110.000 euro per aumentare la videosorveglianza nell’Unione di Comuni di Almè e  Villa d’Almè. La metà arriva arriva da bando regionale che garantisce alle casse dell’Unione “un aiutino” economico per aumentare gli occhi elettronici. Almè pensa di aggiungere altre 11 telecamere alle attuali 65, arrivando così a un totale di 76: primo posto in Bergamasca per la densità di videosorveglianza per chilometro quadrato. Il sindaco Massimo Bandera è soddisfatto del risultato. “In due anni abbiamo quasi raddoppiato la già alta dotazione di telecamere che l’ex sindaco Cornago mi ha lasciato in eredità con risultati eccellenti sul fronte della prevenzione. Pensiamo solo al fatto che le telecamere posizionate al parcheggio delle piscine hanno pressoché annullato i furti in auto che avvenivano in passato a chi vi sostava”. Con la supervisione dell’assessore alla Sicurezza Ferdinando Stacchetti, Bandera ha individuato altre sei zone da videosorvegliare: il parcheggio del centro sportivo in via Dei Sentieri, via Ceregade dietro la chiesa parrocchiale, la pista ciclabile che porta all’agriturismo “La Merletta”, il parcheggio e l’ingresso del cimitero e la via Ponte Regina. “In questa strada periferica del paese – riprende Bandera – c’è un transito eccessivo di mezzi pesanti non autorizzati. Installare telecamere è un modo per frenare comportamenti scorretti. Anche sulla pista ciclabile sono stati segnalati passaggi di motociclette quando il percorso è unicamente predisposto per pedoni e cicloamatori”.


A Villa d’Almè le telecamere attualmente in funzione sono 36: 28 telecamere ambientali e 8 telecamere per lettura targhe. “Adesso aggiungiamo – precisa il sindaco Manuel Preda – 23 nuove telecamere suddivise su sette zone sulle quali vorrei per il momento mantenere il riserbo. Le telecamere sono tutte “ambientali” poiché gli accessi al paese sono già presidiati con una videosorveglianza intelligente a lettura targhe. Già l’anno scorso si era intervenuti sull’impianto incrementandolo di cinque nuove telecamere. Ora si è deciso di partecipare al bando per poter ottenere ulteriori finanziamenti col fine di intervenire su oggettive criticità riscontrate in questi anni di amministrazione”. Preda parla di comportamenti incivili che vanno dell’abbandono dei rifiuti, all’atto vandalico, fino al danneggiamento e al furto perpetrati su area pubblica. Il progetto dell’Unione prevede anche un ammodernamento del server di gestione della videosorveglianza (posizionato fisicamente ad Almè) considerato il numero complessivo di 135 occhi elettronici. Pertanto la regia operativa della Polizia Locale, capitanata dal comandante Nicola Filippetti, sarà equipaggiata da un sistema di memorizzazione calibrato sul potenziamento.



Print Friendly, PDF & Email

Tagged in:

,

Autore

Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

Vedi tutti gli articoli