É stata presentata nel pomeriggio di oggi, venerdì 12 febbraio, durante una conferenza stampa tenutasi presso l’Auditorium “Ermanno Olmi” di Bergamo, la nuova versione con arrangiamento ufficiale per Banda Musicale, Coro e Voce del brano Rinascerò Rinascerai. Il brano, originariamente composto da Roby Facchinetti e Stefano d’Orazio, e dedicato alla città di Bergamo in uno dei suoi momenti più difficili, è stata ri-arrangiato per le bande dal Maestro Johan de Meij.

Presenti alla conferenza stampa di oggi (chi in presenza, e chi in videoconferenza) presentata da Micaela Carrara, oltre a Facchinetti e De Meij, anche Laura Baroni, Presidente di ABBM – Associazione Bergamasca Bande Musicali, Giorgio Zanolini, Coordinatore del Tavolo Permanente delle Federazioni Bandistiche Italiane, Denis Salvini, Maestro e Direttore e Giordano Sangiorgi, Fondatore di MEI e coordinatore di StaGe! e Claudio Bolandrini, Consigliere Provinciale con delega al turismo e Sindaco di Caravaggio.

“Una serie di coincidenze ben accolte”

Il progetto che ha poi portato al nuovo arrangiamento realizzato dal Maestro De Meij, nasce da un’idea di ABBM, l’associazione bergamasca bande musicali, che nelle sue file raggruppa le 130 bande della bergamasca. Un progetto che poi, per “una serie di coincidenze ben accolte”, come le ha definite la stessa Laura Baroni, è “uscito” dalla nostra provincia per raggiungere il mondo intero. L’idea è stata infatti subito sposata dal Tavolo Permanente delle Federazioni Bandistiche, di cui ABBM fa parte, per poi diventare un’iniziativa di grande successo e soprattutto a scopo benefico. Tutto il ricavato di questa operazione sarà infatti devoluto al Papa Giovanni. A patrocinare l’iniziativa la provincia, il Comune di Bergamo e l’Ospedale Papa Giovanni XXIII.

“Un attività sociale ed educativa molto forte” quella delle bande sul nostro territorio, che ben si sposa con il fine benefico di Rinascerò rinascerai. “Chi ha voglia di fare musica, quasi sempre è proprio attraverso la banda che può realizzare il proprio sogno di imparare a suonare e soprattutto condividere la passione con altri” ha infatti dichiarato sempre la Baroni.

Provincia di Bergamo ha quindi svolto un ruolo molto importante all’interno del progetto, la stessa Provincia che la Baroni ha ringraziato per il supporto che da sempre da a ABBM per l’organizzazione dei propri eventi. A rappresentarla, durante la conferenza stampa di oggi, c’era Claudio Bolandrini, che ha portato i saluti di Gianfranco Gafforelli, presidente della Provincia di Bergamo.

“Oltre 30 mila download”

“Abbiamo chiesto a Roby se la cosa poteva interessare” ha poi dichiarato Giorgio Zanolini, prendendo la parola in diretta streaming “e lui ha reagito in modo molto entusiasta da subito, dando il permesso di realizzare questa versione ufficiale per orchestra di fiati. Sono certo che questo diventerà un inno mondiale”.

Lo dimostrano i numeri: nella serata in cui il brano è stato presentato durante il Rainbow Freeday, sono state infatti superate le 50mila visualizzazioni del video dell’incontro. Dal giorno della pubblicazione dello spartito di Rinascerò Rinascerai sul sito web del Tavolo Permanente inoltre, il brano è stato già scaricato ben 31mila volte.

E se si calcola, come ha dichiarato nel suo intervento sempre Giorgio Zanolini, coordinatore del Tavolo Permanente, che in Italia le bande sono circa 4mila, si capisce bene la portata e l’importanza di questa operazione. Il brano è diventato ancora più internazionale e sono moltissime le realtà che da tutte le parti del mondo hanno scaricato il brano sin da subito.

Oltre al valore del brano, una spinta è sicuramente stata data dall’importanza di colui che ha realizzato la nuova versione. Continua Zanolini: “Una volta che si è iniziato a sapere in modo informale quale sarebbe stato il soggetto interessato a fare l’arrangiamento sono arrivate subito richieste di fare anche versioni in altre lingue”. Come confermato dallo stesso Maestro De Meij, oltre alle versioni italiane sono state infatti realizzate una versione in spagnolo e in inglese, che sino ad ora non erano ancora state realizzate in modo ufficiale. “Insieme a Denis Salvini e a José Alcacer Dura abbiamo tradotto il testo in inglese e spagnolo, per dare la possibilità alle bande di tutto il mondo di eseguire il brano” il commento di De Meij.

