L’intervista al candidato sindaco Thomas Algeri  (47 anni, progettista elettronico in una multinazionale con sede in zona) in campo per le elezioni amministrative 2019 a Cenate Sotto con la lista civica “Uniamo Cenate“.



Perché ha scelto di candidarsi alla carica di sindaco?
Vorrei evitare risposte di circostanza, che nascondono altro, come: perché molte persone me l’hanno chiesto. Ho scelto di candidarmi a sindaco perché credo di esserne portato e perché intorno a me ho una squadra con valori importanti.

Un giudizio sull’operato dell’amministrazione negli ultimi cinque anni?
Già il fatto che l’amministrazione sia durata 3 anni e mezzo e si vada al voto con il comune commissariato è più che sufficiente per dire che il giudizio è fallimentare. Se poi entriamo nel merito e analizziamo il fatto che Gianluigi Belotti e altri 6 consiglieri abbiano sfiduciato il loro sindaco sulla base della questione mensa, in una scuola dove ci sarà sempre posto in mensa per tutti gli iscritti, direi che definire l’operato fallimentare è riduttivo.

Tre doti che ritiene di possedere per amministrare nel modo migliore?
Capacità di analisi, coinvolgimento delle parti in causa e costanza nel portare avanti, poi, le scelte fatte.

Cosa manca al paese che lei si impegnerà a concretizzare?
Manca la coesione sociale. Il paese è stato costruito sul muro contro muro: o sei con me o sei contro di me. Sono concetti che non stanno nel nostro DNA e avremo modo di dimostrarlo.

C’è un ruolo strategico che il paese potrebbe occupare nel contesto della nostra provincia?
Ci può essere un nostro ruolo strategico nell’ambito del progetto della provincia sul tram, che da Bergamo, passando su ferrovia fino ad Albano, arriverà al polo scolastico di Trescore, al confine quindi con Cenate Sotto. Questa soluzione, che spingeremo per avere prima possibile, cambierà la vita per i pendolari (e non solo) di Cenate Sotto: meno tempo e niente più auto per andare in centro città, evitando quindi problemi di code, traffico e parcheggi.

Come descriverebbe ad un estraneo il paese per il quale si candida?
Un paese molto bello da un punto di vista naturalistico, che è cresciuto molto, ma poco sicuro a livello viabilistico, basti pensare al centro paese e alla via che porta alla frazione di San Rocco.

Quale è oggi la difficoltà maggiore nell’essere sindaco?
L’avere a che fare con risorse sempre più limitate.

Come intende affrontare le situazioni di marginalità sociale del suo territorio?
E’ un tema che abbiamo particolarmente a cuore e che abbiamo dibattuto molto in questa campagna elettorale; avrei bisogno di tutto lo spazio a disposizione solo per questo punto. Ritengo fondamentale mettere a disposizione della nostra comunità un centro diurno per anziani, per dare sollievo e svago all’anziano stesso ed alla sua famiglia ed evitare di sradicare persone di una certa età dal luogo ove hanno vissuto un’intera vita ed al quale sono indissolubilmente legate. Occorrerà mettere in campo un grande sforzo su giovani e adolescenti: come segnalano molti genitori, esistono alcune realtà che manifestano segnali di disagio. Ritengo allora indispensabile definire un percorso che stimoli l’autonomia e, soprattutto, la responsabilità dei nostri ragazzi, attraverso progetti specifici ed attività, anche ludiche, che diano loro degli obiettivi.

Il suo politico di riferimento (anche passato) e perché?
Più che il politico, cerco la persona; per questo, se devo fare un nome, dico un parlamentare bergamasco: Cristian Invernizzi. Un amico, che c’è stato tutte le volte che serviva. Abbiamo costruito molto insieme, penso in particolare ai tempi in cui ero nel Consiglio di Amministrazione dell’Azienda Bergamasca Formazione, che gestisce gli istituti scolastici professionali della provincia.

A un indeciso in cabina elettorale cosa gli direbbe per farsi votare?
Gli direi che Cenate Sotto ha bisogno di guardare avanti, non indietro.

Candidati consiglieri: Conti Stefano, Algeri Barbara, Gabbiadini Elena, Lonni Danilo Giuseppe, Marchetti Marco, Merli Fabrizio, Modena Giorgio, Radici Marina, Testa Tarcisio, Turani Luciana, Valenti Guerino, Zambelli Mirko.

Tutti i sindaci intervistati da socialbg.it




I candidati non ancora contattati che avrebbero piacere ad una intervista senza tagli o interpretazioni possono mandare un messaggio alla pagina facebook socialbg. Grazie

Print Friendly, PDF & Email

Autore

Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

Vedi tutti gli articoli