La comunità di Curno perde una delle sue figure più rappresentative del volontariato locale. Si tratta di Giacomino Gherardi morto domenica a 80 anni.
Per quasi due decenni ha guidato il Gruppo Alpini, diventandone un costante punto di riferimento. Accanto all’impegno con le penne nere, Gherardi ha dedicato tempo ed energie anche alla Protezione civile, partecipando a numerosi interventi a sostegno delle popolazioni colpite da calamità.
Nel ricordarlo, il sindaco Andrea Saccogna, sulle pagine dell’Eco di Bergamo, parla di un volontario “generoso e operoso”, sottolineando come il suo contributo abbia rappresentato una vera colonna per la comunità. Non a caso, nel 2014 il Comune gli aveva conferito il premio “Volontario dell’Anno”, a testimonianza del valore del suo operato e della straordinaria dedizione dimostrata nell’attività di volontariato a favore della collettività.
Per gli Alpini di Curno resta l’immagine di un “alpino vero”, sempre pronto a partire quando c’era bisogno. Aveva compiuto 80 anni il 17 dicembre e il giorno successivo avrebbe dovuto ritirare un premio nazionale della Protezione civile, appuntamento mancato perché già ricoverato in ospedale.
“Un galantuomo – lo ricorda il presidente sezionale Giorgio Sonzogni – con il quale ho avuto il piacere e l’onore di condividere significativi momenti di vita associativa, che mai dimenticherò e che porterò sempre nel mio cuore, uno su tutti il suo appassionato lavoro per organizzare, in collaborazione con i gruppi alpini della Val Serina, l’annuale Pellegrinaggio “alpino” al Santuario della Madonna del Perello”.
Un alpino dal carattere concreto, riassunto nel motto che ripeteva spesso: “Poche ciance, contano i fatti”. La salma di Giacomino Gherardi è composta alla Casa del Commiato di Ponte San Pietro. I funerali saranno il 30 dicembre alle 15 nella chiesa parrocchiale di Curno.