La scelta di Johan De Meij per l’arrangiamento di Rinascerò Rinascerai per bande

“L’idea è partita da una telefonata tra me e Giorgio (Zanolini)” ha raccontato il prossimo Denis Salvini, Maestro e Direttore spiegando ai presenti come è nata la collaborazione con il Maestro De Meij. Il tutto mentre in tutta Italia nascevano numerose versioni “artigianali” degli arrangiamenti per bande del brano di Facchinetti e D’Orazio.

Una volta ottenuta l’approvazione di Facchinetti, la scelta rimanente da fare era quella della persona che avrebbe realizzato l’arrangiamento. “Ci siamo scambiati qualche nome abbastanza di alto livello nazionale e poi siamo giunti alla conclusione che facendolo fare ad una persona o all’altra ci sarebbe stato sempre qualcuno di scontento”. La scelta è dunque stata quella di partire “dal massimo possibile” e da li poi scendere nella lista. “Al primo che ci dice di si affidiamo l’incarico”.

Il pensiero è dunque andato subito al Maestro Johan De Meij, olandese, che risiede negli Stati Uniti e con cui Denis Salvini ha un’amicizia di lunga durata. “Lui è considerato per il mondo bandistico quello che Morricone è considerato per la musica da film: quindi stiamo parlando del livello più alto”. E la prima scelta è stata quella giusta, il Maestro ha subito detto si.

Dopo una serie di contatti e scambi di opinioni tra tutti i soggetti in campo nell’operazione “nell’arco di una ventina di giorni avevamo la partitura completa di questo pezzo, orchestrato per banda. Alla fine abbiamo deciso di realizzare una trascrizione che avesse la possibilità di essere suonata di tutti i gruppi”.

“Contento di aver potuto fare qualcosa per l’Italia”

Collegato in videoconferenza dall’America, dove erano circa le 9.30, anche il protagonista dell’arrangiamento, colui che ha dato vita al brano che i presenti alla conferenza hanno potuto ascoltare in anteprima, Johan De Meij. “Quando il mio caro amico Denis Salvini mi ha chiesto se fossi stato disponibile ad arrangiare per banda la bellissima canzone di Facchinetti non ho dovuto pensarci molto e immediatamente ho risposto un grande si”. L’entusiasmo di De Meij per aver partecipato all’operazione è evidente. Legato all’Italia si è infatti dimostrato sin da subito felice di poter fare qualcosa per gli italiani e per i bergamaschi, così duramente provati dalla Pandemia.

Il Maestro, così come tutti i soggetti coinvolti, ha partecipato in modo totalmente gratuito all’operazione. Ogni ricavo dell’operazione sarà infatti devoluto al Papa Giovanni, che ha patrocinato con Comune e Provincia l’operazione benefica.

“Infinitamente Grazie”: il saluto di Roby Facchinetti

Anche Roby Facchinetti ha voluto portare il suo saluto, nonostante gli impegni lavorativi, collegandosi in videoconferenza con la Sala Ermanno Olmi di Bergamo. Un Roby Facchinetti emozionato e che si è emozionato all’ascolto della nuova versione, che ha voluto portare il suo grande e infinito grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa operazione.

Il ricordo va ai giorni in cui ha realizzato il brano, inconsapevolmente. “Questo brano ha avuto subito un animo molto speciale, è un inno alla vita, alla speranza. Tutte queste cose sono nate perché in quel momento io avevo bisogno di questo” ha infatti raccontato Facchinetti. Solo dopo aver ascoltato il brano, cosi come lo aveva composto “per se stesso” è nata infatti l’idea del brano da dedicare alla città. Un brano che è stato impreziosito dalle parole del compianto Stefano D’Orazio che ha scritto “questa poesia autentica. Stefano è riuscito a descrivere attraverso la sua poesia quello che stavamo vivendo e soprattutto trasmettere questa voglia di speranza e di guardare avanti”.

Una “possibilità straordinaria” l’ha definita Facchinetti, raccontando con entusiasmo di quando Giorgio lo ha contattato per parlare per la prima volta dell’eventualità di realizzare un arrangiamento per bande di Rinascerò Rinascerai. Soprattutto perchè lo stesso ha dichiarato di aver avuto da sempre “un rapporto particolarissimo con la banda sin da bambino”. Bande che in fondo fanno parte delle nostre tradizioni più lontane, e proprio per questo lo stesso ha “abbracciato sin da subito questa iniziativa”.

Un ringraziamento speciale per Johan De Meij e per il respiro internazionale ottenuto dal brano grazie all’arrangiamento di Rinascerò Rinascerai per bande.“Quando c’è di mezzo lui è una sicurezza. Tutte le bande del mondo lo seguono per la sua statura straordinaria di artista”.

La gallery della conferenza stampa di presentazione della versione per bande di Rinascerò Rinascerai:

 

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