Il Consigliere di minoranza Franco Cometti (lista civica) Sorridi Sorisole presenterà nel prossimo Consiglio comunale una mozione che invita il sindaco, Stefano Vivi, e la giunta a commemorare il “Giorno del ricordo” impegnandoli all’intitolazione della piazzetta di Azzonica alle Vittime delle Foibe.


giorno del ricordo foibeLa Repubblica Italiana – scrive Cometti nella mozione citando la legge n.92 del 30 marzo 2004riconosce il 10 febbraio quale “Giorno del ricordo” al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.

“Nella giornata sono previste iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado. È altresì favorita, da parte di istituzioni ed enti, la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti in modo da conservare la memoria di quelle vicende”.

Tali iniziative sono, inoltre, volte a valorizzare il patrimonio culturale, storico, letterario e artistico degli italiani dell’Istria, di Fiume e delle coste dalmate, in particolare ponendo in rilievo il contributo degli stessi, negli anni trascorsi e negli anni presenti, allo sviluppo sociale e culturale del territorio della costa nord-orientale adriatica ed altresì a preservare le tradizioni delle comunità istriano-dalmate residenti nel territorio nazionale e all’estero“.

In considerazione del fatto che la conservazione e la memoria di atti storici, si tramandano oltre che attraverso manifestazioni celebrative, anche grazie alla presenza di luoghi dedicati e fruibili da parte della cittadinanza in modo permanente Cometti invita a “adottare iniziative volte a far conoscere quanto avvenuto negli anni drammatici della seconda guerra mondiale del 40-45 dello scorso secolo, agli Italiani dell’Istria e della Dalmazia“.

Occore tenere vivo il ricordo delle morti di tanti italiani gettati poi negli inghiottitori carsici, le foibe – precisa Cometti – In particolare nelle nostre scuole, in collaborazione con gli insegnanti, promovendo il “RUMOROSO SILENZIO” con disegni, temi, poesie, mostre e spettacoli. Intendo impegnare il sindaco e la giunta ad intitolare la piazza ad Azzonica, o in subordine una via, una pista ciclopedonale, uno dei nostri sentieri del Canto Alto, un parco o una zona verde del nostro comune di Sorisole, alle “Vittime delle Foibe”. (Bruno Silini)



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Autore

Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

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