Vittorio Brumotti di Striscia la Notizia ha mostrato, in un servizio andato in onda lunedì sera, l’abbandono e il degrado del Centro servizi per la gestione delle dichiarazioni dei redditi sul territorio della città di Bergamo al confine con Azzano San Paolo. Un’opera realizzata 24 anni fa con un investimento di 100 miliardi di vecchie lire destinato a ospitare, nei sui 127mila metri cubi, 550 funzionari statali. Il super biker Brumotti, tra evoluzioni al cardiopalma su cornicioni e scale, ha mostrato lo stato di precaria salute in cui versa lo stabile diventato un “laboratorio” privilegiato e pericoloso di giovani writer equipaggiati di bombolette oppure di gente senza fissa dimora. Lo si raggiunge arrivando dietro alla “Grande Armeria Bergamasca” lungo via Portico. All’interno muoversi diventa un rischio soprattutto per la mancanza di protezioni tra i cinque piani dell’edificio. Se l’attenzione a dove si mettono i piedi viene meno (la scarsa luminosità che si crea all’interno non aiuta) si rischiano “salti” oltre i dieci metri. Dappertutto si trovano pezzi di vetro, spuntoni metallici e tanta sporcizia.


Qualcuno non s’è poi fatto scrupoli a rubare piastrelle e arredi. Altri, invece, hanno utilizzato “il mostro di cemento” come il luogo ideale per imbastire una finta battaglia abbigliati da Rambo, con pistole e attrezzature varie. Recentemente la Fintecna società proprietaria della struttura (facente capo alla Cassa Depositi e Prestiti) ha bussato in Comune a Bergamo per contrattare una soluzione dell’annosa situazione attraverso la presentazione di un piano attuativo in linea con il Pgt: terziario, direzionale oppure ricettivo. Il problema è trovare un acquirente disposto a sborsare quindici milioni di euro al netto dei lavori di recupero. Staremo a vedere. Nel servizio di Striscia la Notizia i sottotitoli facevano ricadere l’edificio sul territorio di Azzano San Paolo. Si è trattato di un errore in quanto lo stabile è sul territorio della città di Bergamo. Una confusione di loci che la sindaca di Azzano San Paolo, Simona Pergreffi, ha subito puntualizzato sul suo profilo Facebook. “Non è Azzano San Paolo, inviata segnalazione anche a Striscia la Notizia!“.


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Autore

Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

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