L’intervista al candidato sindaco Claudio Salvi (57 anni, libero professionista) in campo per le elezioni amministrative 2019 a Berbenno con la lista civica “Lista per Berbenno – Claudio Salvi Sindaco”.



Perché ha scelto di ricandidarsi alla carica di sindaco?
Principalmente perché amo mettermi al servizio del mio paese e da questa esperienza decennale esco ideologicamente e eticamente fortificato. Fare politica per il proprio paese, per la propria gente è un’autentica missione e cercare di risolvere i tanti problemi che l’angosciano dà un grado emotivo inappagabile.

Tre doti che ritiene di possedere per amministrare nel modo migliore?
Oltre alla grande esperienza maturata in tanti anni al servizio del cittadino, considero la correttezza e la stima reciproca la base di ogni rapporto

Cosa ancora manca a Berbenno che lei si impegnerà, se eletto, a concretizzare?
Incrementare le potenzialità del sistema locale con iniziative atte a rendere il paese più vivibile cercando di invertire l’attuale tendenza che vede progressivamente diminuire, anche se solo di poche decine d’unità, la popolazione residente. Va in questa direzione, dopo il saluto delle suore Canossiane avvenuto nel giugno 2017, l’assicurare da parte dell’Amministrazione la continuità in paese della scuola dell’infanzia connessa con la vicinanza alle esigenze delle famiglie sia per localizzazione, che per le modalità di funzionamento. La scuola dell’infanzia è una realtà fondamentale per promuovere nei bambini la maturazione dell’identità personale, l’autonomia, lo sviluppo delle competenze e il senso di cittadinanza. Le azioni future saranno portate avanti con volontà e professionalità con l’aiuto dei berbennesi. La mia forza e quella del gruppo dovrà quindi essere il dialogo con i nostri concittadini, la condivisione dei loro problemi e l’impegno caparbio della ricerca e della attuazione della migliore soluzione possibile.

Nello specifico cosa ha in mente?
Punto 1: incrementare le entrate del Comune senza aumentare le imposte, che pesano già eccessivamente sui redditi dei cittadini;
Punto 2: avvalersi delle risorse disponibili, in modo coerente e razionale, senza dover appagare interessi che non siano quelli di tutti i cittadini del Comune di Berbenno (utilizzando e valorizzando le professionalità interne alla municipalità evitando, dove è possibile le inutili spese di consulenza esterna).
Punto 3: previa alienazione dell’ex scuola di Ceresola”, realizzeremo il piano asfalti predisposto già dal 2016 dall’ufficio tecnico e mai attuato per mancanza di fondi. L’intenzione è di rifare alcuni tratti stradali comunali volti alla risoluzione delle zone più pericolose.

Nell’ultimo periodo Berbenno si è distinto per l’efficientamento energetico. Proseguite su questa strada?
Certamente. Attueremo una riqualificazione degli impianti di illuminazione pubblica e di riscaldamento sia dal punto di vista normativo ed energetico. Ciò nasce dalla necessità di rendere gli impianti di pubblica illuminazione e di riscaldamento, rispondenti alle specifiche normative. Questo ci consentirà un risparmio ed un efficientamento energetico migliorativo dal punto di vista ambientale e dei costi da sostenere nella spesa corrente. Investiremo 40.000 euro all’anno sugli impianti di illuminazione pubblica che porteranno: 1) razionalizzazione dei consumi energetici dell’impianto; 2) ottenimento dei valori di luminanza ed illuminamento previsti dalla norme, 3) miglioramento del comfort visivo; 4) aumento della resa cromatica e della percezione dei colori naturali nelle ore notturne; 5) maggiore sicurezza e vivibilità delle strade; 6) risoluzione delle criticità. Il progetto, in fase di stesura, prevede la sostituzione dei corpi illuminanti con tipologia a LED di alcune linee.

Sul riscaldamento cosa mi dice?
Si vorrebbe attuare (mediante il finanziamento del conto termico 2.0) la sostituzione delle caldaie degli edifici che risultano tutte decisamente antiquate e dispersive dal punto di vista energetico. Sulla base dello studio della società E-fase, esperta nel settore, è stato redatto un programma di investimento con un ritorno economico pressoché immediato. Per esempio, lo scorso anno si sono impiegate le risorse per la sostituzione della caldaia della palestra. Oltre ad avere un ritorno economico di circa 5000 euro si avrà un risparmio annuo sulla spesa di riscaldamento di 1.200 euro. Nel 2019 si sostituiranno le caldaie delle scuole di Berbenno e del municipio che ci consentirà di eliminare la piccola caldaietta presente nel sottotetto a avere ulteriori vantaggi di costi di spesa corrente che di gestione degli impianti. In questo modo avremo un ritorno economico immediato di circa 17.000 euro e un risparmio annuo di circa 2000 euro.

