dai vari bandi.

Quale sarà la sua azione amministrativa in caso di vittoria?
Esattamente il contrario di quanto fatto dalla attuale amministrazione: vorrei poter guidare il paese con la visione di una comunità che abbia come motore trainante una politica che riguardi l’intera popolazione e che possa essere una fondamentale base per la qualità delle relazioni sociali e interpersonali dell’ambiente urbano.

Tre doti che ritiene di possedere per amministrare nel modo migliore?
Visione: saper guardare lontano, impostando obiettivi comuni.
Credibilità/Trasparenza/Integrità: sapersi relazionare con i cittadini nel corretto modo è fondamentale.
Onestà: una persona onesta, corretta e leale nei confronti degli altri è una ulteriore dote che ritengo fondamentale.

Cosa manca al paese che lei si impegnerà, se eletto, a concretizzare?
Oltre che la realizzazione del nostro programma composto da progetti ambiziosi e innovativi, credo che la mancanza di comunicazione e informazione da e per l’Ente Comune (aspetti emersi costantemente negli incontri tenutisi con i cittadini), sia uno dei limiti più importanti di Osio Sotto; ritengo la trasparenza e la conoscenza dell’azione amministrativa, un fondamentale mezzo di coinvolgimento e condivisione.

C’è un ruolo strategico che Osio Sotto potrebbe occupare nel contesto della nostra provincia?
Osio Sotto, considerando dimensioni (fra i 10 paesi più popolosi) e posizione, potrebbe assumere un ruolo fondamentale come esempio/modello nei diversi ambiti:
a) sostenibilità (un primo passo erano stati nella precedente nostra amministrazione il parco fotovoltaico e un parco verde di 18000 mq);
b) un riferimento di come si possa gestire la sicurezza sul territorio;
c) di etica e efficienza dell’azione amministrativa;
d) un traino nel supporto alle realtà commerciali e industriali con le opportune e necessarie aperture verso i giovani.
Insomma un paese che abbia una amministrazione che sappia soddisfare il ruolo di motore di sviluppo e non solo un mero erogatore di servizi.

Come descriverebbe ad un estraneo il paese per il quale si candida?
Vorrei poter descrivere, permettetemi di proiettarmi nel futuro, il mio paese come un luogo dove poter realizzare se stessi, attraverso le varie opportunità che vengono offerte, in un contesto dove la sicurezza urbana sia uno strumento di libertà, nel rispetto di regole condivise e dove libertà e autonomia per tutti possano garantire i diritti fondamentali e la qualità delle relazioni sociali e interpersonali dell’ambiente urbano.

Quale è oggi la difficoltà maggiore nell’essere sindaco?
Credo che essere sindaco oggi sia una grande responsabilità e come tale il ruolo porta in se le difficoltà di essere una persona capace di coniugare lo stesso nella sua completezza, in un contesto di regole in continua evoluzione e non sempre adeguate alle necessità e ai bisogni del territorio.

Come intende affrontare le situazioni di marginalità sociale del suo territorio?
Potrei rispondere semplicemente: con la massima attenzione ai bisogni dei cittadini.
Come però più volte ripetuto in questa intervista sarà fondamentale la capacità di monitorare e prevenire, definendo di conseguenza degli stanziamenti di adeguate risorse basati sulle effettive necessità. A questo proposito oltre che alla continua azione dei “Servizi alla persona” stiamo pensando alla Società “SanDonato” come ulteriore collettore di queste possibili situazioni di criticità.

Il suo politico di riferimento (anche passato) e perchè?
Sarebbe semplice, considerando la mia connotazione politica, citare il nome di Matteo Salvini. Nonostante ciò ho una profonda ammirazione per due politici che da sempre sono stati su fronti opposti, in un determinato periodo storico; Enrico Berlinguer e Giorgio Almirante, perché esempi di veri e determinati leader con idee chiare e capacità di mettere a fuoco i loro progetti, senza distrazioni, con Trasparenza, Integrità, Passione, Innovazione, Forza, Apertura mentale e Responsabilità.

A un indeciso in cabina elettorale cosa gli direbbe per farsi votare?
Più che dire, forse basterebbe solo osservare e valutare la competenza delle persone presenti nel gruppo da me guidato, variegato e molteplice composto da soggetti provenienti da vari settori privati e pubblici. In particolare vorrei però puntualizzare che la mia azione amministrativa sarà basata e finalizzata al bene della comunità; perseguendo tale obiettivo con determinazione e rispetto, attraverso una politica e azioni adeguate a sostegno dell’intera cittadinanza di Osio Sotto.

Tutti i sindaci intervistati da socialbg.it




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Autore

Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

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