L’intervista al candidato sindaco Francesco Gatti (63 anni, medico chirurgo) in campo per le elezioni amministrative 2019 a Castel Rozzone con Forza Italia e Lega



Perché ha scelto di candidarsi alla carica di sindaco?
Per evitare la fusione con Treviglio.

Cosa rimprovera all’attuale amministrazione in questi cinque anni? Ravvisa errori importanti?
Immobilismo – partecipazione.

Quale sarà la sua azione amministrativa in caso di vittoria?
Integrare il paese in un contesto socio-economico e culturale con il territorio.

Tre doti che ritiene di possedere per amministrare nel modo migliore?
Idee, carattere e passione.

Cosa manca al paese che lei si impegnerà, se eletto, a concretizzare?
La programmazione di un piano di investimenti pluriennali.

C’è un ruolo strategico che il paese per il quale si candida potrebbe occupare nel contesto della nostra provincia?
Si, se in sinergia con i servizi dei Comuni limitrofi.

Come descriverebbe ad un estraneo il paese per il quale si candida?
L’espressione della Piazza Castello: il Medioevo

Quale è oggi la difficoltà maggiore nell’essere sindaco?
Mancanza di risorse economiche

Come intende affrontare le situazioni di marginalità sociale del suo territorio?
Una check list per seguire il percorso di recupero attraverso i servizi sociali.

Il suo politico di riferimento (anche passato) e perchè?
Alcide De Gasperi per la sua visione strategica.

A un indeciso in cabina elettorale cosa gli direbbe per farsi votare?
Se vuoi cambiare hai la possibilità.

Tutti i sindaci intervistati da socialbg.it


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Autore

Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

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