Vaccino anti-Covid: la Lombardia supera ufficialmente quota 100 mila vaccinazioni. É la prima regione in Italia ad aver superato questa soglia.

A confermarlo anche il presidente Attilio Fontana attraverso un post pubblicato oggi, mercoledì 13 gennaio, sui propri social.

Vaccini che come lo stesso ha confermato sono stati somministrati in Lombardia “Con ordine e senza assembramenti, in linea con il piano regionale”. Uno sforzo importante che ha fatto in modo che “da diversi giorni siamo la prima Regione sia per dato assoluto che per somministrazioni giornaliere”.

Nel post Fontana ha anche voluto ringraziare tutti gli operatori sanitari “per la responsabilità dimostrata con l’alta adesione volontaria e a tutti gli operatori al lavoro nella prima fase di questa lunga e importante campagna”.

Il dato nazionale aggiornato alle 10.30 del 13 gennaio segnala 800.730 somministrazioni a livello nazionale.

Le dichiarazioni di Giacomo Lucchini

“Nella seconda fase della campagna vaccinale anticovid, che prenderà il via tra fine febbraio e inizio marzo, sarà necessario raddoppiare il numero delle vaccinazioni”. La dichiarazione è del responsabile della campagna vaccinale anticovid della Regione Lombardia Giacomo Lucchini. Il suo intervento nel corso di un’audizione in commissione Sanità del Consiglio Regionale.

“È in corso la pianificazione della fase 2, che per la Regione Lombardia riguarderà 700 mila ultraottantenni, 2 milioni di persone della fascia tra i 60 e i 79 anni, oltre ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine e i pazienti cronici o fragili. Molto dipenderà dal tipo di vaccini disponibili e dalla loro quantità, ma di certo servirà il raddoppio della quantità dei vaccini, ma anche del personale che sarà chiamato a realizzarli”.

Per la fase 2 è previsto il coinvolgimento di 65 hub, ma anche centri vaccinali e strutture temporanee (le famigerate Primule), fiere e palazzetti dello sport. L’obiettivo è quello di organizzarsi per una struttura per le somministrazioni ogni 40mila abitanti.

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