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Elezioni 2019 Grumello del Monte, intervista al candidato sindaco Mario Antonio Brignoli

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candidato sindaco Mario Antonio Brignoli

L’intervista al candidato sindaco Mario Antonio Brignoli (classe 1970, libero professionista) in campo per le elezioni amministrative 2019 a Grumello del Monte con la lista “Uniti Per Grumello – Centro Destra”



Perché ha scelto di candidarsi alla carica di sindaco?
La mia scelta di candidarmi è la prosecuzione di una lunga storia politico amministrativa iniziata 20 anni fa, quanto con la Lega Nord mi ero candidato ed ho ricoperto il ruoli di assessore/vicesindaco per ben 9 anni per poi prendere una strada diversa, in quanto non condividevo più alcune linee politiche. Questa nuova avventura parte da un’opposizione di ben 11 anni in Consiglio comunale e oggi vorrei portare le mie esperienze a frutto per offrire al mio paese un’alternativa per i prossimi 5 anni.

Un giudizio sull’operato dell’amministrazione negli ultimi cinque anni?
Il risultato di questi ultimi 5 anni è una deriva della maggioranza iniziata 11 anni fa. Oggi abbiamo una Lega spaccata, come si è appreso dalle varie dichiarazioni pubbliche e da una serie di scelte non proprio in linea con i principi della stessa spesso profusi, come i centri commerciali a scapito dei negozi di vicinato di Grumello, viabilità in centro non proprio funzionale (concentrata solo sul senso unico della via Roma, tralasciando uno studio organico di tutte le vie all’intorno), una posizione totalitaria ed egemonica nella gestione del comune, dove la comunicazione esterna vera è mancata, portando a procedere nelle decisioni a maggioranza senza una vera dialettica con le forze politiche del paese evitando ogni confronto.

Tre doti che ritiene di possedere per amministrare nel modo migliore?
Il dialogo sempre e comunque con tutti anche con chi non la pensa come me. Una forte propensione al ruolo di squadra e di coinvolgimento delle persone nelle cose. L’esperienza maturata in 25 anni di professione come tecnico comunale e politica amministrativa nei miei 20 anni di militanza.

Cosa manca al paese che lei si impegnerà a concretizzare?
Al paese manca il ruolo che aveva sempre avuto di fulcro della valle Calepio, come punto di riferimento per tutti, oggi da atteggiamenti amministrativi aggressivi e di isolamento sono andati perduti, tutto da ricostruire.

C’è un ruolo strategico che il paese potrebbe occupare nel contesto della nostra provincia?
Riportare il nostro paese al centro dell’importanza della valle Calepio, come traino della vita civile e culturale, politico amministrativa e punto di sviluppo sociale e produttivo.

Come descriverebbe ad un estraneo il paese per il quale si candida?
Sono tecnico comunale di un Comune sul lago (Predore), dove al dire di tutti è ed è sempre più la “piccola San Remo”. Per Grumello direi, per la sua conformazione territoriale e geo-culturale, sociale con l’anfiteatro della sua dolce collina, un pezzo di Toscana in valle Calepio.

Quale è oggi la difficoltà maggiore nell’essere sindaco?
La difficoltà maggiore dell’essere Sindaco oggi è la difficoltà di poter governare con tranquillità, perché oggi devi stare attendo in ogni momento ed ad ogni azione che fai perché il pericolo di una norma contraria al tuo pensiero è sempre in agguato.

Come intende affrontare le situazioni di marginalità sociale del suo territorio?
La marginalità sociale del mio territorio in primis si affronta attuando politiche sovracomunali e territoriali d’ambito, in quanto i Sindaci sono un po’ disarmati su questo fronte, dal canto mio avrò la massima attenzione ai problemi che sorgeranno spontanei e dove non sorgeranno cercherò nel limite del possibile di andare a scovarli in giro per il territorio per non lasciare nessuno indietro.

Il suo politico di riferimento (anche passato) e perché?
Alcide de Gasperi e Sandro Pertini.

A un indeciso in cabina elettorale cosa gli direbbe per farsi votare?
Votate Uniti per Grumello – CENTRO DESTRA, per cambiare il paese a dare un nuovo slancio alla sua natura di collante per la valle Calepio, dove torni il buon governo del confronto e dell’ascolto, della vita sociale ed associativa; Vota il vero Cambiamento del pensiero riformista e liberale.

Candidati consiglieri: Moi Alessio, Fiorito Luca, Brevi Giulia, Invernici Nicole, Danesi Livio Roberto, Frigerio Paolo, Belussi Efrem, Hofmann Enrico Raphael, Rota Claudio,  Giglio Maria Grazia.

Tutti i candidati sindaci intervistati da socialbg.it