Una cosa incredibile! Finché ai binari sono fermi i treni questi arrivano a bordo dei marciapiedi tutto scompare, ma appena questi partono lo spettacolo è allucinante a vedersi senza contare il fetore che sale dalla massicciata.

Lattine, feci, siringhe, cartacce, bottiglie di vetro, preservativi, topi morti e ombrelli fuori uso. Tutto un bazar di sporcizia lì sotto gli occhi di tutti, alla stazione di Bergamo, l’anno prossimo Capitale della Cultura.

Sono mesi e mesi che i binari della stazione dei treni di Bergamo non vengono puliti. I passeggeri che scendono e salgono dai convogli hanno espressioni di stizza di fronte a uno scenario da discarica a cielo aperto. Ci chiediamo se la direzione FFSS abbia una responsabilità in tutti ciò. Ci chiediamo se la pulizia non rientri nell’Ordine Pubblico oppure è compito di qualcun altro. Inoltre ci chiediamo se i comportamenti incivili degli “immondizzatori” siano perseguiti o comunque disincentivati da loro incaute azioni attraverso un controllo maggiore.

Inoltre, se un Utente volesse inviare a Trenitalia un reclamo sulla situazione, nel sito di Trenitalia, appare l’Avviso che causa di attacchi sui siti informativi avvenuti nelle scorse settimane, chi vuole inoltrare un reclamo deve stampare un Modello e consegnarlo alla più vicina Stazione Ferroviaria. Che è un’Azienda come Trenitalia che non provvede immediatamente a far sistemare i rapporti con il cittadino-Utente ha dell’incredibile!

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