Sebbene la marcia di Radetzky evidenzi un momento infausto della storia italiana (il fallimento dell’insurrezione del 1848 contro gli austriaci), oggi il brano è diventato tanto popolare e coinvolgente da accompagnare, con il suo ritmo fremente, gli auguri per il passaggio dell’anno. Così è stato anche a Seriate, sabato sera al Teatro Gavazzeni, con il Concerto di Capodanno diretto dal Maestro Antonio Brena con la collaborazione di Umberto Marcassoli.

Le suggestioni della Belle Epoque

Il pubblico (con il sindaco Cristian Vezzoli) sulla marcia di Johann Strauss padre ha chiesto il bis a coronamento di una serata di buona musica e coreografie godibili, patrocinata dall’assessorato alla Cultura della Città di Seriate. La compagnia Ariston ProBallet (del teatro Ariston di San Remo) e l’orchestra Gianandrea Gavazzeni di Bergamo hanno offerto suggestioni scelte tra i cavalli di battaglia della Belle Époque viennese, gli evergreen del melodramma italiano e una chicca di Mozart declinata con l’Overture de “Le nozze di Figaro” diventata pressoché indimenticabile nella programmazione natalizia del palinsesto televisivo in quanto regge (nella versione diretta da Elmer Bernstein) i titoli di testa del film “Una poltrona per due
” di John Landis.



L’intermezzo della Cavalleria Rusticana

Un’ora abbondante di spettacolo nel quale si sono manifestati i segnali delle potenzialità dell’Orchestra Gavazzeni nel rappresentare Bergamo sul territorio ed extra limes. Uno spontaneo “bravi” è sfuggito ai presenti dopo l’esecuzione dell’Intermezzo della Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni, opera che gli valse il premio Sonzogno nel 1889 aprendo le porte al verismo: immediatezza drammaturgica ed espansività melodica. Applausi calorosi del pubblico seriatese anche al termine dell’esecuzione, solo strumentale, de “Libiamo ne’ lieti calici”, celebre episodio, in tempo di valzer, del primo atto della Traviata di Giuseppe Verdi.

A passo di valzer

E proprio al valzer la serata musicale era dedicata inanellando uno via l’altro i capolavori di Johann Strauss figlio:  Kaiser-Walzer (Valzer dell’Imperatore), Pizzicato-Polka, Tritsch-Tratsch Polka (Polca del chiacchiericcio), Unter Donner und Blitz (Tuoni e Fulmini) e “la sintesi stilistica del valzer” (stando alle parole del Maestro Brena) de “An der schönen blauen Donau” (Sul bel Danubio blu).



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Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

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