L’immagine a volo d’uccello che illustra la copertina di questo post non è una fotografia scattata da un aeroplano o da un drone sopra il fiume Brembo all’altezza di Ponte San Pietro. E’ un’immagine ricostruita digitalmente dalla nuova versione tridimensionale di Google Earth. Mi ha lasciato senza parole, contiene non solo l’andamento del terreno, ma anche altezze e facciate degli edifici fino ad arrivare agli alberi. Provare per credere.

Ma l’immagine inconsueta di questo tratto del Brembo è solo la scusa per mostrarvi, con un tratto a pastellone giallo, dove più o meno sorgerà il nuovo ponte ciclo-pedonale della Regina. Il vecchio ponte romano, crollato nel XVI secolo scavalcava il fiume più a nord dello sbarramento del canale Legler al confine tra Almè e Paladina. Dopo 500 anni finalmente, grazie a un consistente finanziamento di Regione Lombardia per oltre 600 mila euro al Comune di Paladina, il 2021 vedrà iniziare la progettazione del nuovo collegamento che, secondo i programmi, potrebbe essere completato tra il 2022 e il 2023.

Pepito fa il tifo per questo ponte della Regina sul Brembo che servirà ad unire la piana degli Almenni e i suoi romanici con i Colli di Bergamo e la ciclabile della Valle Brembana, da poco recuperata sul sedime della gloriosa ferrovia brembana. Spero anche a voi.

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