A Paladina il 10 giugno si vota per le elezioni comunali. I 3307 elettori saranno chiamati alle urne per eleggere il sindaco dei prossimi cinque anni. Il primo a sciogliere la riserva è il primo cittadino uscente, Tommaso Ruggeri, il quale ha deciso di ripresentarsi con la lista civica “Per Paladina”. Nel 2013 aveva ottenuto il 52,38% delle preferenze sull’altro candidato GianMaria Brignoli (lista civica “Paladina in Testa”) fermato al 47,61% dei voti. Anche se le “comunali” viaggiano su binari del consenso differenti dalle “politiche”, il cammino di Ruggeri per bissare il mandato sembra essere tutto in salita se consideriamo che il suo partito di riferimento (il Pd) alle ultime elezioni politiche (dato della Camera) con il 20,78% dei voti è stato più che doppiato dalla coalizione del centrodestra (53,72%) con una Lega Nord (partito di GianMaria Brignoli) al 36,10%. Va anche detto che il centrosinistra a Paladina non ha mai ceduto alle ambizioni politiche della Lega. Brignoli ha tentano più volte, senza mai riuscirci, di scardinare i sindaci Cisana, Locatelli e Ruggeri. Che sia la volto buona? Vediamo, allora, come si presentano i due candidati.


TOMMASO RUGGERI
La lista civica “PER PALADINA” conferma la sua partecipazione alle prossime elezioni comunali del 10 giugno con Tommaso Simone Ruggeri nel ruolo di candidato Sindaco. Il Sindaco uscente, 51 anni, Dirigente di Azienda sarà sostenuto da un gruppo come sempre rappresentativo delle diverse componenti della comunità che, pur garantendo una necessaria continuità, sarà fortemente rinnovato. “La lista che si presenterà al giudizio dei cittadini, al fine di garantire la necessaria esperienza, sarà composta da una parte degli amministratori uscenti, che hanno proficuamente lavorato in questi anni, affiancati da alcuni giovani molto validi e con competenze e formazione diverse. I giovani verranno inseriti in ruoli chiave con persone più esperte per supportarli. Accompagnandoli con persone che da anni si impegnano con competenza e serietà per la gestione del Comune, confidiamo possano diventare validi amministratori e assicurare una continuità futura. Il lavoro dell’amministrazione in carica e di quelle che l’hanno preceduta ha permesso a Paladina di avere una quantità e qualità di servizi e strutture decisamente superiore anche a quelli di paesi decisamente più grandi e dotati di maggiori risorse. Basti pensare che siamo tra i pochi avere un Nido e una Scuola dell’infanzia comunali. Vengono garantiti servizi pre e post scuola per favorire la permanenza prolungata a supporto delle famiglie che lavorano. Abbiamo sempre investito molto nella scuola anche a supporto dell’attività didattica e non solo e i risultati si vedono, i nostri ragazzi nei test invalsi risultano sempre molto sopra la media nazionale e regionale. Il paese è dotato di impianti sportivi di primordine, ai quali nell’ultimo mandato, anche in virtù degli accordi con l’ASD Calcio Paladina, è stato aggiunto un campo da calcio a sette in sintetico. Paladina è stata dotata di molte aree verdi attrezzate e sulle quali ogni anno sono stati fatti e vorremmo continuare a fare investimenti per completarle e migliorarle. Per quando riguarda la gestione del nostro territorio in questo quinquennio abbiamo redatto con grande soddisfazione un’innovativa Variante al Piano di Governo del Territorio che saprà portare alla naturale evoluzione qualitativa di Paladina. Fondamentale sarà concludere il percorso già intrapreso che porterà a Paladina la fermata della Tramvia Bergamo-Villa D’Almè, infrastruttura che rivoluzionerà la mobilità verso Bergamo più facilmente raggiungibile in tempi contenuti e certi. Il bilancio consuntivo del 2017 si chiude con un avanzo di amministrazione di oltre 170 mila Euro a testimonianza ancora una volta che la situazione finanziaria del Comune è buona e non ci sono problemi particolari se non quelli di riduzione delle risorse disponibili per tutti i comuni in funzione della diminuzione dei trasferimenti statali, regionali e provinciali. Chi negli anni ha continuato a sostenere il contrario lo ha fatto strumentalmente per screditare e bloccare la nostra attività, sperando di trarne benefici “elettorali” anche a costo di mettere ingiustamente in cattiva luce il proprio paese.