Avete ricevuto anche 50.000 euro dal Ministero dell’Interno. Cosa ne farete?
Interventi per l’ottenimento del certificato di prevenzione antincendi delle scuole primaria e secondaria di primo grado del capoluogo. Inizieremo i lavori entro il 15 maggio. L’intervento renderà resistente al fuoco l’intero edificio.

Come descriverebbe ad un estraneo il paese per il quale si candida?
Berbenno è un paese della “nostra” verde Valle Imagna baciato dal sole. Ha un ricco patrimonio artistico e culturale e la natura è il suo punto di forza. Vanta una storia antichissima: i primi resti di presenza umana infatti risalgono addirittura all’età del rame. A Berbenno, a 1000 metri di altezza, si trova la chiesa più antica della Valle Imagna costruita nel XIV secolo e dedicata a San Pietro (“San Pìro”). Un luogo di culto in stile romanico dove al suo interno viene conservata una tela dell’artista Andrea Previtali. Discendendo verso valle, nella frazione di Pontegiurino vi è l’ingresso principale della Valle Brunone, sito di rilevanza mondiale dichiarato monumento naturale nel 2001 dalla Regione Lombardia e interessato dalla presenza di antiche fonti sulfuree e da giacimenti paleontologici risalenti al Triassico Superiore (215 milioni di anni fa). Dal 1973 gli studiosi e i collaboratori del Museo Civico di Scienze Naturali di Bergamo “E. Caffi” raccolgono e preparano i reperti fossili rinvenuti nelle rocce della Valle Brunone. Sempre a Pontegiurino vi è il bellissimo ponte a schiena d’asino (periodo medievale), permette il superamento del torrente Imagna e divide il comune di Berbenno dal vicino comune di Bedulita.

Quale è oggi la difficoltà maggiore nell’essere sindaco, soprattutto di un piccolo Comune come il suo?
Oggi essere Sindaco è un compito complesso e difficile perché deve tenere in considerazione due condizioni che giudico fondamentali: le necessità dei cittadini da soddisfare e i vincoli dovuti alle scarse risorse disponibili evidenziate dal bilancio del Comune e i sempre minori trasferimenti statali.

Come intende affrontare il welfare del suo territorio?
La qualità dei servizi sociali è segno distintivo dell’ente locale. E’, infatti, un parametro per giudicare la capacità di chi governa. La nostra Amministrazione ha sempre prestato particolare attenzione alle fasce sociali deboli pur nell’ambito di un sistema fortemente compromesso dalla costante e pesante riduzione dei trasferimenti statali e regionali. Si rende sempre più essenziale produrre politiche che siano condivise con reti ampie e soggetti diversi. In primis, la rete dei Comuni del Distretto socio-sanitario attraverso i Piani di Zona, il settore Asl / Regione e i privati. Vanno condivise politiche di coesione sociale che rafforzino i legami tra cittadini, famiglie, associazioni in modo da proseguire quanto già fatto e continuare a fortificare la comunità e prevenire i riflessi ancor più gravi derivanti dall’attuale situazione economica. C’è necessità di continuare a sviluppare azioni che promuovano la pari opportunità e l’interazione tra cittadini e cittadine di provenienze diverse, la conciliazione dei tempi vita e lavoro, la crescita dell’associazionismo, la solidarietà tra generazioni diverse, i servizi domiciliari, il segretariato sociale, ecc. Inoltre proseguiremo e incrementeremo le iniziative tese alla valorizzazione della persona anziana nel proprio contesto familiare e nel tessuto sociale. Nel contempo continueremo con le iniziative sugli incontri sulla salute, con diversificate tematiche. Nella palestra comunale o presso la sala polifunzionale si realizzeranno corsi gratuiti di ginnastica vertebrale per persone anziane e disabili. Nella frazione di Pontegiurino la polivalente verrà messa a disposizione alle associazioni.

A un indeciso in cabina elettorale cosa gli suggerirebbe per farsi votare?
Fare mente locale su quanto fatto in questi anni. Ho cercato sempre di operare con l’onestà intellettuale che da sempre contraddistingue il mio credo e la mia azione politica cercando di risolvere i tanti problemi della comunità. Il mio primo obiettivo sarà quello di favorire il benessere dei cittadini, lo sviluppo del nostro territorio, del nostro turismo e della nostra economia. Lavoreremo per questo, pronti a valorizzare le istanze della partecipazione e a confrontarci con tutti i cittadini.


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Autore

Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

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