In tutti coloro che, a vario titolo, si impegnano nell’organizzazione e nella realizzazione del Meeting di Rimini traspare la voglia di mettersi in gioco, anche tra mille fatiche, per poter dar vita ad un evento bello e prezioso. Per analogia mi torna in mente un racconto molto bello per bambini, dal titolo Il Vero Dono. Viene narrata la vicenda di un bambino di nome Tobia che, per fare un regalo alla propria maestra, raggiunge con tanta fatica una scogliera lontana al fine di prendere una conchiglia speciale. In poche righe viene così comunicato un messaggio molto forte: il cammino lungo e difficile fatto da Tobia, per andare a prendere la conchiglia, è ciò che dà veramente valore al regalo.

Nel contest Givingtuesday, la parola “regalo” in relazione al Meeting di Rimini conquista il primo posto del “voto popolare” e il quarto in quello “tecnico”. Un “regalo” di grande valore entrato nel cuore delle persone. Il GivingTuesday è la Giornata Mondiale del Dono è il più grande evento internazionale dedicato alla generosità e alla solidarietà che coinvolge ormai più di 75 paesi nel mondo. Si svolge ogni anno il martedì dopo il Thanksgiving Day e il BlackFriday e, nel 2020,  si è celebrato martedì 30 novembre. Questa iniziativa è stata celebrata per la prima volta, in Italia, nel 2017 grazie a AIFR – Associazione Italiana di Fundraising, global leader nel nostro paese. L’Associazione organizza e promuove l’evento in collaborazione con tanti partner che condividono i valori e la mission di GivingTuesday.

Il movimento italiano coinvolge centinaia di organizzazioni non profit e migliaia di persone, in soli quattro anni ha visto una crescita incredibile in termini di partecipazione e passione. Per approfondire i risultati della quarta edizione italiana, vi invitiamo a leggere il report (https://issuu.com/associazioneitalianadifundraising/docs/report_gt?fr=sZjU2NTMxNzE1NDc). Persone, famiglie, organizzazioni non profit, scuole, università, istituzioni pubbliche e aziende: il GivingTuesday offre a chiunque l’occasione di dare spazio alla propria fantasia per dare vita o promuovere azioni di solidarietà e condividerle con la propria comunità con un unico obiettivo: fare la differenza e dare il proprio contributo per costruire un mondo più giusto e solidale.

Chiediamo cosi allo staff organizzativo del Meeting di aiutarci a conoscere meglio questo “dono”:

Come la cultura del donare fa parte del Dna del vostro evento?
Il Meeting è un evento culturale che nasce sul concetto di dono. Dal 1980 ogni anno migliaia di persone, hanno donato il loro tempo per costruirlo; il Meeting ogni anno viene realizzato grazie a migliaia di volontari, ma anche da curatori delle mostre e da relatori che mettono a disposizione dei visitatori del Meeting gratuitamente la loro conoscenza, i loro studi e i propri traguardi nei numerosi convegni, nelle mostre e negli eventi che contribuiscono a realizzare questo evento culturale di portata internazionale. Siamo convinti che l’uomo abbia un bisogno innato di fare del bene e che la cultura del dono immetta nella nostra società questo bisogno positivo, che va contro il senso imperante di sfiducia e scetticismo che caratterizza la nostra epoca.

Come mai avete partecipato al contest?
La Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli ha partecipato e promosso il Giving Tuesday fin dalla prima edizione “italiana”, nel 2017. Come il Giving Tuesday uno dei nostri obiettivi è educare al dono, in quanto segno concreto di un bisogno positivo dell’uomo. Così come per  Tobia, ciò  che ha avuto valore al di là del risultato finale raggiunto, è stato il percorso durante tutto il contest, che ci ha permesso di rafforzare il legame con la nostra community e con le persone che non riescono ad implicarsi in altro modo. Molti vi hanno visto la possibilità di rendersi utili alla campagna verso il Meeting 2021 votando e diventandone promotori. Un altro effetto importantissimo è stato quello di raccontare il Meeting a chi non ne aveva conoscenza, o ne aveva una minima e raggiungere un pubblico più lontano e acquisire nuovi donatori.

Impegno educativo, sviluppo di abitudini solidali, capacità di pensare la vita umana più integralmente e profondità spirituale sono, in sintesi, le peculiarità del Meeting di Rimini che emergono anche dalle risposte fornite e di cui siamo grati. Una manifestazione entrata nella storia culturale italiana che abbiamo anche la straordinaria opportunità di sostenere tramite la campagna di raccolta fondi e, per partecipare alla quale, è sufficiente collegarsi a questo link https://sostienici.meetingrimini.org/.

Non importa quanto uno donerà a livello economico perché quello che conta è il cuore con cui si verserà il contributo; ecco un altro dei grandi insegnamenti che ho appreso partecipando al Meeting.


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Autore

Alessandro Grazioli

Marito e papà di 4 bambini, laureato in Giurisprudenza presso l’Università Statale di Milano, Business Unit Eticapro, Consigliere Comunale, scrittore di libri per l'infanzia, divulgatore e influencer sociale su Socialbg

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