Vantare un blasone artistico di 95 stagioni concertistiche è davvero un traguardo importante. Non solo per il prestigio, ma per la lungimiranza culturale, grazie a cui i suoi artefici hanno saputo attraversare un secolo di storia. E che secolo. Passando dal Novecento al terzo Millennio in un susseguirsi di mutamenti epocali mondiali intessuti di rivoluzioni politiche ma soprattutto tecnologiche, guerre e conquiste sociali come mai prima avvenuto.

Tutto all’insegna della musica. La musica classica. Quasi un faro ineludibile e bussola per orientarsi con sicurezza in mezzo a tali e tanti cambiamenti. È l’Accademia Tadini di Lovere a vantare tanta longevità e a proporsi nella sua 95esima manifestazione musicale dal 23 aprile fino al 28 maggio.  Cinque serate di concerti che coinvolgeranno il pubblico nella suggestione di un ampio repertorio sonoro dal Classicismo viennese del Settecento fino ai nostri contemporanei: Astor Piazzolla ed Ennio Morricone. La manifestazione si aprirà con l’Orchestra Cupiditas sabato 23 aprile presso la basilica di Santa Maria di Valvendra, nell’esecuzione del Concerto per flauto e  orchestra K 331 di Mozart (solista Stefano Maffizzoni) e della Sinfonia n.1 di Beethoven. L’orchestra fiorentina, diretta dal maestro Pietro Veneri, si avvale di strumentisti formatisi presso la Scuola di Musica di Fiesole. 

Gli altri concerti si svolgeranno nella sede consueta dell’accademia: venerdì 6 maggio i solisti dell’Orchestra filarmonica italiana diretta dal primo violino Ettore Carretta eseguiranno le “Quattro stagioni” di Antonio Vivaldi. Giovedì 12 maggio tradizionale concerto dedicato alla memoria del conte Luigi Tadini fondatore, due secoli fa, dell’omonima accademia, nel corso del quale il clarinettista Fabio Battistelli e il fisarmonicista Christian Romanelli proporranno brani di Rota, Morricone, Itturalde mentre la pittrice Paola Saracini creerà disegni (proiettati) con la sabbia. Sabato 21 maggio sarà la volta del duo Artur Kaganovskiy violino e Philippe Raskin pianoforte con composizioni di Cesar Franck e Maurice Ravel. Infine il sabato 28 maggio Fabio Furian eseguirà brani originali di Piazzolla per bandoneon, accompagnato dal pianista Marco Schirru.

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