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Bruno Silini

L’intervista al candidato sindaco Maria Angela Riva  (60 anni, impiegata) in campo per le elezioni amministrative 2019 a Antegnate con la lista civica “Antegnate Futura



Perché ha scelto di candidarsi alla carica di sindaco?
E’ stata una decisione maturata negli ultimi mesi. Dopo 10 anni di assessorato ai servizi sociali, mi sono sentita in dovere di continuare a lavorare per Antegnate e per gli Antegnatesi

Tre doti che ritiene di possedere per amministrare nel modo migliore?
Serietà, capacità di ascolto, affidabilità.

Cosa considera il capolavoro amministrativo del sindaco Lanzini in questi anni? Di cosa andare fieri?
Aldilà delle opere realizzate nel corso degli anni, siamo riusciti a riportare sul territorio di Antegnate la scuola secondaria di 1° grado. Era un progetto sempre presente nei nostri programmi elettorali e il 12 settembre 2018, abbiamo riportato i nostri ragazzi a casa. Abbiamo dato voce ai nostri cittadini, riorganizzato i servizi alla persona.

Cosa manca al paese che lei si impegnerà, se eletta, a concretizzare?
Il progetto di una RSA sul territorio è stato approvato, spero di riuscire a concretizzare l’opera nei prossimi due anni.

C’è un ruolo strategico che il paese potrebbe occupare nel contesto della nostra provincia?
Antegnate è già strategico. Con le nuove infrastrutture il collegamento con la province di Bergamo, Brescia, Cremona e Milano è immediato. La Rsa sul territorio (240 posti letto), dotata di un reparto dedicato alla Senilità – Alzheimer, creerà opportunità di lavoro agli Antegnatesi e non.

Come intende affrontare le situazioni di marginalità sociale del suo territorio?
Continuerò il lavoro di questi anni, affrontando i problemi e cercando le risorse economiche necessarie per far fronte alle emergenze. E’ di prossima apertura uno sportello di ascolto dedicato alle persone in difficoltà economica, donne e minori.

Come descriverebbe il suo paese ad un estraneo?
E’ un paese della bassa Bergamasca. Le nostre origini contadine ci rispecchiano ancora oggi. Sono insediate ad Antegnate attività industriali di un certo livello, vicino a molte imprese artigianali a prevalente conduzione familiare. Abbiamo una basilica del X secolo molto bella, ricca di affreschi, dedicata a San Michele Arcangelo. Annesso alla basilica di trova il Santuario dedicato alla Madonna del Rosario. Gli abitanti sono persone semplici. Sul territorio sono attive diverse associazioni di volontariato che hanno sempre contraddistinto Antegnate. Il paese si fregia del Corpo bandistico L. Manara: con oltre 170 anni di storia è una delle più antiche della Provincia di Bergamo.

Quale è oggi la difficoltà maggiore nell’essere sindaco?
Purtroppo la crisi economica degli ultimi anni ha messo in difficoltà le famiglie, ma i tagli ai finanziamenti statali, soprattutto nel campo del sociale, hanno reso difficile erogare i servizi in modo puntuale.

Il suo politico di riferimento (anche passato) e perché?
Mio padre. Perché è stato per 15 anni ben 3 volte sindaco di Antegnate, per ben 3 volte consigliere di minoranza. Mi ha insegnato il rispetto, il lavoro e la buona volontà.

A un indeciso in cabina elettorale cosa gli suggerirebbe per farsi votare?
Di leggere la mia presentazione.

Tutti i candidati sindaci intervistati da socialbg.it



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Autore

Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

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