L’intervista al candidato sindaco Cristina Giuliani (42 anni, operaria) in campo per le elezioni amministrative 2019 a Chignolo d’Isola con la lista civica “Vivi Chignolo”



Perché ha scelto di candidarsi alla carica di sindaco?
Ho deciso di fare questo passo perchè sono sempre stata convinta che non sia sufficiente lamentarsi di come vanno le cose o criticare solo senza fare niente. Per questo mi metto in gioco e voglio provare a fare qualcosa di concreto per il paese dove stanno crescendo anche i miei figli.

Un giudizio sull’attuale amministrazione in questi cinque anni?
Io credo che loro abbiano governato come meglio potevano fare; certo non posso dire di essere d’accordo con loro su tante decisioni o appoggiare le loro scelte (e questo lo abbiamo già dimostrato nella maggior parte dei Consigli Comunali col mio gruppo).

Quale sarà la sua azione amministrativa in caso di vittoria?
Ho un’idea completamente diversa dall’amministrazione alla quale siamo abituati. L’idea mia e del mio gruppo è sicuramente di ricostituire commissioni nelle quali maggioranza e minoranze collaboreranno per il bene comune. Vorremmo che i cittadini avessero un collegamento diretto con l’amministrazione. Per questo farò il possibile per essere presente tutti i giorni, o quasi, in Comune e i cittadini potranno interagire con noi, anche tramite altri canali.

Tre doti che ritiene di possedere per amministrare nel modo migliore?
Beh questo non spetterebbe a me dirlo… comunque credo siano la lealtà, la tenacia e la costanza.

Cosa manca al paese che lei si impegnerà, se eletta, a concretizzare?
E’ difficile rispondere a questa domanda in quanto ad oggi il nostro paese è carente di molte cose; sicuramente mi impegnerò a rendere il paese più vivibile dal punto di vista della viabilità (per esempio ci sono alcuni incroci davvero pericolosi che vanno sistemati); dell’ecologia (in primis creare incentivi ed aiutare i cittadini per lo smaltimento dell’eternit, le tariffe della piazzola ecologica da rivedere) e sociale (organizzare manifestazioni ed eventi che ricreino quel senso di comunità che si è smarrito). In concreto, come e a cosa daremo precedenza dovremo stabilirlo una volta insediati per capire la reale situazione in cui si trova il nostro Comune ad oggi.

C’è un ruolo strategico che il paese potrebbe occupare nel contesto della nostra provincia?
Credo che la posizione del nostro paese e la presenza di tante aziende, molte anche di livello mondiale, possano essere una risorsa da sfruttate per assumere un ruolo strategico che, ad oggi, è sottovalutato.

Come descriverebbe ad un estraneo il paese per il quale si candida?
Le descrivo Chignolo come lo vedo con i miei occhi: un paese tranquillo, non di passaggio, ma non per questo isolato, con un grande potenziale sia dal punto di vista di verde pubblico e di iniziative che si possono proporre… Il nostro paese ha tanto da offrire (una bellissima sala teatrale, un campo sportivo invidiabile e ben 2 palestre, una nuova biblioteca, una bellissima piazza e ben quattro parchi comunali) ed è nostra intenzione iniziare a valorizzare questo potenziale.

Quale è oggi la difficoltà maggiore nell’essere sindaco?
La difficoltà maggiore è la burocrazia alla quale un’amministrazione è sottoposta. Basti pensare alla difficoltà di assunzione del personale che ormai avviene principalmente tramite mobilità o all’iter da seguire per poter concedere un lavoro pubblico.

Come intende affrontare le situazioni di marginalità sociale del suo territorio?
Sul nostro territorio sono presenti tante associazioni con le quali, per svariati motivi, ho già avuto a che fare e che ritengo siano assolutamente una risorsa indispensabile per il benessere del paese. Intendo creare una rete comunicativa e di collaborazione con ognuna di loro. E’, altresì, molto importante, per me ed il mio gruppo, usufruire dell’aiuto concreto di Provincia e Regione attraverso bandi ed incentivi che possano aiutarci ad affrontare tali situazioni.

Il suo politico di riferimento (anche passato) e perchè?
In realtà non ho un unico politico di riferimento, ma credo che l’Italia abbia avuto persone carismatiche e importanti che ancora vengono ricordate per l’impegno: Berlinguer, famoso per il suo modo di far politica “morale”; De Gasperi, uomo politico dai grandi valori e dagli ideali impareggiabili; Iotti, donna simbolo di una generazione di donne che dovettero lottare per la propria emancipazione e che fu la prima donna ad essere eletta Presidente della Camera dei Deputati. Questi solo alcuni dei tanti nomi.

A un indeciso in cabina elettorale cosa gli direbbe per farsi votare?
Sarebbe bello vedere il nostro paese amministrato per una volta dai cittadini per i cittadini. Un cambiamento è possibile… ci vuole solo un po’ di coraggio.

Candidati Consiglieri: Casirati Pietro, Perico Lidia Maria, Angioletti Manuel, Colombo Celestino, Locatelli Lisa, Rondana Cinzia, Pippo Diego, Cominotti Gloria, Pippo Dimitri,
Besana Ivan.

Tutti i sindaci intervistati da socialbg.it




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Autore

Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

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