Home VITA BERGAMASCA BASSA Elezioni 2019 Bariano, intervista al candidato sindaco Andrea Rota

Elezioni 2019 Bariano, intervista al candidato sindaco Andrea Rota

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candidato sindaco Andrea Rota

L’intervista al candidato sindaco Andrea Rota (33 anni, assistente sociale comunale) in campo per le elezioni amministrative 2019 a Bariano con la lista civica “Vivi Bariano“.



Perché ha scelto di candidarsi alla carica di sindaco?
Tra i diversi motivi ci sono senz’altro la mia passione per la politica e la volontà di mettermi al servizio della comunità barianese, cercando di portare il mio contributo.
Ma altri due in particolare mi hanno convinto nella scelta. Il primo riguarda tutte le persone della lista Vivi Bariano che hanno deciso di intraprendere con me il percorso politico, rendendosi disponibili con la loro competenza, il loro impegno e la loro serietà. Averle al mio fianco rappresenta per me soddisfazione e al tempo stesso un punto di riferimento sicuro. Il secondo motivo riguarda invece la mia storia personale con Bariano. Qui sono nato e cresciuto. Ho potuto studiare nelle sue scuole, fare sport nelle società sportive e vivere tanti momenti di comunità con i barianesi. Ho ricevuto tanto, spero di restituirne almeno una parte, mettendomi al servizio dei barianesi.

Un giudizio sull’operato dell’amministrazione negli ultimi cinque anni?
Negli ultimi anni l’amministrazione uscente ha operato nell’ordinaria amministrazione, cercando di mantenere i servizi presenti. Due aspetti su cui ritengo si possa migliorare rispetto agli ultimi anni riguardano i concetti chiave di PROGRAMMAZIONE e PARTECIPAZIONE. Programmare significa avere delle idee, tradurle in progetti e provare a realizzarli, anche attraverso le occasioni di finanziamenti che vengono messi a disposizione dei comuni. Partecipare significa mettere in campo tutti gli strumenti utili a coinvolgere i barianesi nelle decisioni, come ad esempio attraverso le commissioni consigliari.

Tre doti che ritiene di possedere per amministrare nel modo migliore?
ASCOLTO. Cerco di mettermi sempre in ascolto delle persone, dando loro la giusta attenzione. In questo senso credo in un comune “aperto” alla partecipazione delle persone, dove i barianesi possano sentirsi coinvolti nelle decisioni che ci riguardano.
VOLONTA’. In ogni ambito della vita cerco di mettere a disposizione degli altri la mia voglia e la mia determinazione per raggiungere gli obiettivi.
PASSIONE. La passione ci spinge a fare il passo in più, ad andare avanti nei momenti difficili e di gioire per i traguardi raggiunti. E’ il motore che mi spinge e mi guida. La politica per me è, prima di tutto, passione.

Cosa manca al paese che lei si impegnerà a concretizzare?
Nel nostro programma vengono sottolineati tre aspetti salienti, che andremo a realizzare.
Il primo riguarda il potenziamento degli ambulatori medici. Prevediamo di migliorare il servizio attraverso un infermiere che possa svolgere sia il lavoro amministrativo (ricette, appuntamenti, …) sia che svolga, oltre ai prelievi, piccole medicazioni, prova dei parametri vitali, … diventi in questo modo un punto prelievi.
Il secondo riguarda invece le strutture sportive, ormai un po’ “vecchie” e per le quali è necessario un intervento. Prevediamo la realizzazione di un secondo campo da calcio e, nel caso di finanziamenti regionali o statali, la realizzazione di una palestra ad uso sia per le scuole elementari sia per le squadre sportive.
Il terzo infine riguarda il tema del lavoro, con l’apertura di uno sportello lavoro per la formazione e la collocazione sul mercato del lavoro.

C’è un ruolo strategico che il paese potrebbe occupare nel contesto della nostra provincia?
Bariano dal mio punto di vista deve compiere due passi fondamentali prima di occupare un ruolo strategico a livello provinciale. Il primo, dovrebbe raggiungere un’identità propria, in cui siano presenti servizi e strutture (sportive, socio assistenziali) in grado di soddisfare le esigenze dei cittadini. Il secondo, dovrebbe rivestire un ruolo da protagonista nell’Unione dei 5 comuni di cui fa parte. La posizione centrale nel territorio e la qualità dei suoi servizi dovrebbero essere riferimenti per l’intera popolazione dell’Unione.

Come descriverebbe ad un estraneo il paese per il quale si candida?
Bariano può vantare la presenza di numerose associazioni ed il senso di comunità è ancora ben radicato e diffuso. Sono presenti i principali servizi educativi e sanitari, sono offerte diverse possibilità per fare sport. Ha un territorio costituito per la metà da aree verdi (Parco del Serio), la qualità della vita è buona. Si trova vicino a città d’arte e turistiche come Bergamo e Milano. Probabilmente manca qualche attrattiva per i giovani, ma non è mai troppo tardi per pensarci.

Quale è oggi la difficoltà maggiore nell’essere sindaco?
Amministrare un comune oggi significa assumere responsabilità complesse. La situazione di instabilità economica, sociale, lavorativa, incide nella vita di tutti giorni ed anche per un Sindaco gestire la quotidianità diventa davvero compito arduo. Il ruolo di Sindaco richiede sempre più numerose competenze, bisogna avere la capacità di essere flessibili e stare al passo dei cambiamenti, affrontandoli in modo propositivo.

Come intende affrontare le situazioni di marginalità sociale del suo territorio?
Lavorando nel mondo sociale, per professione dico che la linea guida sarà quella di fare rete. Fare rete con le risorse già presenti nel territorio, come ad esempio le associazioni, e fare rete con l’Ambito sociale di Romano di Lombardia di cui facciamo parte che per competenza e professionalità può mettere in campo strategie e risposte alle marginalità sociali.

Il suo politico di riferimento (anche passato) e perchè?
Non ho un unico politico di riferimento. Credo nelle persone che con onestà e volontà si mettono in gioco per un interesse comune.

A un indeciso in cabina elettorale cosa gli direbbe per farsi votare?
Votare Vivi Bariano significa dare fiducia ad una lista che si propone con competenza e serietà. Rappresentiamo la possibilità di un cambiamento dopo tanti anni di amministrazione sempre uguale. Proponiamo un modo diverso di amministrare, abbiamo idee chiare e la voglia di fare, siamo giovani e pronti per il percorso che ci aspetta. Un passo per volta, ma con grande entusiasmo ed energia.

Candidati Consiglieri: Belloli Stefania, Cantù Marco, De Stefani Michela, Gastoldi Luigi, Moleri Valerio, Mossi Massimo, Perego Elena, Pioldi Luisa, Provesi Francesca, Sassi Pietro, Valota Franco, Zetti Walter.

Tutti i sindaci intervistati da socialbg.it




I candidati non ancora contattati che avrebbero piacere ad una intervista senza tagli o interpretazioni possono mandare un messaggio alla pagina facebook socialbg. Grazie

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