L’intervista al candidato sindaco Claudia Colleoni  (37 anni, geometra, libera professionista) in campo per le elezioni amministrative 2019 a Cenate Sopra con la lista civica “RinnoviAmo Cenate Sopra



Perché ha scelto di candidarsi alla carica di sindaco?
La decisione è nata dalla voglia, ancora una volta, di mettermi in gioco in prima persona, per creare una nuova lista civica, un nuovo gruppo in grado di portare avanti i progetti con idee innovative. L’iniziativa è partita da me, ho cercato ragazze, ragazzi, donne e uomini disposti a fornire le proprie competenze per collaborare e lavorare con spirito di servizio, senza interessi personali, e da qui ne è conseguito l’onore di guidarli.

Cosa rimprovera all’attuale amministrazione in questi cinque anni? Ravvisa errori importanti?
Un’amministrazione deve essere valutata al termine del mandato in funzione di quanto realizzato del proprio programma elettorale. L’amministrazione uscente ha saputo concretizzare poco di quanto promesso, credo che l’errore dell’amministrazione Monte Misma sia stato di fare grandi “promesse elettorali” senza poi mantenerle.

Quale sarà la sua azione amministrativa in caso di vittoria?
Partiremo dall’attenzione all’ordinario, dal completare quanto lasciato nel dimenticatoio in questi ultimi anni; partiremo dall’ascolto dei cittadini, soprattutto attraverso un’amministrazione presente sul territorio, capace di raccogliere le istanze e le esigenze che maturano fra la gente, nelle frazioni, nelle associazioni e nei gruppi comunali.

Tre doti che ritiene di possedere per amministrare nel modo migliore?
Pazienza: per raggiungere gli obiettivi fissati nell’amministrazione pubblica serve lungimiranza, progettualità, costanza nel lavoro.
Capacità di un ascolto attento in grado di tramutarsi in azione di risposta: non basta saper ascoltare è necessario dare delle risposte e trovare soluzioni.
Capacità collaborativa: Per realizzare quanto presentato nel programma elettorale serve grande collaborazione tra assessori, consiglieri e dipendenti comunali.

Cosa manca al paese che lei si impegnerà, se eletto, a concretizzare?
La nuova scuola primaria è aperta da più di cinque anni e ad oggi manca ancora l’acquisizione della proprietà della struttura e delle aree circostanti destinate a parco pubblico; manca inoltre ancora la dotazione del tunnel di collegamento alla palestra comunale.
Presteremo immediata attenzione anche alla manutenzione delle strade, alle situazioni esistenti più critiche, già rilevate e per le quali negli ultimi anni non si è fatto nulla per risolverle; cito come primo esempio la problematica di allagamento della strada provinciale in prossimità della ditta Gewiss. Allagamento che si verifica sempre più frequentemente creando situazioni non solo di disagio per gli automobilisti ma anche di pericolo.

C’è un ruolo strategico che il paese per il quale si candida potrebbe occupare nel contesto della nostra provincia?
Territorialmente occupiamo già una posizione strategica: siamo vicini alla città di Bergamo ma comunque sufficientemente lontani dall’inquinamento causato dalla strada statale; siamo un paese periferico e per questo godiamo del vantaggio di non essere interessati da un elevato attraversamento di traffico; viviamo in un territorio principalmente boschivo. Dobbiamo lavorare affinché queste qualità siano portate maggiormente in evidenza, devono essere migliorati gli strumenti di marketing territoriale già presenti, e poter così dare un rilancio in chiave turistica delle attività commerciali del nostro paese.

Come descriverebbe ad un estraneo il paese per il quale si candida?
Direi che è il paese in cui sono nata, cresciuta, che conosco come le “mie tasche”; per questo ho potuto operare una scelta: la scelta di costruire qui una famiglia e di crescervi i miei figli. Direi che io qui ho avuto la fortuna di incrociare sulla mia strada gente meravigliosa, e che è tra le persone di questa comunità che sono cresciuta.
Direi che sono gli esempi di chi ci sta attorno: famiglia, educatori, volontari, amministratori, ad influenzare e a contribuire alla crescita dei giovani.

Quale è oggi la difficoltà maggiore nell’essere sindaco?
Non poter dare subito nell’immediato una soluzione alle molteplici esigenze e richieste dei cittadini. Le necessità sono numerose: potenziamento servizi in ambito sociale, strutture da completare o da realizzare, manutenzioni, nuovi marciapiedi, sicurezza, sostegno alle associazioni ed ai gruppi comunali, e tanto altro ancora.
Per questo sono fondamentali la capacità ed il coraggio di operare delle scelte, per un dovere di onestà verso i cittadini che sono chiamati ad eleggere una lista civica. Lista che dovrebbe avere il compito fondamentale di realizzare tutti i punti del programma con il quale si presenta.

Come intende affrontare le situazioni di marginalità sociale del suo territorio?
Serve attenzione ed ascolto per poter trovare la soluzione idonea per ciascuna situazione di difficoltà. La consulenza è alla base dell’orientamento verso percorsi di aiuto per giungere a delle soluzioni.

Il suo politico di riferimento (anche passato) e perché?
Non ho un politico di riferimento, credo che la politica dei grandi partiti non abbia nulla a che fare con un piccolo paese come il nostro. Sono colpita dalle donne, soprattutto del passato, che in politica hanno avuto la grande capacità di arrivare a portare il proprio contributo e tra queste c’è Margaret Thatcher. Della quale riporto una citazione:
In politica se vuoi che qualcosa venga detto, chiedi ad un uomo. Se vuoi che qualcosa venga fatto, chiedi ad una donna.

A un indeciso in cabina elettorale cosa gli direbbe per farsi votare?
Chiederei di non valutarmi per le mie belle parole, ma di fermarsi a riflettere se Lui/Lei (e non altri che gli hanno indicato chi votare) ritengano che io ed il mio gruppo siamo all’altezza di rappresentarli, se siamo persone serie, affidabili, di parola, pronte a spendersi con spirito di servizio.

Candidati consiglieri: Baldassari Emanuele, Brignoli Massimiliano, Turmanni Diego, Alborghetti Federica, Gavazzeni Michele, Brignoli Sonia, Mologni Damiano, Brignoli Jessica, Gritti Davide, Ghilardi Pietro.

Tutti i sindaci intervistati da socialbg.it




I candidati non ancora contattati che avrebbero piacere ad una intervista senza tagli o interpretazioni possono mandare un messaggio alla pagina facebook socialbg. Grazie


Autore

Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

Vedi tutti gli articoli