L’intervista al candidato sindaco Davide Casati (classe 1985, funzionario in Regione Lombardia, segretario provinciale del Pd) in campo per le elezioni amministrative 2019 a Scanzorosciate con la lista civica “Proposta per Scanzorosciate – Impegno Comune”.



Perché ha scelto di ricandidarsi alla carica di sindaco?
Perché amo Scanzorosciate, il paese nel quale sono nato e vissuto. Questi 5 anni da Sindaco sono stati entusiasmanti e positivi, ricchi di incontri, relazioni umane, traguardi raggiunti. Ma c’è ancora molto da fare e mi piacerebbe concludere questo percorso iniziato come assessore nel 2004 portando a termine i tanti progetti avviati.

Quale sarà la sua azione amministrativa se verrà eletto?
Come lo è sempre stata. Molto dinamica, innovativa, trasparente, appassionata.

Tre doti che ritiene di possedere per amministrare nel modo migliore?
Passione, disponibilità, spirito di servizio.

Cosa manca al paese che lei si impegnerà, se eletto, a concretizzare?
Un polo culturale e sociale nel cuore del centro storico di Scanzo, un luogo di residenzialità per le persone anziane sole, una palestra in aggiunta a quelle già esistenti per soddisfare le tante esigenze presenti,  alcune infrastrutture stradali (es. marciapiedi, piste ciclabili, rotatorie) per mettere in sicurezza la circolazione degli automezzi e delle persone.

Come descriverebbe ad un estraneo il paese per il quale si candida?
Un paese “vivo”, ricco di iniziative, di volontariato, ben curato, con una collina unica e stupenda.

Quale è oggi la difficoltà maggiore nell’amministrare?
I bisogni “sociali” delle persone richiedono molto più personale rispetto a quello in organico e maggiori risorse finanziarie rispetto a quelle oggi a disposizione.

Come intende affrontare le situazioni di marginalità sociale del suo territorio?Facendo “rete” con le associazioni di volontariato, con le cooperative del terzo settore presenti, investendo su persone competenti per costruire insieme delle progettualità che cerchino di soddisfare i bisogni della comunità (anziani soli, persone con demenza, persone con disabilità, etc.).

Cosa non la convince dei suoi avversari candidati sindaco?
Non mi permetterei mai di esprimere giudizi nei loro confronti.

Il suo politico di riferimento (anche passato) e perché?
Come visione della società ho sempre stimato Valter Veltroni. Alcuni politici del passato che ho sempre apprezzato: De Gasperi, Pertini, Martinazzoli.

A un indeciso in cabina elettorale cosa gli direbbe per farsi votare?
Che se mi votasse avrebbe la certezza di sostenere una persona che vuole bene a Scanzorosciate e alla sua comunità e che quindi agirebbe di conseguenza.


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Autore

Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

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