GIANMARIA BRIGNOLI
Il gruppo civico “Paladina in testa” si presenterà alle prossime elezioni con i seguenti concittadini. Per le Ghiaie Austoni Ivan, Benaglia Roberto e Vismara Franco. Per Sombreno Bonati Andrea, Brignoli Roberto e Roncelli Federica. Per Paladina Burini Egidio, Cavalleri Nicola, Cefis Roberto, Leidi Barbara, Licini Elisabetta e Pecis Eleonora. Candidati giovani, di media età ed un candidato pensionato come il candidato sindaco che lo sarà a tempo pieno se eletto: 67 anni, sposato con 3 figli e due nipoti; laurea in fisica, ex coordinatore didattico. Ispirandoci ai valori della trasparenza e dell’onestà ci proponiamo di aumentare il grado di partecipazione e di responsabilità attiva dei concittadini, scegliendo con loro le iniziative e le priorità con cui realizzarle, perchè la condivisione delle scelte costituisce l’essenza della democrazia e della buona amministrazione. Riapriremo infatti subito le Commissioni Comunali chiuse nel 2014 al pubblico e considereremo i contributi di tutti perchè “La libertà non è star sopra un albero“. Condivideremo in sala civica, con chi vorrà, le scelte amministrative più importanti. Cercheremo di svolgere in sinergia con i Comuni vicini ogni attività, impegno e servizio che risulterà utile e fattibile, con trasparenza, collaborazione e correttezza; in particolare col Comune di Valbrembo in vista di una possibile fusione, a seguito di referendum tra i rispettivi concittadini. A breve distribuiremo il nostro programma elettorale che nasce dall’esperienza maturata in tanti anni come minoranza e dagli incontri che abbiamo avuto con le persone, le associazioni e le imprese presenti sul territorio, per realizzare un “progetto insieme” costruttivo e condiviso. Se eletti favoriremo la sistemazione dell’Oratorio e delle sue pertinenze come chiede la Parrocchia e la sistemazione degli edifici della piazza (la più fatiscente della Provincia). Rivedremo infatti completamente l’AT1 (piazza e Oratorio) e l’AT2 (Provinciale). Ripristineremo subito la corsia di immissione a nord-est del rondò del Provinciale per alleggerire il traffico serale in via Bolis. Realizzeremo per gradi una rete di telecamere per potenziare la sicurezza. Anche il cimitero ha bisogno di essere ben considerato. Si adotteranno tutte le iniziative volte a promuovere una cordiale convivenza e si effettueranno quelle azioni che si renderanno utili per collaborare con le forze dell’ordine al fine di ottenere un maggior controllo del territorio per fronteggiare furti e vandalismi. Per evitare lungaggini, si affiancherà al consueto sistema di ricevimento, la possibilità di contattare col cellulare il sindaco, che sarà presente in Municipio anche di sabato mattina. Cercheremo di reperire ulteriori parcheggi nei pressi del cimitero limitando l’area degli amici a 4 zampe, però liberamente aperta. Cercheremo di non fare buchi nel bilancio come quello di 278.000 € del 2015 quando il sindaco si è tagliato l’indennità comunale di un anno e sono state portate retroattivamente al massimo le aliquote, non più ridotte. ll “Risultato di amministrazione” del 2017 è stato si di 173.000 € ma la “Parte disponibile” è di 120.254 € perchè il resto deve essere accantonato per legge!


Print Friendly, PDF & Email

Tagged in:

Autore

Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

Vedi tutti gli articoli