Dal 9 febbraio il Parco Faunistico le Cornelle ha riaperto al pubblico. Giusto in tempo per la giornata di San Valentino che anche per gli animali è l’occasione per riprendere in mano le strategie dell’ars amandi, lasciandosi alle spalle il freddo inverno invernale e aprendosi al tepore primaverile. I primi a darsi da fare, sentimentalmente parlando, sono i panda minori che trascorrono ore e ore accoppiandosi con fantasia e vivacità. Piano piano le 120 specie presenti delle Cornelle si stanno riprendendo da raffreddori e influenze dovute al clima un po’ bizzarro delle scorse settimane, caratterizzato da escursioni termiche importanti: picchi di freddo, le neve degli inizi di febbraio e, adesso, giornate decisamente più temperate. Ogni specie affronta l’inverno a modo suo. Le zebre audacemente non si sono sottratte a giocare all’aperto sotto la neve. Più accorti rettili, tartarughe, elefanti, giraffe e rinoceronti che hanno preferito il caldo delle loro dimore. Con il freddo aumenta l’appetito. Erbivori e carnivori hanno senz’altro gradito pasti più energetici per compensare il consumo calorico più accentuato dal freddo.


Purtroppo, durante l’inverno, Le Cornelle hanno dovuto dire addio a due orse molto anziane. Se ne sono andate nella maniera più dolce, lasciando un grande vuoto tra gli addetti ai lavori e non solo. Da qualche settimana invece, i due leopardi delle nevi nati a maggio 2017 hanno lasciato Le Cornelle alla volta di due parchi francesi dove hanno incontrato le loro dolci metà. Sono nate due nuove coppie di giovani animali che presto metteranno al mondo dei teneri cuccioli, scongiurando sempre più il rischio estinzione per la specie. Un trasferimento molto positivo per la specie perché i leopardi, per loro natura, devono allontanarsi dalla madre all’età di un anno e mezzo. Il distacco rientra quindi pienamente nel normale ciclo della vita che li vede, pian piano, farsi strada da soli nel mondo. La nuova stagione parte con una speciale promozione che durerà fino al 28 febbraio con apertura tutti giorni dalle 9 alle 17. Online il biglietto d’ingresso costerà solo 10 euro. Coloro, invece, che lo acquisteranno in cassa pagheranno 10 euro per il biglietto ridotto e 12 euro per il biglietto l’intero.


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