Dopo il debutto a Mantova dello scorso dicembre, il 9 marzo sarà in scena al Creberg Teatro Bergamo il musical La leggenda di Belle e la Bestia che proseguirà la tournée fino a maggio 2022 nei principali teatri italiani, fra cui il Teatro Sistina a Roma, il Teatro Repower a Milano e il Politeama Genovese. Lo spettacolo, liberamente ispirato alla favola di Jeanne-Maire Leprince De Beaumont è prodotto da LU.DA Produzioni. In scena una delle favole più belle di sempre grazie al lavoro di Luca Cattaneo, autore e regista dello spettacolo, ed Enrico Galimberti, che ha composto le musiche originali del musical. Le coreografie sono a cura di Angelo Di Figlia.

Le vicende della dolcissima Belle tornano in una versione inedita perché anche nelle storie già conosciute si possono trovare diversi spunti narrativi e far provare nuove emozioni. Per questo i registi Luca Cattaneo e Dario Belardi hanno guardato a quest’opera adottando un punto di vista differente, spingendo al limite il fantastico fino a farlo diventare realtà. Il risultato è uno spettacolo per tutti, adulti e bambini, in grado di far ridere e piangere al tempo stesso ricreando quella magia che solo il teatro può dare. 

Abbiamo la straordinaria opportunità di porre delle domande a Luca Cattaneo regista di Belle e la Bestia

La versione Disney del 1991 di Belle e la Bestia è un riadattamento dell’omonima fiaba di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont con alcune novità rispetto al testo originale; nella vostra versione ci saranno ulteriori sorprese per gli spettatori a livello di testo?

Assolutamente sì. Già in fase creativa , durante la scrittura dell’opera e la composizione di tutte le musiche abbiamo cercato di non limitarci. La storia che tutti conoscono è un colossal, ma per noi è stata la base di partenza tanto quanto la storia originaria di Beaumont. Per noi è stato importante poter raccontare anche qualcosa di diverso, seguendo comunque una traccia che è quella che tutti gli spettatori conoscono. La storia parte da presupposti diversi rispetto alle altre due versioni, ma anche il finale è inaspettato. Insomma, credo ci siano tutti i presupposti per sorprendere il nostro pubblico, che si presenta in teatro, giustamente, con alte aspettative.

Nel 2017 uscì al cinema la versione live action che seppe incantare il pubblico con costumi e coreografie davvero emozionanti: nella vostra versione teatrale possiamo attenderci soluzioni stilistiche e musicali analoghe a quelle del film?

La proposta teatrale chiaramente utilizza strumenti differenti rispetto al cinema, ma gli esiti possono è devono convogliare sempre al medesimo risultato: emozionare. La Produzione ha messo in campo tutte le sue forze per saper sorprendere con costumi e scenografie di alto livello, ma poi il resto lo fa la regia, le scelte coreografiche e soprattutto il cast in scena. Lo spettatore si troverà di fronte uno spettacolo che vuole con tutte le sue forze sembrare realtà. Anche i personaggi incantati del castello, ad esempio, pur essendo intrisi di magia, vogliamo sembrino veri e reali. Perché questo è il teatro.

I musical hanno la capacità di rinnovare la nostra gioia di vivere stimolando, attraverso delle musiche indimenticabili, il nostro senso di meraviglia: quelle del vostro spettacolo saranno i grandi classici delle versioni Disney oppure ci saranno novità?

Come il testo e le liriche dello spettacolo, anche le musiche sono completamente inedite e originali. Le musiche non sono semplicemente canzoni o momenti musicali di accompagnamento, ma vogliono essere dei racconti. Questo crea un indissolubile legame tra testi e musiche, con difficoltà anche  nell’allestimento artistico dal momento che alcune battute devono essere recitate in precisi accetti musicali. Ci saranno canzoni divertenti, altre romantiche ed emozionanti. Allo spettatore non rimane che sedersi e credere in ciò che vedrà e sentirà!

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Autore

Alessandro Grazioli

Marito e papà di 4 bambini, laureato in Giurisprudenza presso l’Università Statale di Milano, Business Unit Eticapro, Consigliere Comunale, scrittore di libri per l'infanzia, divulgatore e influencer sociale su Socialbg

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