Prima del lockdown dovuto al Covid 19 Bryson DeChambeau, golfista professionista, pesava 90 kg. Nel periodo di sospensione dello sport mondiale, ne ha approfittato per accumulare 20 kg di muscoli, e adesso pesa 110 kg. Così riesce a tirare drive (i colpi d’apertura) lunghi in media 320 metri, grazie ai quali ha vinto un torneo a Detroit lo scorso 5 luglio (ne ha parlato Riccardo Crivelli su la Gazzetta dello Sport cartacea del 7 luglio).

DeChambeau non è l’ultimo arrivato. Quello di Detroit è stato il suo 8° torneo vinto, ed è 7° nel ranking mondiale. Resta il fatto che 320 metri sono una distanza enorme, circa 50 metri in più della media degli altri giocatori.

Il dato lo pubblicò nel 2018 la rivista Sport Illustrated (ripresa da Sauro Legramandi sul suo blog Golfando (clicca qui). A partire dal 1980 quella distanza è in continuo aumento: era di 234,82 metri, nel 2000 era 249,71 metri, nel 2018 era di 269,92 metri. In pratica DeChambeau ha tirato 90 metri più lontano rispetto a 40 anni fa.

Legramandi fornisce qualche spiegazione, dal miglioramento delle palline (oggi ricoperte di uracile invece che di gomma) all’uso dell’informatica in tempo reale. Tutto giusto. Ma lo stesso impressionante.

Print Friendly, PDF & Email

Autore

Guido Tedoldi

Nato nel 1965 nel milieu operaio della bassa Bergamasca. Ci sono stato fino ai 30 anni d’età, poi ho scelto di scrivere. Nel 2002 sono diventato giornalista iscritto all’Albo dei professionisti. Nel 2006 ho cominciato con i blog, che erano tra gli avamposti del futuro. Ci sono ancora. Venite.

Vedi tutti gli articoli