Panico e rabbia tra gli abitanti di Ponteranica per l’escalation di furti in abitazione messi a segno nel weekend dei Santi.


Ben undici i colpi perpetrati nelle prime ore serali. Un fenomeno che non trova requie e che ciclicamente si ripete generando picchi di apprensione tra i cittadini resi virali nei post dei social network.Tra le malcapitate vittime dei ladri anche la mamma del farmacista Giancesare Ferrari nella casa di via Libertà e dell’ex consigliere regionale Carlo Saffioti in via Casnidelli.

In entrambi i casi si è concretizzato lo stesso modus operandi: penetrazione attraverso infissi divelti, rapido sottosopra dei vani e fuga repentina. “Hanno agito in pochi minuti – racconta Ferrari – Erano da poco passate le 20. Mia madre di 80 anni era in casa e solo all’ultimo momento si è accorta che qualcuno stava scappando dopo aver rubato borsette e rovistato nei cassetti”.

via libertà ponteranica

Via Libertà a Ponteranica


E’ andata meglio a Saffioti. Nonostante il danno alla porta-finestra, l’attivazione dell’allarme e la presenza della sorella nella casa accanto ha lasciato poco tempo ai ladri che se ne sono andati con le pive nel sacco. “Non mi hanno sottratto nulla – precisa Saffioti – Comunque la situazione è grave. Siamo di fronte ad una nuova generazione di malviventi che colpiscono in maniera indiscriminata, con una frequenza maggiore e smaliziati nell’usare la violenza. Se premettiamo che sono agevolati da una scarsa azione repressiva per loro il gioco vale la candela. Se dovessi dare un voto alla percezione di sicurezza che sperimento a Ponteranica sicuramente è insufficiente. Un giudizio che nel corso degli anni è peggiorato”.

Via Casnidelli a Ponteranica

Via Casnidelli a Ponteranica


Dunque una microcriminalità spregiudicata che agisce anche in presenza di persone in casa e prende d’assalto non solo le ville in Maresana ma anche abitazioni più modeste.

La Lega con Santo Minetti suggerisce al sindaco Alberto Nevola di prendere esempio dai VOT di Torre Boldone, una forma efficace di presidio del territorio. “Invece si è inventato la trovata di sponsorizzare una ditta di vigilanza privata che avrebbe garantito, qualora si raggiungessero un centinaio di contratti privati, una pattuglia di vigilantes dalle 22 alle 6 per le strade del paese. Di fatto è stato un clamoroso flop”.

Secca la risposta del primo cittadino: “Abbiamo messo a disposizione uno strumento in più. Se la risposta non è stata quella attesa vuol dire che la gente non si fida del servizio oppure che il fenomeno dei furti non è così sentito come sembra. Considerato il numero elevato di “visite indesiderate” di questi giorni vedremo se la popolazione si sentirà più proponsa ad attivare un servizio di sicurezza privata”.

Al di là delle divergenti posizioni tra maggioranza e opposizione Ponteranica e Sorisole hanno stretto un’alleanza da 80.000 euro per posizionare dai primi mesi dell’anno una videosorveglianza di elevato tenore tecnologico. All’incrocio della Maresana, all’imbocco di Castagneta (a Ponteranica) e in via della Valli e all’altezza del Modamica (a Sorisole) saranno installati occhi elettronici “OCR” in grado, cioè, di leggere in automatico le targhe degli autoveicoli e confrontarle con un database nazionale verificando all’istante se si tratta di un mezzo segnalato, rubato, senza assicurazione e con la revisione non in regola.

I punti in rosso indicano il luogo di posizionamento della videosorveglianza

I punti in rosso indicano il luogo di posizionamento della videosorveglianza


“Oltre a riorganizzare il pattugliamento della nostra Polizia Locale con un occhio di riguardo per la fascia oraria che va dalle 17 alle 20 – rimarca Nevola – la sinergia con il sindaco Stefano Vivi di Sorisole ci permette in tempo reale di avere alert di presenze sospette nei nostri due paesi”. (Bruno Silini)


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Autore

Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

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