L’intervista al candidato sindaco Sergio Fanzaga (48 anni, libero professionista) in campo per le elezioni amministrative 2019 a Ciserano con la lista “SiAmo Ciserano



Perché ha scelto di candidarsi alla carica di sindaco?
In realtà è da tanto tempo che personalmente sento il desiderio di mettere a servizio dei cittadini di Ciserano il mio impegno e le mie forze per rendere il paese, che mi ha visto nascere e crescere, un posto migliore. Questa frase sembrerà uno slogan elettorale, ma io ci credo veramente, e credo anche che per assumersi una responsabilità tanto grande, bisogna sentirsi pronti, maturi con il desiderio di anteporre ai propri bisogni quelli della collettività, senza secondi fini, senza interessi di nessun altro genere. è stata una conseguenza quasi naturale, maturata con tempo, con il supporto della mia famiglia e dei componenti della Lista Civica che ogni giorno non smettono di stupirmi per la passione e la competenza con cui si sono buttati, testa e cuore, in questa emozionante avventura.

Un giudizio sull’operato dell’amministrazione negli ultimi cinque anni?
Come tutte le persone che lavorano e si danno da fare, succede che si facciano piccoli e grandi errori. In linea di principio non ci piace entrare in polemica, perchè dire che tutto il lavoro svolto sia da buttare è sbagliato. Certo è, che dopo tanti anni che si fa lo stesso lavoro, con idee più o meno simili o ripetitive, il rischio che ci si limiti a fare la normale amministrazione è grande, per cui è davvero necessario dare nuova linfa al paese inserendo una nuova generazione di persone alla guida di Ciserano, ricche di grande entusiasmo e pronte a mettersi alla prova sin dal primo giorno.
Il nostro motto è “Voltiamo Pagina”, proprio perchè non vogliamo cercare le colpe degli errori commessi nel passato. è necessario per Ciserano ripartire subito, servono nuovo vigore, nuove forze, nuove idee. Inutile quindi perdere tempo in lamentele e recriminazioni quando le tutte le nostre energie devono essere focalizzate per il grande lavoro che, speriamo, ci vedrà protagonisti a partire dal 26 maggio in poi.

Tre doti che ritiene di possedere per amministrare nel modo migliore?
Se parlo come Sergio Fanzaga posso dirle che ritengo di essere una persona molto solare, positiva e ottimista, un professionista serio ed onesto, ma prima di tutto un padre e un marito. Se parlo invece da candidato sindaco sono altre le doti che mi sento di sottolineare: sono una persona predisposta dare ascolto alle persone, so di poter arrivare a raggiungere gli obbiettivi proposti solo collaborando e interagendo con tutti. Voglio essere al fianco dei cittadini, giorno per giorno e casa per casa. Non credo esistano problemi senza soluzione, posso assicurarvi che non mi sentirete mai dire: “non si può fare”, cosi come non mi sentirete fare promesse che non posso mantenere, non fa parte di me.

Cosa manca al paese che lei si impegnerà a concretizzare?
Ciserano ha molte aree di miglioramento, fortunatamente non partiamo da un basso livello, sia infrastrutturale che di servizi prestati. Il nostro programma parla di progetti che siamo certi siano tutti realizzabili, nessuno escluso, ci crediamo fortemente. Mi piace ricordare a titolo esemplificativo: il Centro di Aggregazione Giovanile, e l’Assemblea dei giovani per i nostri ragazzi, la creazione della “Banca del Tempo”, il rafforzamento del rapporto con le Associazioni attive sul territorio a servizio delle famiglie e delle persone meno fortunate.

Per quanto riguarda le strutture?
Vogliamo intervenire sul Palazzetto dello Sport e le aree limitrofe rendendoli più fruibili e più efficienti e realizzando nuovi impianti sportivi non ancora presenti sul territorio (Tennis, Paddle, ecc). Instituiremo il servizio navetta per il collegamento con le stazioni ferroviarie esistenti. Altro importantissimo impegno che ci prendiamo è legato alla prevenzione e la lotta alla criminalità, Ciserano deve essere ovunque un posto sicuro! Inoltre abbiamo anche un grande pensiero per la Ciserano del futuro, l’ormai noto Kilometro Verde integrerà il centro storico del paese con la zona a nord, la creazione di un parco al posto dell’asfalto, che oltre ad eliminare la barriera architettonica tra le due zone del paese, sposterà il traffico pesante esternamente, riducendo allo stesso tempo in modo significativo inquinamento e rumore.

C’è un ruolo strategico che il paese potrebbe occupare nel contesto della nostra provincia?
Si, senza ombra di dubbio. Ciserano è situato strategicamente a pochi chilometri da due autostrade, in progetto c’è anche la realizzazione della nuova superstrada Bergamo-Treviglio, la zona industriale offre migliaia di posti di lavoro. Inoltre non dimentichiamoci che abbiamo a disposizione ancora molti spazi verdi e campagne da poter valorizzare, per poter vivere in armonia con la natura che ci circonda. Oltre a tutto questo, abbiamo l’opportunità di rendere il progetto di riqualificazione di Zingonia un esempio vincente di come sia possibile trasformare un fallimento di un progetto, diventato simbolo di degrado urbano, e trasformarlo in una grande opportunità per tutti coloro che credono e hanno creduto in Ciserano. Sarà possibile quindi che Ciserano diventi un modello, anche per tutto il territorio nazionale, di come sia possibile uscire bene da situazioni difficili, apparentemente compromesse, cosi come è nel DNA di noi Bergamaschi.

