L’intervista al candidato sindaco Bruno Rota  (58 anni, broker di assicurazioni) in campo per le elezioni amministrative 2019 a Villa di Serio con la lista civica “Villaperta



Perché ha scelto di candidarsi alla carica di sindaco?
Ho deciso di ricandidarmi perché ritengo di avere entusiasmo, energia, ed anche esperienza per portare avanti progetti iniziati in questi primi 5 anni.

Un giudizio sull’operato dell’attuale amministrazione?
Da amministratore uscente attribuisco un voto positivo… ovviamente il giudizio finale spetta ai cittadini.

Tre doti che ritiene di possedere per amministrare nel modo migliore?
Doti che mi riconosco: onestà, serietà e dopo questi anni da amministratore anche un po’ più di competenza.

Cosa manca al paese che lei si impegnerà, se eletto, a concretizzare?
Da realizzare una struttura polifunzionale che funga da casa per le associazioni e da punto di ritrovo per i giovani.

C’è un ruolo strategico che il paese per il quale si candida potrebbe occupare nel contesto della nostra provincia?
Già oggi Villa di Serio partecipa a diversi tavoli sovra comunali. Continueremo su questa strada e qualora partisse la Grande Bergamo, noi ci saremo.

Come descriverebbe ad un estraneo il paese per il quale si candida?
Villa di Serio è un paese accogliente e vitale, ideale per costruirsi una famiglia e crescere i figli, insomma un paese ancora a misura di uomo. Accogliente per la qualità dell’ambiente che ci circonda, ma anche nel senso umano del termine, per il diffuso senso di comunità e di solidarietà.

Quale è oggi la difficoltà maggiore nell’essere sindaco?
Destreggiarsi tra le leggi, regolamenti, burocrazia, unitamente alla mancanza di risorse per far fronte alle sempre maggiori richiesta da parte dei cittadini.

Come intende affrontare le situazioni di marginalità sociale del suo territorio
Proseguendo il percorso che abbiamo intrapreso in questi anni, collaborando con i soggetti che si occupa di marginalità quali Caritas Parrocchiale, associazioni di volontariato, cooperative sociali.

Il suo politico di riferimento (anche passato) e perché?
Politici del passato penso a Pertini e a Ciampi che sono dei giganti rispetto alla pochezza degli attuali leaders.

A un indeciso in cabina elettorale cosa gli direbbe per farsi votare?
Ad un indeciso direi prima di decidere chi votare di fare quattro passi in paese e guardare la collina, i parchi, il centro storico, la villa Carrara. Nulla è per caso ma è il frutto di scelte a volte non facili che in questi 25 anni le amministrazioni espressioni di VILLAPERTA hanno portato avanti.

Candidati consiglieri: Cornolti Francesco, Palazzi Nicoletta, Falabretti Pasquale, Cuni Lucia , Algeri Gabriella, Barcella Mauro, Carrara Lara, Duca Nicolò, Corna Maria, Magni  Roberto, Taiocchi Patrizia, Nicoletti Andrea.

Tutti i sindaci intervistati da socialbg.it




I candidati non ancora contattati che avrebbero piacere ad una intervista senza tagli o interpretazioni possono mandare un messaggio alla pagina facebook socialbg. Grazie


Autore

Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

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