Capitava, con due campi da calcio e due soli locali come spogliatoi, di assistere a imbarazzanti contese sul chi dovesse avere la precedenza nell’occuparli e chi invece dovesse pazientare fuori.


Ora, a Ponteranica, il problema è risolto. Domenica, il sindaco Alberto Nevola ha presenziato al taglio del nastro del raddoppio degli spogliatoi. Resta unico lo spogliatoio dell’arbitro, ma abbastanza ampio da permettere una temporanea convivenza in caso di partita sul campo grande in erba e sul campo piccolo in sintetico. Un’opera da 115.000 euro finanziata in parte da risorse regionali (45.000 euro) oggetto, l’anno scorso, da parte della minoranza leghista di un esposto di illegittimità alla Procura della Repubblica per il quale il consigliere Santo Giuseppe Minettti sostiene “di attendere ancora una risposta”. “Continua il nostro impegno – ha spiegato Nevola – nel mettere a disposizione della comunità impianti sportivi all’altezza delle aspettative. Si tratta di una valorizzazione strutturale che si inserisce nel solco di un lunga strategia politica dove lo sport è elemento di grande attenzione”. L’occasione è stata propizia per ringraziare gli allenatori per l’appassionata dedizione che manifestano giorno dopo giorno nell’accompagnare i ragazzi alla pratica dello sport.Non solo – ha continuato Nevola – per l’apprendimento della tecnica calcistica ma anche per essere strumenti di trasmissione dei valori universali di amicizia, gioco di squadra e spirito di sacrificio, insiti nello sport”.

Il direttore generale dell’Asd Ponteranica, Dario Silini, ha espresso l’apprezzamento per la conclusione dei lavori che permetteranno di giocare in simultanea su due campi da gioco. “Siamo una realtà importante – ha rimarcato Silini – nel panorama calcistico provinciale. La prima squadra milita in Promozione e altre nove compagini corrono in altri campionati. E’ un motivo d’orgoglio poter dire di gestire almeno 200 atleti”. E proprio i più piccoli tra loro, nella tipica divisa azzurra, attorno al vice presidente Alessandro Valsecchi, hanno tagliato il nastro intonando cori festanti.

Il clima gioviale ha permesso a Silini di avanzare a Nevola la richiesta di sostituire l’erba del campo grande con un manto in sintetico. “Attualmente, con le nostre sole risorse – ha risposto il sindaco – non possiamo affrontare l’impegno. Posso comunque dire che ci stiamo prodigando per portare a casa risorse attraverso la partecipazione a bandi specifici. Non dimentichiamo che il raddoppio degli spogliatoi è uno dei tasselli di “aggiornamento” del complesso sportivo di via 8 marzo al quale vanno aggiunti il rifacimento del tetto della pista di pattinaggio su ghiaccio e il nuovo allestimento del contiguo parco giochi”.   “Inoltre – ha aggiunto l’assessore ai Lavori pubblici, Cesare Cremaschiutilizzando l’avanzo di bilancio (possibilità concessa dalla finanziaria 2016) abbiamo rifatto con una spesa di 80.000 euro la centrale termica che dà “calore” agli impianti sportivi”. (Bruno Silini)


Autore

Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

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