L’intervista al candidato sindaco Giuliano Covelli (52 anni, tecnico agrario in Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi) in campo per le elezioni amministrative 2019 a Songavazzo con la lista civica “Ideale Comune Songavazzo”.



Perché ha scelto di ricandidarsi alla carica di sindaco?
In attuazione all’aforisma “non chiederti cosa può fare il tuo Paese per te, ma cosa puoi fare tu per il tuo Paese”.

Cosa considera il suo capolavoro amministrativo in questi anni?
Nessun capolavoro, ma tante cose semplici e utili per tutti: la Cà di Léber che ha dato vitalità allo stare insieme; la sistemazione del centro storico messo con la posa del fondo stradale; l’efficientamento energetico della scuola materna. 

Tre doti che ritiene di possedere per amministrare nel modo migliore?
Lungimiranza, esperienza, pazienza.

Cosa manca al paese che lei si impegnerà, se eletto, a concretizzare?
Perseverare negli interventi di abbellimento e messa in sicurezza.

C’è un ruolo strategico che il paese per il quale si candida potrebbe occupare nel contesto della nostra provincia?
Essendo localizzato in montagna, sarebbe importante acquisire professionalità legate all’accoglienza breve, per dare impulso al sistema di turismo del futuro.

Come descriverebbe ad un estraneo il paese per il quale si candida?
Il Paese più bello del mondo.

Quale è oggi la difficoltà maggiore nell’essere sindaco?
Incertezza delle azioni legate alla burocrazia esasperante, molto spesso inutile freno alle diverse idee degli amministratori.

Come intende affrontare le situazioni di marginalità sociale del suo territorio?
Dipende molto dal funzionamento del sistema dell’Ambito Sociale, finora estremamente importante e funzionante. Da solo, Songavazzo, sarebbe perduto.

Il suo politico di riferimento (anche passato) e perchè?
Mi piace ricercare le vecchie “Tribuna politica”, immagini in bianco e nero di Politici illuminati e non inquinati dalla burocrazia o dall’improvvisazione; ho sempre avuto un debole per un giornalista: Indro Montanelli.

A un indeciso in cabina elettorale cosa gli direbbe per farsi votare?
Il nostro Paese è così bello grazie anche a te.

Tutti i sindaci intervistati da socialbg.it




I candidati non ancora contattati che avrebbero piacere ad una intervista senza tagli o interpretazioni possono mandare un messaggio alla pagina facebook socialbg. Grazie

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Autore

Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

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