Come descriverebbe ad un estraneo il paese per il quale si candida?
Ciserano è un posto speciale, con cittadini speciali. Tutti conoscono le difficoltà create dalla situazione della nostra area di Zingonia. Nonostante questa ferita, Ciserano è sempre pronta a risollevarsi e a guardare avanti. Chiunque venga da fuori a farci visita rimarrà sopreso dal clima di allegria, ospitalità e generosità che le persone di Ciserano sono sempre pronte ad offrire. Chiaramente è un piccolo paese, ma da enormi potenzialità di sviluppo e sappiamo con quanto orgoglio i Ciseranesi rivendichino la loro appartenenza a questo territorio.

Quale è oggi la difficoltà maggiore nell’essere sindaco?
Le difficoltà sono innumerevoli, e sarebbe quantomeno noioso fare un elenco di quanti problemi si devono affrontare ogni giorno per tutti i 5 anni del mandato. Credo invece siano molti di più i motivi per cui essere orgoglioso a rappresentare il proprio paese e i propri concittadini, facendo il massimo per migliorare le condizioni di vita di tutti. Sinceramente, non ho alcun problema ad affrontare le responsabilità che il ruolo di primo cittadino comporta, anzi non vedo l’ora di cominciare.

Come intende affrontare le situazioni di marginalità sociale del suo territorio?
Stiamo assistendo in questi giorni alle operazioni di abbattimento delle torri di Zingonia e dello spostamento della moschea, in via temporanea, in un capannone della zona industriale. Sarebbe un grave errore se non lavorassimo fin da subito al coinvolgimento degli cittadini stranieri residenti in Ciserano in un percorso di integrazione e collaborazione reciproca. Il sindaco di Ciserano deve in ogni momento del suo mandato occuparsi dei propri concittadini, chiaramente con più i problemi sono importanti, tanto più l’impegno per risolverli deve essere maggiore. In Paese opera da oltre 15 anni una associazione di volontariato, il SOS (Solidarietà Orizzonti Sereni) diventata Onlus nel 2005, che noi ammiriamo per le grandissime finalità di solidarietà che persegue. Proprio per loro, che vivono sempre e comunque con il sorriso, ci impegneremo nel concreto per aiutarli, sostenendoli economicamente e dando la possibilità ai propri volontari e familiari dei ragazzi che la frequentano, di sentire la presenza del Comune e quindi di sentirsi ancora di più una delle parti fondamentali per la nostra struttura sociale, cercando quindi di trasmettere la nostra riconoscenza nei loro confronti.

Il suo politico di riferimento (anche passato) e perchè?
In realtà non mi piace essere catalogato a riferimenti del passato. Ammiro e stimo tutti i politici che hanno fatto della loro passione una ragione di vita e che si sono messi a servizio del loro paese, a prescindere dalla loro ideologia. C’è sempre da imparare da tutti, non abbiamo la presunzione di paragonarci a personaggi politici del passato o del presente. A farci da riferimento sono le idee innovative e i progetti di successo realizzati e da realizzare. Ci battiamo e ci batteremo con decisione ed onestà affinchè gli errori del passato non si dovranno più ripetere.

A un indeciso in cabina elettorale cosa gli direbbe per farsi votare?
E’ finalmente possibile, per gli elettori, dare l’opportunità, a me e alle altre persone che fanno parte della Lista Civia SiAmoCiserano, di portare una nuova carica di energia, necessaria al presente e al futuro Ciserano. Crediamo che chi per oltre 10/15 o addirittura 20 anni ha già avuto questo incarico possa fare un passo indietro, anzi se saremo noi ad amministrare Ciserano per il prossimo mandato potranno darci una mano a realizzare i nostri progetti, visto che lo scopo di tutte le liste è comunque il bene del paese. Negli incontri pubblici degli scorsi giorni le persone hanno capito con quanta passione, onestà, trasparenza e decisione abbiamo intrapreso questa bellissima avventura. Sappiamo bene che a volte i cambiamenti possono generare qualche timore, specialmente nelle persone che magari conoscono meno le nostre capacità, ma sono gli stessi Ciseranesi che da tempo chiedono a gran voce il cambiamento, il rinnovamento, ed è quindi la nostra Lista Civica SiAmoCiserano l’unica a poter garantire tutto questo.

Candidati consiglieri: Parenti Alessandro, Bertola Laura, Pala Alfredo, Truzzi Ilaria, Perletti Luigi, Gambirasio Stefania, Vitali Stefano, Daminelli Vincenzo, Guarnieri Roberto, Cereda Tania Carla, Colombo Daniel, Michnea Diana Marina.

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Autore

Bruno Silini

Giornalista di PrimaBergamo, precedentemente dell'Eco di Bergamo. Blogger, content editor, esperto di social network. Autore con Evi Crotti e Alberto Magni del libro "L'immagine e l'anima. Donne famose del '900" pubblicato nel 2007. Nello staff comunicazione della Cisl Bergamo. Iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia.

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