L’intervista al candidato sindaco Cristian Vezzoli (47 anni, avvocato) in campo per le elezioni amministrative 2019 a Seriate con Lega, Centrodestra per Seriate e Progetto Seriate.



Perché ha scelto di ricandidarsi alla carica di sindaco?
Per la passione che ho sempre avuto e coltivato per la mia comunità. Ho iniziato nella mia frazione a Comonte, all’oratorio, poi nella Consulta, nel Consiglio Pastorale, nella Polisportiva Comonte ed infine in Consiglio Comunale, prima come consigliere e poi come Sindaco. La passione per la mia città e l’apprezzamento dei miei cittadini per le cose fatte mi hanno spinto a ricandidarmi. Il sostegno dei miei cittadini è stato fondamentale: dopo tutto il sindaco lavora per i propri concittadini e vedere la loro soddisfazione è motivo di orgoglio e stimolo a fare meglio e di più!

Tre doti che ritiene di possedere per amministrare nel modo migliore?
L’impegno, la sincerità ed il dialogo. Impegno significa anteporre al proprio lavoro ed alle proprie passioni l’attività comunale ed il servizio ai cittadini. La sincerità perché dico quello che penso e faccio quello che prometto. Il dialogo significa apertura a tutte le persone anche a quelle che non la pensano come me; il dialogo serve a raccogliere idee, informazioni e suggerimenti.

Cosa considera il suo capolavoro amministrativo in questi anni?
Per le energie spese, ritengo sia il nuovo centro sportivo comunale, Seriate Sport Lab, nel quale ho riportato il tennis e nel quale trovano spazio lo skateplaza (la piazza degli skaters) ed il primo parco giochi inclusivo di Seriate. Il centro vuole essere luogo di aggregazione per giovani e famiglie, per fare sport ma anche solo per il tempo libero. Un centro moderno, giovanile e polifunzionale a disposizione di tutte le persone. Un cenno lo merita però anche la riqualificazione del cimitero, dedicata ai nostri cari defunti ed a tutte le persone anziane che quotidianamente lo frequentano.

Cosa manca ancora al paese che lei si impegnerà, se eletto, a concretizzare?
Il prossimo quinquennio vedrà sicuramente impegnata l’amministrazione nella sistemazione delle scuole di Seriate, in particolare della Cesare Battisti, Carozzi, Aldo Moro e Buonarroti. E’ necessario investire risorse nelle scuole per la loro sistemazione e per la definitiva soluzione dell’edificio della “Buonarotti”, una scuola superata in una zona fortemente urbanizzata e priva di servizi. La prima sfida sarà quella di trovare le risorse da investire e poi pianificare gli investimenti.

Che ruolo strategico potrebbe giocare Seriate per la provincia di Bergamo?
Seriate è una città ricca di servizi dei quali già oggi l’hinterland usufruisce: cito i concerti in villa o la programmazione del cineteatro Gavazzeni oppure i servizi alla persona (RSA ed housing sociale) destinati anche ai cittadini dei paesi limitrofi. Il ruolo di Seriate è quello di una grande città dell’hinterland che offre servizi di qualità e proposte culturali di alto spessore. Il tutto senza dimenticare che a Seriate hanno sede multinazionali che danno lavoro a tante persone della provincia (cito IVS, ClayPaky-Osram, Seriplast ecc.).

Come descriverebbe ad un estraneo il paese per il quale si candida?
Seriate è una grande città ben organizzata, dotata di servizi, ottime scuole, campi sportivi ristrutturati e tanto verde. Ha ben 34 parchi pubblici, oltre all’oasi verde ed all’aula ecologica all’aperto; una piscina ed centro sportivi nuovi ed una biblioteca aperta tutto l’anno con corsi e convegni, per tutte le età. Ha ottime scuole dirette egregiamente da dirigenti e professori. Offre tanto a ragazzi, giovani ed anziani. I servizi alla persona sono eccellenti e l’offerta riguarda tutte le età, in particolare si rivolge a disabili ed anziani. Insomma una città che offre tanto a tutti.

Quale è oggi la difficoltà maggiore nell’essere sindaco?
La burocrazia che impone tempi e procedura bibliche ed incompatibili a volte con le urgenze e le necessità di una città che cambia. Le norme del codice degli appalti, dell’anticorruzione legate alla fiscalità degli enti locali rischiano di irrigidire l’attività amministrativa e rallentare le opere pubbliche ed i servizi ai cittadini. Servirebbe maggiore flessibilità.

Come intende affrontare le situazioni di marginalità sociale del suo territorio?
Penso che i servizi attuali siano eccellenti e vadano semplicemente fatti conoscere e valorizzati. Penso alle esperienze di housing sociali per anziani e disabili in via Cesare Battisti o il centro antiviolenza RITA. Per il futuro due temi mi stanno a cuore; l’inclusione, per avere una città sempre più inclusiva, e la lotta alla ludopatia che rovina intere famiglie ed è una vera e propria dipendenza come droga ed alcool.

Il suo politico di riferimento (anche passato) e perché?
Naturalmente Matteo Salvini per la sua franchezza e praticità; Matteo parla in modo diretto e propone soluzioni concrete a problemi reali. L’esatto opposto della sinistra che si perde in ragionamenti che non portano a nulla (cito tra i tanti l’esperienza della Leopolda). Salvini ha sempre dimostrato di fare quello che promette e di avere una visione chiara e precisa.

A un indeciso in cabina elettorale cosa gli suggerirebbe per farsi votare?
Di votare Vezzoli perché continuerò ad impegnarmi per migliorare Seriate affinché sia sempre più sicura, viva, vissuta ed inclusiva. Di votare Lega ed un sindaco leghista perché è vicino alla gente, conosce i problemi e li vuole risolvere; di votare Vezzoli perché ascolto e parlo con tutti e voglio dare il meglio di me per la mia città. In questi cinque anni tanto è stato fatto ed il volto di Seriate è cambiato; ho dato prova di impegno, serietà e lealtà!

Candidati consiglieri:
Lega: Pedrini Ester, Volpi Giampaolo, Panseri Lorenzo, Sisana Marco Paolo, Meloni Roberto, Barcella Mariagrazia, Rocchi Federico, Marcetta Nerina, Maver Pierangelo, Gotti Antonella, Giudici Giulio, Mistrini Cecilia, Tempestilli Diego, Arnoldi Laura, Spelgatti Santo detto Santino, Vezzoli Luigi.


Centrodestra per Seriate: Cortesi Gabriele, Gusmaroli Antonio detto Gusma, Stracuzzi Luigi, Bellini Antonella, Carissimi Elvina Elena, Di Filippo Giuseppe, Fioroni Giovanni, Ghislandi Stefania, Marchiori Daniela, Nespoli Consuelo, Reseghetti Federico, Rocchi Giacomo, Stroppa Luigi Cristiano, Urbani Luca, Vismara Stefano, Vitari Jessica.


Progetto Seriate: Perlman Bernardo, Dani Roberto, Magni Giorgio, Sotgia Maria Margherita, Soldo Giuseppe, Lena Daniele, Maver Graziella, Cecchinato Emanuele, Gelmi Ugo, Maffeis Giuseppe, Spalice Valeria, Pace Elisabetta, Cremonini Gila.

Tutti i sindaci intervistati da socialbg.it




I candidati non ancora contattati che avrebbero piacere ad una intervista senza tagli o interpretazioni possono mandare un messaggio alla pagina facebook socialbg. Grazie

Print Friendly, PDF & Email

Tagged in:

,

Autore

Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

Vedi tutti gli articoli