“Arriverà un giorno in cui sedendomi a riflettere mi verranno in mente le cose che non ho fatto, i rischi che non ho preso, i sogni che non ho mai inseguito. Quel giorno spero di poter dire a me stesso di aver avuto il coraggio. Non posso tornare indietro e creare un nuovo inizio, ma solo senza la paura di cadere potrò scrivere una nuova fine.”

Sono queste le parole che accompagnano e scandiscono il video motivazionale pubblicato nella mattinata di oggi, mercoledì 27 gennaio, sul canale YouTube di Stefano Vedovati e sul profilo Instagram di Juri Ambrosioni.

Protagonista del video è proprio lo stesso Juri, autore del progetto è invece il video maker Stefano Vedovati. La voice over è quella di Roby Facchinetti.

Le riprese del video, breve ma per questo ancor più di forte impatto, sono state fatte sia indoor e outdoor. Nelle prime vediamo lo Juri atleta, alle prese con quei gesti e quegli allenamenti che gli permettono di continuare a migliorarsi ogni giorno. Nelle parti outdoor troviamo invece immagini che corrono lontano e ci portano ad un panorama montano invernale, tra una corsa sulla neve a piedi e una “corsa” sulle strade a bordo di una Land Rover Defender.

Incuriositi da questo video “made in Bergamo” abbiamo allora chiesto proprio al protagonista, Juri Ambrosioni, di raccontarci qualcosa in più di questo progetto che ha avuto parti sicuramente molto divertenti come ad esempio “la parte di corsa nella neve” ma anche molto impegnative come per “le scene in auto, non essendo io un pilota“.

É così che abbiamo scoperto che il progetto è nato inizialmente dalla mente di Stefano Vedovati, videomaker noto nel campo degli sport estremi e outdoor. Quest’ultimo, dopo aver visto alcuni degli scatti pubblicati proprio da Juri sul proprio profilo Instagram ha pensato che tra i due poteva nascere un progetto sicuramente interessante. Una collaborazione che a quanto pare non si fermerà a questo primo video. Juri ci ha infatti raccontato come “nell’arco della creazione del progetto, abbiamo deciso che avremmo fatto una serie di video motivazionali”.

Due chiacchiere con Juri Ambrosioni

Ciao Juri, innanzitutto grazie per il tuo tempo. Il video che hai pubblicato questa mattina mi ha molto colpito. Un video motivazionale è sempre di forte impatto, e lo è ancora di più in un periodo come quello che stiamo vivendo, dove la voglia di mollare è a volte ancora più forte. Quanto pensi sia importante avere qualcuno che ti “motivi” e creda nei tuoi obiettivi, magari anche più di te? 

Credo che sia fondamentale, soprattutto nei momenti no, quando proprio non ce la fai, non hai voglia. Ecco, avere qualcuno che ti sproni in quei momenti è fondamentale. E lo penso sia in veste di atleta che in veste di coach: averne uno al proprio fianco e che ti sproni è sempre importante. 

Personalmente preferisci allenare e motivare te stesso o farlo nei confronti di altre persone? Quale delle due ti dà più soddisfazione?

Io personalmente preferisco allenarmi, proprio perché sono uno sportivo nato. Allenare altri però da grande soddisfazione. É davvero molto gratificante vedere che le persone che hanno creduto in te raggiungono quei risultati che desideravano. 

E quando la motivazione personale non basta? Ovvero quando è forte si, ma “non si arriva comunque da nessuna parte”? Cosa consiglieresti a chi nonostante gli sforzi non ce la fa? 

In quel caso avere qualcuno vicino può aiutare. Io trovo molto spesso forza nella musica, è una delle cose che mi ha sempre aiutato, o comunque leggo, cerco di trarre ispirazione da qualcun altro che possa aiutarmi a superare quel momento no. 

E per te come è stato? Cosa ti ha spinto giorno dopo giorno a raggiungere i tuoi obiettivi (sportivi e non)? 

Io sono una persona molto ambiziosa, ho degli obiettivi ben chiari. E devo dire che da qualche anno ho anche una spinta in più: i miei figli e la mia famiglia che sono ora la spinta maggiore. L’idea di poter essere un esempio per i miei figli e un punto di riferimento per la mia famiglia è qualcosa che mi spinge a fare e a dare sempre di più. 

All’interno del video ti abbiamo visto anche alla guida di una Defender sulla neve. Come è nata la tua collaborazione con Jaguar Land Rover Bergamo?

Devo dire che è nata quasi per caso: ho iniziato ad allenare Simone, che è il titolare di Land Rover Bergamo, e lui si è appassionato al mio progetto. Lo abbiamo presentato a Land Rover Italia e ne è nata questa collaborazione che oramai va avanti da tre anni. Si tratta di una collaborazione della quale sono molto orgoglioso, proprio perché oltre all’aspetto puramente lavorativo c’è un aspetto umano molto bello e molto positivo. 

Un ringraziamento a Juri per aver risposto a qualche nostra domanda e averci spiegato qualcosa in più su questo particolare progetto.

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