L’intervista al candidato sindaco Marco Cividini (41 anni, imprenditore) in campo per le elezioni amministrative 2019 a Dalmine con la lista civica “InDalmine



Perché ha scelto di candidarsi alla carica di sindaco?
Ho maturato esperienze, competenze e passione per fare qualcosa di buono per il paese in cui sono nato e vissuto e per tutti i cittadini che assieme a me vogliono vivere in una città migliore.

Un giudizio sull’attuale amministrazione in questi cinque anni?
Complessivamente sufficiente. Avrei fatto scelte diverse in diverse occasioni.

Quale sarà la sua azione amministrativa in caso di vittoria?
Contiamo molto sul coinvolgimento delle persone (anche se non parte della lista). Renderle partecipi nei progetti, nella loro realizzazione. Il programma mette al centro le persone, i loro fabbisogni e i punti sono già stati sviluppati per essere concretizzati nei fatti.

Tre doti che ritiene di possedere per amministrare nel modo migliore?
Passione, impegno (altissima resilienza alla fatica), coinvolgimento.

Cosa manca al paese che lei si impegnerà, se eletto, a concretizzare?
Manca la vivacità , la vitalità ed il tessuto sociale di un tempo. Basti pensare cos’era la frazione di Sforzatica un tempo e cosa è oggi… abbandonata a se stessa.

C’è un ruolo strategico che il paese potrebbe occupare nel contesto della nostra provincia?
Assolutamente si. Sicuramente industriale ma nello stesso tempo non solo città dormitorio. Una città che viva di manifestazioni, eventi, di persone nelle piazze, di famiglie ai nostri parchi. Secondariamente a livello scolastico/universitario.

Come descriverebbe ad un estraneo il paese per il quale si candida?
Un paese storico, ricco di opportunità, che si è addormentato e che merita un risveglio complessivo per tornare ai vecchi dimenticasti fasti.

Quale è oggi la difficoltà maggiore nell’essere sindaco?
Quella di avvalersi di figure competenti che sappiano oltre alla passione, concretizzare i progetti in essere. Questo significa competenze manageriali, leadership ma anche amministrative per le leggi di bilancio e altro.

Come intende affrontare le situazioni di marginalità sociale del suo territorio?
Nel programma abbiamo sviluppato ‘il pulmino’ che coloro che sono ai margini/frazioni che ogni ora può connetterli ai punti strategici del pase. Un centro di ascolto con presenza assidua di uno dei consiglieri e uno sportello del lavoro. Stiamo inoltre pensando ad attività di formazione/coaching per crescite personali e imprenditoriali.

Il suo politico di riferimento (anche passato) e perchè?
Non c’è, io penso solo a Dalmine.

A un indeciso in cabina elettorale cosa gli direbbe per farsi votare?
Per le elezioni europee vota chi vuoi, per la Tua Città, la lista civica InDalmine. Dinamica, attenta, presente, non dipendente da politiche regionali o nazionali.

Candidati Consiglieri:
InDalmine Lista Civica: Previtali Massimo, Donadoni Moira, Terzi Cinzia, Ghisetti Filippo, Granata Fabio, Hellbock Walpurga, Rivolta Carlo, Carera Angelo, Previtali Michela, Lodetti Claudia, Bonetalli Monica, Stefanoni Laura, Bertazzoli Roberta, Galbani Maurizio.

Tutti i sindaci intervistati da socialbg.it




I candidati non ancora contattati che avrebbero piacere ad una intervista senza tagli o interpretazioni possono mandare un messaggio alla pagina facebook socialbg. Grazie

Print Friendly, PDF & Email

Tagged in:

,

Autore

Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

Vedi tutti gli articoli